Il lutto

Addio a Fabrizio Persico, presidente de La Fenice: “Un esempio d’impegno e ascolto”

Docente di filosofia al liceo Lussana di Bergamo e figura di riferimento nel panorama socio-culturale provinciale, era molto attivo nel mondo della cooperazione bergamasca. Il Coronavirus l'ha portato via

Il Coronavirus si è portato via anche Fabrizio Persico, lo storico presidente della cooperativa sociale “La Fenice” di Albino. È mancato nel pomeriggio di domenica 3 maggio agli Spedali Civili di Brescia dove era ricoverato a causa del Covid-19.

Nato nel 1954, aveva 66 anni (compiuti il 2 maggio) e si è spento dopo due mesi di malattia, lasciando la moglie Daniela e i figli Giovanni, Maria Paola e Pietro.

Figura di riferimento nel panorama socio-culturale provinciale, era impegnato nel mondo della cooperazione bergamasca. Sempre animato da tanta passione, era presidente della cooperativa sociale onlus “La Fenice”, fondata nel 1989 ad Albino, che nel tempo è diventata una delle realtà più significative del territorio orobico, impegnate sul fronte dei servizi educativi e socio-assistenziali alla persona. Negli anni si è sviluppata allargando le sue aree di intervento dalla disabilità all’infanzia, all’accoglienza dei richiedenti asilo, alla promozione culturale. Oggi la cooperativa, che dal 2000 fa parte del consorzio “Solco del Serio”, ha un centinaio di soci e 170 tra dipendenti e collaboratori.

Un’altra grande passione di Fabrizio Persico era la filosofia, che insegnava al liceo scientifico “Lussana” di Bergamo. E dall’amore per la cultura sono scaturite le proposte di Diaforà, realtà che promuove attività di studio, ricerca e formazione sulla differenza, incontri, laboratori artistici ed eventi.

L’ultima iniziativa promossa da Diaforà è stata alla vigilia della pandemia, nell’ambito dell’edizione 2020 del ciclo di conferenze “Pensare dalla Ripa”: martedì 18 febbraio all’auditorium Cuminetti di Albino si tenne un incontro con l’ex presidente del consiglio Enrico Letta sul tema “Il cortocircuito tra politiche europee e sovranità nazionale”.

Sono numerosi i messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia in queste ore da parte di parenti, amici e conoscenti. Le cooperative che hanno vissuto tante esperienze insieme a lui lo ricordano con tanto affetto: “Difficile riassumere in pochi tratti la vita di un uomo. Senza cadere in quella retorica che tanto dispiaceva al nostro presidente. Meglio mettersi sulle sue orme, continuando quel che aveva saputo immaginare e realizzare. Cooperative – La Fenice, la Chimera, la Lottovolante, la Diagramma – che hanno saputo trasformare in pratiche una certa idea di umano legata alla ricchezza delle differenze che trovava nel centro culturale Diaforà un suo approfondimento culturale. Un sistema che ha saputo offrire lavoro costruendo e organizzando asili nido, comunità diurne e residenziali per disabili, interventi per l’assistenza scolastica, spazi di accoglienza per i migranti, un centro multifunzionale che insieme comprendeva nido, comunità per disabili e piscina per l’acquaticità, un negozio/officina interamente dedicato alla diffusione della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano. E infine la ricollocazione dell’antico Convento della Ripa nella sua originaria funzione di centro culturale ed economico per il territorio. Progetti coraggiosi e di avanguardia, pensati dentro orizzonti progettuali innovativi, iniziati trent’anni fa e ora ancora da proseguire. Seguendo le sue tracce, troppo presto interrotte”.

L’assessore alle politiche sociali del Comune di Bergamo, Marcella Messina, su Facebook scrive: “La morte di Fabrizio Persico, presidente della cooperativa La Fenice, rappresenta una grave perdita per la nostra provincia e per la nostra città. Oltre ad essere un docente colto e stimato al liceo Lussana, ha costruito le politiche sociali e assistenziali in valle seriana, per tutte le persone fragili e per i bambini, anche con proposte ludico e ricreative attraverso modalità sicuramente innovative e per certi versi di rottura. Ha portato cultura, filosofia, letteratura dando quindi spessore alla cooperazione sociale. Per anni ha coordinato il centro diurno disabili della nostra città, di via Presolana, costruendo progetti che fin dagli anni 90 includevano le persone con disabilità come risorsa per la comunità, investito negli asili nido a Bergamo e in provincia e nell’assistenza educativa scolastica. Negli ultimi anni a Redona ha aperto la comunità socio sanitaria Caro Carlo, struttura accogliente di cui andare fieri. L’ho conosciuto meglio nella mia precedente veste di presidente di cooperativa con cui abbiamo avuto per molto tempo progetti in associazione di impresa e non sono certamente mancante le discussioni, anche accese. Ma discutere con Fabrizio rappresentava un forte stimolo culturale e cognitivo al quale non si voleva rinunciare. Ciao, Fabrizio”.

L’architetto Massimiliano Mandarini ricorda tante esperienze vissute insieme a Fabrizio Persico: “Ci mancherai tanto Fabrizio, innumerevoli avventure progettuali insieme, sono cresciuto con te come progettista con esperienze differenti di vera innovazione sociale, rivolte alle disabilità, all’infanzia e alla cultura. Dall’ Ippoterapia di Torre Boldone, alla Comunità Alloggio di Casale di Albino, all’Asilo Nido di Albino, fino al bellissimo Centro Polifunzionale progettato per le sue Cooperative a Bergamo con nuovo Asilo nido per il Comune, Centro natatorio per famiglie e Comunità con Alloggio per Diversamente Abili. Un Uomo, un Professore, un Imprenditore Sociale ma sopratutto una persona vera e unica, che non voleva mai fermarsi e che ha sempre creduto nel futuro anche nei momenti di difficoltà. Un esempio per tutti per impegno, intelligenza e capacità del fare e di ascolto dei bisogni della Nostra Comunità Bergamasca. Un grande ultimo saluto, rimarrai sempre un esempio per me e nei miei ricordi. Sentite condoglianze alla Famiglia da me, Jlenia, il mio Studio e da Papà Ferdinando Mandarini suo grande amico”.

Elogia il suo impegno anche il sindaco di Sedrina, Stefano Micheli ieri (domenica 3 maggio) ha espresso così il proprio dolore: “In serata abbiamo appreso la notizia della morte del prof. Fabrizio Persico, presidente della Coop. soc. La Fenice che ha in gestione il servizio del Nido “Peter Pan” Sedrina. Alla famiglia e ai collaboratori del prof. Persico esprimo a nome mio e dell’amministrazione comunale le più sentite condoglianze. Ricorderemo con riconoscenza e gratitudine la sua preziosa collaborazione e i saggi consigli che ci ha donato in questi anni di attività della cooperativa a Sedrina”.

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