Coronavirus & solidarietà

Palazzago, dal Comune mascherine gratis per tutti i cittadini

Il sindaco Jacobelli, in collaborazione con la ditta Perego spa, la sezione locale della Lega, alcune sarte e sartorie volontarie e il gruppo della Protezione Civile locale, ha distribuito gratuitamente mascherine protettive a tutte le famiglie

Bella iniziativa del sindaco Michele Jacobelli che, in collaborazione con la ditta Perego spa che ha donato la stoffa, la sezione locale della Lega, alcune volontarie e il gruppo della Protezione Civile di Palazzago, ha distribuito gratuitamente a tutte le famiglie palazzaghesi le mascherine protettive, indispensabili ad oggi per poter uscire dalle proprie abitazioni in sicurezza.

Un segno tangibile di vicinanza e sostegno dell’amministrazione comunale verso la propria comunità che come tutto il Paese, in particolare la Lombardia, sta affrontando un momento difficile.

Nella cassetta postale i cittadini di Palazzago hanno trovato, in una busta timbrata dal Comune, le mascherine, una comunicazione del sindaco e un’immagine della Madonna della Consolazione. “Cari concittadini – ha scritto Jacobelli – queste mascherine sono state confezionate da volontarie utilizzando il tessuto ricevuto dalla ditta Perego Spa di Cisano Bergamasco”.

Le mascherine sono state realizzate da dieci sarte e tre sartorie che hanno messo a disposizione il loro saper fare e la loro esperienza sartoriale per realizzare quanto di più necessario in questo momento di emergenza sanitaria. Non sono un dispositivo medico (DPI), bensì protettivo. Semplici le norme di manutenzione: immergerle in una bacinella d’acqua con una goccia di candeggina; lavarle in acqua molto calda (60 gradi) e, una volta asciutte, stirarle con un ferro a vapore.

palazzago mascherine coronavirus

Il primo cittadino di Palazzago nella comunicazione esorta tutti a una presa di responsabilità e ricorda che le mascherine donate “Sono, inoltre, un gesto d’affetto. Portatele sempre quando uscite da casa e fatele portare anche a chi è vicino a voi. Siate forti e consapevoli delle Vostre azioni”.

Dietro all’immagine miracolosa e taumaturgica della madre di Dio, venerata presso un monastero greco, una preghiera “Dalla peste, dalla carestia e dal terremoto, dal fuoco, dalla spada e dalla tempesta, dalla grandine e dalle prove, da ogni malattia, libera più che Buona, Santissima Figlia, il Tuo gregge, Te ne supplichiamo”.

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Iscriviti a Friends! >>
leggi anche
zaccaria cometti
A romano
L’Atalanta piange Zaccaria Cometti, uno degli eroi della Coppa Italia 1963
operai tenaris
#gentedacciaio
Tenaris, gli operai che continuano a lavorare per produrre bombole per contagiati: 600 pronte
Coronavirus, l'esercito a Bergamo per le bare
La linea del tempo
Da fine gennaio a oggi: l’emergenza a Bergamo e provincia giorno per giorno
Ospedale da campo, gli ultimi preparativi
I lavori
Il cuore dei bergamaschi per un ospedale da record in 10 giorni, meglio della Cina
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI