Le donazioni

La solidarietà continua: 10mila mascherine al Papa Giovanni, un ecografo per Piario

Il territorio bergamasco si conferma ancora generosissimo e molto concreto: gli ultimi sostegni arrivano da Carvico Spa e Jersey Lomellina e da Promoserio.

A due mesi dall’inizio dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione in Bergamasca del Coronavirus, non accennano a diminuire le iniziative solidali in favore dei presidi sanitari del territorio che hanno sofferto al punto tale di rischiare il collasso.

Sostegni che arrivano da tantissimi attori diversi, a partire dai privati cittadini fino alle aziende, alle associazioni benefiche, alle istituzioni.

Gli ultimi in ordine di tempo sono una donazione di 10mila mascherine all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, ad opera di Carvico Spa e Jersey Lomellina Spa, e di un ecografo vascolare donato da Promoserio all’ospedale di Piario.

Le due realtà del tessile hanno voluto contribuire al reperimento dei dispositivi di protezione individuale fondamentali allo svolgimento in sicurezza dell’attività medica: “Un gesto concreto di solidarietà e affetto ma soprattutto di gratitudine nei confronti di tutto il personale medico e sanitario che ogni giorno lotta senza sosta per salvarci la vita rischiando la propria – hanno scritto in una nota – Le mascherine rappresentano per noi anche un simbolo di speranza nel futuro perché, proprio grazie all’impegno e all’attenzione di ognuno, potremo risollevarci al più presto, ancora più forti e uniti di prima”.

In alta Val Seriana, territorio martoriato dalla pandemia, è stata invece Promoserio a farsi promotrice dell’iniziativa che ha dotato l’ospedale di Piario di uno strumento indispensabile per il presidio del territorio e utile per la diagnostica vascolare e per lo studio della situazione anatomica e funzionale dei  vasi sanguigni, arteriosi e venosi, e del cuore in tempo reale.

È l’ultimo in ordine di tempo dei traguardi raggiunti dall’iniziativa “Un respiro per Piario” che l’agenzia di promozione di Valseriana e Val di Scalve ha avviato per sostenere strutture pubbliche e di volontariato impegnate in questo periodo di epidemia.

“Il grande orgoglio di essere stati alfieri di questa iniziativa fa il paio con la soddisfazione di vedere i risultati tangibili raggiungere i destinatari in tempi così veloci – ha sottolineato Maurizio Forchini, presidente di Promoserio -. Questa consegna, resa tra l’altro possibile anche grazie all’impegno di Comunità Montana e all’idea di Antonella Luzzana, assessore al Comune di Clusone, che ha proposto l’acquisto, dimostra anche la grande fiducia che la gente del posto ripone nell’ospedale di Piario”.

L’apparecchiatura è stata consegnata al dottor Stefano Bonazzi, che ha evidenziato come l’ecografo sarà indispensabile anche finita l’emergenza, e quanto “questa vicinanza delle persone ci carichi a lavorare in questo periodo così difficile”.

“La raccolta fondi di Promoserio – ha concluso Forchini – continua, ha superato quota 72.500 euro e ha già individuato i prossimi obiettivi”.

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