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Valvole per le maschere da sub: la Valle Seriana unita per l’ospedale di Piario

Un gruppo di imprenditori, professionisti e appassionati di stampa 3D ha cominciato a stampare valvole per le maschere da snorkeling che, adattate, diventano supporti per i pazienti Covid

La Valle Seriana fa squadra per aiutare l’ospedale di Piario ad affrontare l’emergenza Coronavirus. Un gruppo di imprenditori, professionisti e appassionati di stampa 3D, operativi in diversi paesi lungo il fiume Serio, ha cominciato a stampare valvole per le maschere da snorkeling che, adattate, diventano supporti utilizzabili per i pazienti Covid che necessitano di respirazione assistita.

A guidarli è l’azienda ML Engraving di Onore, leader nell’incisione laser 3D, che in risposta all’appello di un’ostetrica dell’ospedale di Piario si è resa disponibile a testare i file della startup bresciana Isinnova per la creazione di valvole da applicare alle maschere “EasyBreath” di Decathlon. La combinazione di questi dispositivi fornisce un presidio medico che si è rivelato funzionante per favorire la respirazione dei pazienti ricoverati in terapia subintensiva. Il primo prototipo stampato da ML Engraving è stato testato con successo dall’ospedale di Piario, confermando il grande valore dell’intuizione del dottor Renato Favero e degli ingegneri Cristian Fracassi e Alessandro Romaioli di Isinnova.

La valle si è subito attivata per reperire le maschere ed effettuare la stampa 3D delle valvole: la potenza del passaparola unita all’incredibile solidarietà di tutti hanno ancora una volta mostrato il suo grande cuore.

Fra le persone impegnate in questa rete c’è Yuri Seghezzi, di Premolo, appassionato di stampa 3D, che spiega: “Ho tre stampanti e le sto adoperando per contribuire al progetto come stanno facendo anche altri makers del territorio. La produzione delle valvole continua senza sosta: le stampanti sono operative 24 ore al giorno. Sfruttando la loro velocità, è possibile ottenere il pezzo fisico nell’arco di poche ore. In questo momento l’azienda dove lavoro è chiusa e posso dedicare tanto tempo a questa attività: quotidianamente riesco a produrne dalle 8 alle 12/13 unità. Va considerato che c’è uno scarto del 10-15% perchè devono essere perfette altrimenti non è possibile usarle: una volta preparate, ML Engreeving le controlla e sanifica prima di consegnarle all’ospedale”.

Il coinvolgimento è ampio. Yuri Seghezzi spiega: “Ognuno di noi sta collaborando per aiutare i pazienti affetti da Coronavirus: dalle realtà più grandi a quelle più piccole, siamo uniti per far fronte all’emergenza. Queste valvole vengono impiegate per le maschere da snorkeling che, in assenza di quelle mediche, con particolari modifiche sono utili in terapia sub-intensiva, la fase precedente all’intubazione (cioè la terapia intensiva)”.

Ringraziando tutti per l’impegno, sulla propria pagina Facebook ML Engraving scrive: “La nostra comunità è straordinaria: con responsabilità e solidarietà ha risposto all’appello e si è attivata per reperire le maschere da snorkeling e contribuire alla stampa delle valvole 3D. Grazie! Grazie a chi ha favorito il passaparola. Grazie ai giornalisti, per tenere i riflettori puntati sulla nostra Valle così profondamente ferita. Grazie a coloro che producono mascherine e camici, a coloro che le distribuiscono. Grazie a chi fa la spesa ai nostri genitori e nonni. A chi è in prima linea e a chi responsabilmente, resta a casa”.

L’operosità della valle sta rispondendo anche ad altre esigenze urgenti. Yuri Seghezzi conclude: “Stiamo stampando anche visiere anti-schizzi per l’ospedale, gli operatori del 118 e il personale delle case di riposo: sono dispositivi di protezione individuale importanti per evitare il contagio ma si fatica a reperirli così abbiamo pensato di fabbricarli in 3D”.

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