I costi delle cremazioni nelle altre città online sul sito del Comune di Bergamo - BergamoNews
Trasparenza

I costi delle cremazioni nelle altre città online sul sito del Comune di Bergamo

Ogni forno crematorio ha applicato tariffe diverse, in alcuni casi scontate, tenendo in considerazione la condizione particolare del nostro territorio

Pubblicare sui propri siti web le tariffe che i forni crematori hanno praticato per i defunti provenienti dalla città di Bergamo e dalla provincia, assicurando la più completa trasparenza alle famiglie che hanno perso i propri cari: è la scelta delle amministrazioni di Bergamo e Seriate, i Comuni che nelle scorse settimane hanno garantito le camere mortuarie per tutti i decessi della provincia.

Migliaia di cittadini della bergamasca sono passati da qui, molti tra loro sono stati trasferiti per essere cremati in molti centri del Nord Italia: capoluoghi come Novara, Padova, Bologna, Reggio Emilia, Firenze, Ferrara, Varese, Modena, ma anche piccoli comuni come Gemona, Copparo, Serravalle Scrivia, Trecate, Cinisello Balsamo.

Ogni forno crematorio ha applicato tariffe diverse, in alcuni casi fortemente scontate e agevolate, tenendo in considerazione la condizione particolare del nostro territorio. I tre Comuni hanno deciso di pubblicarle, comune per comune, sui propri siti ufficiali, garantendo la maggiore trasparenza possibile alle famiglie delle vittime delle scorse settimane.

“Ringrazio ancora i Comuni che ci hanno aiutato, mettendo a disposizione le proprie strutture per garantire questo servizi ai nostri concittadini in un momento così drammatico per il nostro territorio. – spiega l’Assessore ai servizi cimiteriali Giacomo Angeloni –. La scelta di pubblicare le tariffe va a vantaggio delle famiglie che hanno perso un proprio caro nell’emergenza coronavirus: un’operazione di trasparenza doverosa in una situazione così complicata, che fa seguito alla nostra scelta di mettere a disposizione il numero del mio ufficio a coloro che volevano sapere in quale città fosse stato portato un proprio familiare per poterlo cremare”.

“Come città e amministrazione abbiamo messo a disposizione un luogo sacro per ricoverare le salme dei defunti nell’attesa della loro cremazione. Un ringraziamento sentito all’Arma dei carabinieri ed all’esercito italiano per il trasporto delle bare e la consegna delle urne ai cimiteri e alle famiglie. Invito le persone che hanno avuto decessi a verificare la corretta applicazione dei costi e delle tariffe esposte dalle agenzie di pompe funebri in un’ottica di trasparenza e correttezza – dichiara il sindaco di Seriate Cristian Vezzoli – gli uffici comunali sono a completa disposizione di tutti i cittadini”.

A completare l’informazione ai cittadini, i Comuni ricordano che, qualora i trasferimenti siano stati effettuati da mezzi militari e delle forze dell’ordine, non possono essere conteggiati costi a carico delle famiglie dei defunti.

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