Contributo sui redditi più alti? Miro Radici: "Accettabile, ma i politici diano l'esempio" - BergamoNews
Solidarietà coronavirus

Contributo sui redditi più alti? Miro Radici: “Accettabile, ma i politici diano l’esempio”

Il Cavalier del lavoro Miro Radici commenta la proposta del Partito Democratico per il Contributo di solidarietà sui redditi oltre gli 80mila euro

Miro Radici come Robin Hood? Il paragone è forse un azzardo. Anche se il capitano d’industria del tessile non manca di riservare sorprese. “Per i redditi più elevati potrebbe essere accettabile”: commenta così la proposta lanciata dal capogruppo del Pd alla camera Graziano Del Rio per reperire risorse in funzione anticrisi. Un contributo di solidarietà a carico dei redditi più elevati – per gli anni 2020-2021 – che dovranno versare i cittadini con redditi superiori a 80 mila euro lordi e che inciderà sulla parte eccedente a tale soglia. La somma versata sarà deducibile e andrà da alcune centinaia di euro fino a decine di migliaia per i redditi superiori al milione. Il gettito atteso è di 1,3 miliardi annui.

Poi, da uomo abituato a pesare le parole aggiunge: “Potrebbe essere accettabile come misura, anche se prima bisognerebbe partire dai politici al di sotto dei 150-200 mila euro”. Ossia: la politica dia il buon esempio. Certo Miro Radici non manca di dare una stoccata al Governo, un sassolino nel mocassino dopo questa lunga quarantena chiuso in casa: “Una follia comunque da un governo che ha in tasca una sola soluzione per risolvere il problema Coronavirus: tutti imprigionati come topi per mesi e mesi! Aspettiamoci di tutto”.

CINQUE FASCE DI REDDITO

Il contributo di solidarietà andrebbe dal 4% all’8%, per cinque fasce di reddito, dagli 80mila euro a oltre un milione di imponibile Irpef.

La proposta riguarderebbe 800mila contribuenti. Il contributo, deducibile dal reddito complessivo, sarebbe del 4% oltre 80.000 euro, del 5% oltre 100.000 euro, del 6% oltre 300.000 euro, del 7% oltre 500.000 euro, dell’8% oltre un milione di euro.

Secondo una tabella questa misura prevede 110 euro l’anno per 200mila contribuenti che guadagnano oltre 80mila euro (200 euro lordi, ma con la possibilità di dedurre 90 euro). Da 90.000 a 100.000 euro il contributo sarebbe di 331 euro al netto della deducibilità; 718 euro da 100.000 a 120.000 euro; 1408 euro da 120.000 a 150.000; 2512 euro da 150.000 a 200.000 euro; 4583 euro da 200.000 a 300.000 euro; 9276 euro da 300.000 a 500.000 euro; 22.252 euro da 500.000 a 1 milione; i 796 contribuenti che dichiarano più di un milione darebbero 54.001 euro l’anno.

leggi anche
  • Le dichiarazioni
    Fontana: “I malati Covid in case di riposo? Proposta dei tecnici, le Ats hanno scelto”
  • L'accordo
    Le carabine Victrix dell’azienda di Cazzano tornano sul mercato americano
  • Dopo la designazione
    Scaglia: “Pieno appoggio di Confidustria Bergamo al nuovo presidente Bonomi”
  • Il comandante storoni
    Le mille salme partite da Bergamo, quei cortei coordinati dai carabinieri: “Momenti difficili, troppo dolore”
  • Il gruppo
    RadiciGroup chiude il 2019 con un fatturato di 1.092 milioni di euro
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Bergamonews è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Bergamonews di restare un giornale gratuito.
Vuoi continuare a leggere BergamoNews senza pubblicità? Scopri come su bergamonewsfriends.it