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Cenate sotto

Coronavirus, “falò nel bosco e rifiuti ovunque”: la denuncia del sindaco

Thomas Algeri: "Al nostro arrivo i ragazzi si sono dileguati". Sul posto bottiglie di alcolici, il necessario per una grigliata e uno speaker per la musica

Nella notte tra sabato e domenica il sindaco di Cenate Sotto Thomas Algeri, la collega di Cenate Sopra Claudia Colleoni e tre volontari della protezione civile sono intervenuti per un falò di grandi dimensioni, ben visibile in mezzo al bosco di Loreto, sul confine tra i due paesi, in una zona boschiva fortemente a rischio incendio in questi giorni di siccità.

“Al nostro arrivo – spiega sui social il sindaco Algeri – abbiamo trovato diversi ragazzi che si sono dileguati immediatamente, lasciando sul posto uno schifo: bottiglie di ogni genere di alcolici e tutto il necessario per una grigliata, oltre ad uno speaker per la musica”. Il tutto quando sono ancora in vigore i divieti per l’emergenza coronavirus.

“Siccome non abbiamo potuto spiegare per bene a questi ragazzi la fesseria che hanno fatto – conclude il primo cittadino – avrei piacere se nei prossimi giorni venissero direttamente in comune da me a riprendersi le cose che hanno dimenticato nel bosco. Gradirei che si presentassero dopo un’accurata pulizia di quello che hanno lasciato!”.

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