BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Il paziente ai medici e infermieri: “Nel mio cuore porterò per sempre i vostri occhi”

Assistito al Centro Alzheimer di Gazzaniga che si è trasformando in un reparto di medicina sub-acuta per gestire le persone positive al Covid dimesse dall’ospedale, ringrazia il personale che lo ha seguito

Nel mio cuore porterò per sempre i vostri occhi care infermiere, infermieri, medici, dottoresse e volontari“. Così Marco, un paziente che ha contratto il Coronavirus esprime quello che ricorderà dei drammatici momenti che ha vissuto.

Assistito al Centro Alzheimer di Gazzaniga che si è trasformando in un reparto di medicina sub-acuta per gestire le persone positive al Covid dimesse dall’ospedale, ringrazia il personale che lo ha seguito con tanta attenzione e sensibilità. Nelle scorse settimane – ricordiamo – la struttura della Ferb (Fondazione Europea di Ricerca Biomedica) si è rivoluzionata per aiutare a fronteggiare l’emergenza dando sollievo agli ospedali che, in questo modo, possono riuscire ad accogliere i malati più gravi, garantire loro le cure.

In un’e-mail comunica il proprio grazie.

Cosa mi resterà di questi giorni vissuti lontano da casa, senza mia moglie e mia figlia, i due tesori della mia vita? Cosa mi resterà delle ore passate al pronto soccorso, spaventato e ansioso, con il fiato che non arrivava e la paura di quel terribile verdetto: positivo o negativo? Cosa mi resterà dell’arrivo in reparto dopo la sentenza che mi dichiarava affetto da questo terribile virus? Cosa mi resterà dei giorni isolato dal casco che mi aiutava a respirare, collegato alla mia famiglia solo con pochi messaggi su WhatsApp? So cosa mi resterà!

Nel mio cuore porterò per sempre i vostri occhi care infermiere, infermieri, medici, dottoresse e volontari. I vostri occhi che mi sorridevano anche se vinti dalla stanchezza. I vostri occhi bagnati di lacrime quando qualcuno non ce la faceva. E sono in molti purtroppo! I vostri occhi che però, subito, si rivolgevano su di me per consolarmi. I vostri occhi e le vostre mani con i vostri guanti blu che mi stringevano per darmi forza! Questo mi resterà: i vostri occhi e le vostre mani blu!

Gli occhi e le mani di Daniele, Daniela, Cris, Chica, Claudia, Marta, Silvia, Michela, Fiorenzo, Damiano, Angela, Laura, Aurora, Katy, Elena, Elisa, Mary, Nicoletta, Alice, Marina, Manuela, Neri, Federica, Gabriella, Ketty, Mighena, la caposala Cosetta, la dottoressa Debora, il dottor Marco, il dottor Roberto e il dottor Stefano.
A voi tutti, il mio, anzi il nostro immenso grazie!
Marco

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.