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Coronavirus: “A Bergamo 10.043 contagiati, 112 in 24 ore. Distribuite 3,5 milioni di mascherine”

L'assessore regionale Foroni: "I prossimi arrivi di mascherine saranno destinate ai territori e, in particolare, alle Forze dell'ordine"

Gli assessori regionali Giulio Gallera al Welfare e Pietro Foroni alla Protezione civile hanno fatto il punto della situazione sull’emergenza Coronavirus da Palazzo Lombardia.

Bollettino odierno
Ieri/oggi:
Contagi 53414/54802 + 1388
Ricoveri non TI 11719/11796 +77
Ricoveri TI 1257/1236 -21
Decessi 9722/10022 + 300

I casi per provincia /ieri/oggi:
Bergamo    9931/10043+112
Brescia     9909/10122 +213
Como    1542/ 1605+ 63
Cremona     4422/ 4489+ 67
Lecco   1755/ 1805 + 50
Lodi    2347/2376+ 29
Monza Brianza    3264/3355 + 91
Milano      12009/12479+ 440 di cui + 155 milano città
Mantova    2216/2277 + 61
Pavia     2823/2789+ 66
Sondrio    636/654 + 18
Varese   1348/1491 +143

e 1217 in fase di verifica.

Tamponi effettuati;
Oggi 9396

REGIONE: DISTRIBUITE 3 MILIONI E MEZZO DI MASCHERINE

Grazie all’iniziativa di Regione sono state distribuite in Lombardia 3,5 milioni di mascherine che saranno consegnate gratuitamente. Lo ha sottolineato l’assessore regionale alla Protezione civile Pietro Foroni.
“Tutti i punti di smistamento – ha precisato Foroni – Comuni (3 milioni di mascherine), edicole (200.000), farmacie 300.000) hanno provveduto a iniziare la distribuzione del materiale in base alle esigenze dei territori e ponendo particolare attenzione alle fasce di fragilità”.

Una volta arrivati agli enti locali i sindaci si sono subito attivati per consegnare i dispositivi di protezione individuale soprattutto alle persone che ne avevano particolarmente bisogno. Si tratta di dispositivi in distribuzione gratuita, necessari per ottemperare all’ordinanza vigente in Lombardia di coprirsi bocca e naso. Prioritario in questa operazione è stato il rifornimento del sistema sanitario nel suo complesso, in attesa che altri dispositivi di protezione possano arrivare per una distribuzione ancora più capillare sull’intero territorio regionale.

“I prossimi arrivi di mascherine – ha chiarito Foroni – che saranno destinate ad approvvigionare i territori e, in particolare, alle Forze dell’ordine”.

“È iniziata – ha aggiunto l’assessore Foroni- anche la distribuzione di uova di Pasqua e colombe per consentire a chi opera in questa fase di emergenza coronavirus di poter trascorrere le prossime festività con un dono che ci è stato offerto da grandi aziende come Melegatti, Maina e Nestlè dando testimonianza di grande generosità e sensibilità nei confronti di chi opera nei presidi sanitari e nel sistema di Protezione civile”.

L’ASSESSORE REGIONALE FORONI A BERGAMO

L’assessore regionale al Territorio e Protezione civile Pietro Foroni interverrà venerdì 10 aprile, a Bergamo, nel cortile d’onore della Prefettura, a un incontro con le autorità’ militari e civili impegnate nell’affrontare l’emergenza sanitaria Covid-19.

Tra i partecipanti il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli, il Comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze, Generale di Corpo d’Armata Luciano Portolano, il Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, Generale Giuseppenicola Tota, insieme al Prefetto e al Questore, il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, il direttore generale dell’Ats, Massimo Giupponi, il direttore generale dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale (Asst) Maria Beatrice
Stasi e il responsabile Ana (Associazione Nazionale Alpini) dell’ospedale da campo Sergio Rizzini.

REGIONE LOMBARDIA HA SPESO PIU’ DI 400 MILIONI EURO

 “Confermiamo che la spesa sostenuta finora da Regione Lombardia è di oltre 400 milioni di euro”.  Lo dice l’assessore al Bilancio della Regione Lombardia, Davide Caparini, in merito alle affermazioni rilasciate giovedì 9 aprile dal capo della Protezione civile nazionale Angelo Borrelli. Regione Lombardia spiega che la somma citata dal dottor Borrelli era l’ultima in possesso della Protezione civile a fine marzo e che oggi la spesa ha raggiunto gli oltre 400 milioni di euro che nel dettaglio si riferisce a:

a) apparecchiature e dispositivi medici e biomedicali;
b) dispositivi di protezione individuale (DPI);
c) allestimento di idonei spazi da destinare alla terapia intensiva o sub-intensiva;

Ulteriori tipologie di spesa a carico della gestione emergenziale sono:
d) spese relative al sistema di Protezione Civile, con particolare riferimento al volontariato di Protezione Civile (rimborsi ex artt. 39-40 del D.Lgs. 1/2018 “Codice della Protezione Civile”), per circa 25.000 volontari attivati;
e) spese per la fornitura di beni e servizi per gli operatori della protezione civile, della sanità e dei volontari impegnati 24/24 nella gestione dell’emergenza presso la sede di Palazzo Lombardia;
f) spese derivanti dall’occupazione attuale e occorrenda di alberghi e strutture destinate a ospitare operatori sanitari, reclutati e volontari, ivi compresi quelli provenienti dall’estero, impegnati sul territorio regionale lombardo nel contrasto dell’epidemia Covid19 oltre al personale tecnico-amministrativo che accompagna e supporta tali operatori;
g) servizi amministrativi e di traduzione.

In particolare, il dettaglio acquisti di apparecchiature e dispositivi medici e biomedicali, e di dispositivi di protezione individuale.

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