BergamoNews it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Ringraziare voglio”: la poesia che sa di speranza degli alunni dell’Abf di Curno

I versi scritti dai ragazzi della classe seconda carrozzieri dell'Abf (Azienda Bergamasca Formazione) di Curno

“Ringraziare voglio”. È questo l’incipit della poesia che i ragazzi della classe seconda carrozzieri dell’Abf (Azienda Bergamasca Formazione) di Curno hanno scritto in questo momento di particolare emergenza e preoccupazione, in tempo di Covid-19.

Sono parole di conforto, di gratitudine e di speranza quelle che arrivano dagli studenti dell’istituto bergamasco. Parole che strappano un sorriso mentre si cerca di uscire da un incubo vero e proprio, in modo particolare nella nostra città e nella nostra provincia.

A seguirli nella stesura di questi bellissimi versi è stata la professoressa Elena Gabbiadini.

Ringraziare voglio
l’immaginazione che può creare ogni cosa,
la passione che coltivo e che riesce sempre a farmi stare bene,
la musica che mi accompagna in tutte le avventure,
la natura che ci dona i suoi frutti e i suoi profumi.
Ringraziare voglio
per la felicità che mi danno una giornata piena di sole e un campo di girasoli fiorito,
per i momenti felici della mia infanzia,
per le volte che mi rialzavo lasciando perdere.
Ringraziare voglio
il cielo che splende ogni giorno e mi permette di vedere,
le stelle che regalano uno spettacolo ogni notte,
l’aria che permette agli esseri umani e agli animali della terra di vivere.
Ringraziare voglio
Internet per aiutarmi a passare il tempo in questo periodo di quarantena.
Ringraziare voglio
per questo periodo, perché mi ha fatto capire quali sono i veri amici,
per la scuola che mi insegna cose utili per la vita,
e i miei professori che nemmeno in questo brutto periodo ci lasciano a casa ad annoiarci
e spendono il loro tempo per chiacchierare e fare delle piccole lezioni con noi.
Ringraziare voglio
la città in cui sono nato e cresciuto che vive una problematica importante e che spero si risolva.
Ringraziare voglio
tutti i medici e gli infermieri che ogni giorno cercano di salvare la vita ai malati,
per tutto l’aiuto che stanno dando, per tutte le ore di lavoro senza dormire dedicate ad aiutare la gente,
per il loro coraggio perché lavorano nonostante rischino di potersi infettare a loro volta.
Ringraziare voglio
gli ultras dell’Atalanta che hanno aiutato a costruire un ospedale in meno di due settimane.
Ringraziare voglio
una semplice mascherina, una semplice tuta protettiva e un semplice paio di occhiali di plastica che proteggono dal coronavirus la persona che mi ha donato la vita.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.