BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Comuni e farmacie avvisano: “Mascherine non ci sono ancora, non uscite a cercarle”

Dopo l'annuncio della Regione in molti si sono affannati nella ricerca di una mascherina e delle modalità per riceverla.

Più informazioni su

“Vi anticipo che la Protezione Civile Lombardia sta distribuendo per il territorio #3milioni di mascherine, da domani (lunedì 6 aprile ndr) gratuite e accessibili ai punti di distribuzione”.

L’annuncio del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana nel pomeriggio di domenica ha creato, come normale che fosse, attesa e tante aspettative che si sono tradotte in tantissime domande agli amministratori locali, alla protezione civile e alle farmacie, costrette già dalla primissima mattina di lunedì ad avvisare i clienti dell’indisponibilità delle mascherine.

Tra le prime ad attivarsi in tal senso è stata la Protezione Civile dell’area Dalmine-Zinognia, che ha precisato per i cittadini dei comuni di Azzano San Paolo, Boltiere, Dalmine, Grassobbio, Lalli, Levate, Orio al Serio, Osio Sotto, Stezzano, Verdello e Zanica: “Attualmente le mascherine non sono ancora disponibili sul territorio e non sono ancora note le modalità di distribuzione, pertanto, vi invitiamo a non recarvi in farmacia, nei supermercati e nelle tabaccherie rischiando di creare pericolosi assembramenti. Sarà nostra cura tenervi informati nei prossimi giorni riguardo le modalità di distribuzione in ogni singolo comune appartenente all’area Dalmine Zingonia”.

A Dalmine la Farmacia Almed ha ribadito: “Le mascherine promesse da Regione Lombardia non ci sono e non sono arrivate. Vi invitiamo a non creare inutili assembramenti”.

Un consiglio già diffuso domenica in serata da Federfarma Bergamo: “Federfarma Bergamo comunica, in merito alle dichiarazioni rilasciate alla stampa in data odierna dalle Istituzioni lombarde e relative alla previsione di distribuzione gratuita di mascherine in farmacia, che comunicherà quanto prima, alla popolazione ed alle farmacie, la data in cui le mascherine saranno a disposizione, avutane contezza”.

Anche i Centri Operativi Comunali si sono mossi per offrire una comunicazione più puntuale: “Al Sindaco e al COC, organo costituito per la gestione dell’emergenza, non è pervenuta alcuna comunicazione in ordine alla consegna gratuita di mascherine da distribuire alla popolazione – spiegano da Bagnatica – L’assenza di una tale comunicazione ci impone di invitare tutti a non andare in farmacia a chiedere le mascherine e/o in edicola. Laddove dovesse pervenire una comunicazione e/o materiale da consegnare secondo le indicazioni che riceveremo sarà nostra cura organizzare la consegna evitando assembramenti, code fuori dagli esercizi commerciali magari con consegna a domicilio”.

Ad Alzano Lombardo, invece, dove la distribuzione delle mascherine a domicilio è stata gestita e organizzata interamente dal Comune, il sindaco Camillo Bertocchi ha aggiornato i propri concittadini: “La distribuzione porta a porta si concluderà nei prossimi giorni, quindi se non vi fossero già state recapitate, portate pazienza. Ho già indicato ieri sera la finalità di tale fornitura, funzionale principalmente per la persona incaricata ad uscire a fare la spesa”.

Anche Bergamo, in attesa della Regione, si è organizzata in autonomia: “Abbiamo deciso di acquistarne 200.000 (grazie anche alle donazioni) e a partire da da domani le distribuirà gratuitamente ai cittadini che ne sono privi attraverso la rete dei 200 negozi di vicinato – ha spiegato il sindaco Giorgio GoriTre cose importanti: servono per chi non le ha, non fatene incetta e soprattutto non sottraetele a chi ne ha bisogno; non uscite apposta per andarle a prendere. Quando andate a fare la spese le troverete dal vostro negoziante. Soprattutto le persone anziane (con più di 65 anni) che vivono sole: non uscite, ve le possono portare a casa i nostri volontari. Il numero da chiamare è sempre lo stesso: 342 0099675; mascherine obbligatorie non significa che possiamo uscire tranquillamente: restiamo in casa e usciamo solo se strettamente necessario”.

© Riproduzione riservata

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.