BergamoNews it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Coronavirus, anche da Zingonia donazioni per famiglie in difficoltà e ospedali foto

Volano dell'iniziativa la tenenza dei Carabinieri, trait d'union tra le diverse sensibilità etniche del territorio

Nel mezzo dell’emergenza coronavirus, anche le diverse comunità di Zingonia portano la loro vicinanza ai più bisognosi. A far da volano all’iniziativa è la tenenza dei Carabinieri, trait d’union tra le diverse sensibilità etniche del territorio per migliorarne la vivibilità ed i servizi.

Un compito che sta dando i suoi frutti e che dopo l’abbattimento dei condomini Anna e Athena di Ciserano ha rafforzato l’attenzione sull’area circostante le quattro torri di Verdellino, riqualificate nella pulizia, tanto quanto nell’attenzione dei residenti per mantenerla viva con iniziative benefiche e di sviluppo.

Un risultato frutto dell’impegno dell’Arma tanto quanto dell’associazione arabo-marocchina Ar Rhama, dell’Associazione Senegalesi e Bergamaschi (Assosb2) di Ciserano-Zingonia e della Comunità indiana, tutte impegnate nel dare continuità al progetto e sostegno concreto a coloro i quali, meno fortunati, vivono ancor di più gli stenti di una carenza di beni primari.

“Tutti insieme per aiutare il territorio” è il motto di Seck Cheikh Tidiane, presidente della Assosb2 che con la raccolta fondi avviata dall’associazione ha raccolto denaro da destinare alle famiglie indigenti ma anche alle strutture sanitarie.

Zingonia Covid

Nelle diverse iniziative avviate dalle associazioni sono stati raccolti complessivamente 11mila euro che hanno raggiunto con una sostanziosa donazione finanziaria sia il Policlinico San Marco che l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Non solo, la contemporanea raccolta alimentare ha soddisfatto le prime necessità di oltre 400 famiglie – anche italiane – con pacchi consegnati direttamente al domicilio dei bisognosi che va ad affiancarsi all’altrettanto lodevole apporto di pasti fornito al personale sanitario in servizio e alla consegna dei farmaci a chi, impossibilitato a muoversi, risultava essere bisognevole.

Iniziative che nel tempo – spiegano i carabinieri – produrranno ulteriori positivi risultati, stante la disponibilità già dimostrata dai responsabili delle comunità ad effettuare donazioni di sangue a favore dei malati e per cui, in questi giorni, è in corso la prescritta procedura di accreditamento.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.