BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Ortofrutta

Informazione Pubblicitaria

Al mercato è il momento delle carote: preparatele alla parmigiana

Generalmente questa verdura ha quotazioni stabili, però in questo momento si stanno avvicendando gli areali produttivi e il raccolto più fresco ora è quello siciliano

Sono le carote il prodotto della settimana al mercato ortofrutticolo bergamasco. Generalmente questa verdura ha quotazioni stabili, però in questo momento si stanno avvicendando gli areali produttivi e il raccolto più fresco ora è quello siciliano.

Reperibili sia sfuse sia confezionate in pacchi da un kg, in cucina possono essere adoperate per svariate preparazioni: cotte o crude, in insalata, condite con olio extravergine d’oliva oppure centrifugate. È possibile utilizzarle per primi piatti, come risotto, pastasciutta, minestre o vellutate, per accompagnare secondi piatti, sia di carne o pesce, o per farcire gustose torte salate.

Dando uno sguardo più in generale al mercato ortofrutticolo, per quanto riguarda le arance, il prodotto siciliano continua ad avere quotazioni piuttosto sostenute. Va considerato che siamo giunti alla parte finale della campagna commerciale e la forbice dei prezzi fra le diverse pezzature si comprime perchè aumentano soprattutto i prezzi di quelle più piccole.

In questo periodo, segnato dalla pandemia del Coronavirus, inoltre, la logistica costa di più perchè i camion provenienti dalla Sicilia arrivano carichi ma nel viaggio di ritorno non sono forniti di merce.
Il necessario rispetto delle regole anti-contagio incide parecchio sulle linee di lavorazione e confezionamento, diminuendone la resa. Al tempo stesso la resa produttiva e la disponibilità di forza lavoro sono minori e tutto risulta inevitabilmente più rallentato. La logistica e gli autotrasportatori, che sono gli “altri eroi” insieme agli operatori sanitari e a tutti quelli che non hanno potuto stare a casa perchè erogano servizi essenziali per far fronteggiare l’emergenza, è importante che non si fermino. Stanno svolgendo la loro attività con tante difficoltà, da quelle più grandi, legate alla sicurezza, a quelle più piccole, dovute alla mancanza dei servizi che sono indispensabili per chi vive per strada.

Aumenta di una decina di centesimi il valore di mercato dei kiwi nazionali sia per il rallentamento delle linee di confezionamento sia perchè fisiologicamente stiamo andando verso la riduzione dei volumi disponibili di questi frutti.

Si evidenziano prezzi eccezionalmente bassi per le fragole se rapportati a periodo: sono un’occasione per la propria spesa dal fruttivendolo o dall’ambulante di fiducia, tutte attività commerciali da tempo attrezzate per la consegna a domicilio. I luoghi d’origine sono principalmente rappresentati da Basilicata e Campania. Mancano le richieste della ristorazione e delle pasticcerie: i canali di sbocco del consumo domestico non sono sufficienti a smaltire tutta la merce e questo spinge le quotazioni verso il basso.

Si intensifica la presenza di pere sudafricane ma anche cilene e i valori di mercato si posizionano entro i livelli rilevati per il prodotto italiano.

Passando al comparto orticolo, l’aumento della disponibilità di asparagi italiani, soprattutto pugliesi porta le quotazioni di tutte le altre referenze, per esempio spagnole, in diminuzione. La forbice di prezzo fra le diverse pezzature è ampia a seconda del diametro del turione e il livello qualitativo è decisamente buono.

C’è una discreta quantità di carciofi ma non una particolare attenzione del consumatore. Il miglior rapporto qualitativo è rappresentato dal raccolto ligure.

Aumenta il prezzo di cavolfiori e broccoletti: in questo caso le condizioni climatiche che hanno caratterizzato le scorse giornate negli areali produttivi in Puglia, con un brusco raffrescamento delle temperature, hanno rallentato il lavoro nelle campagne, augurandoci che non abbiano rovinato il raccolto. Condizioni analoghe si sono verificate in Emilia Romagna, a Ravenna, dove ci sono stati forti danni da gelo sulle gemme soprattutto delle piante di albicocche: i sistemi anti-brina non sono riusciti a limitarne la portata. In Trentino, invece, ci sono state conseguenze minori perchè le mele si trovavano in uno stato vegetativo diverso.

Ai fagiolini di tipo Boby del Marocco si affiancano quelli della Sicilia: sono i primi arrivi ed essendo reperibili in quantitativi inferiori hanno un costo superiore.

A inizio settimana era calato il prezzo delle melanzane mentre nei giorni successivi è cresciuto per un disequilibrio negli approvvigionamenti che, in questi momenti, sono piuttosto instabili.

Torna a diminuire il valore di mercato su scala europea dei porri per i quali l’emergenza della manovalanza sembra rientrare.

Sono in rialzo le zucchine e settimana prossima potrebbero esserci nuovi aumenti, anche se presto dovrebbe cominciare ad arrivare il raccolto dell’Italia centro-settentrionale che potrebbe modificare gli equilibri di mercato.

Per concludere, risulta regolare, stabile e buona la produzione locale, soprattutto per verdure da foglia, bietole da costa, bietole da erbetta, lattughe, spinaci e prezzemolo, mentre è sostanzialmente conclusa la stagione della scarola dei colli bergamaschi.

La ricetta della settimana

carote alla parmigiana

CAROTE ALLA PARMIGIANA
a cura di Buonissimo

Ingredienti

Carote 700 g
Olio extravergine d’oliva 3 cucchiai
Parmigiano 3 cucchiai
Sale q.b.
Pepe q.b.

Preparazione

Iniziate la preparazione spuntando le carote, pelandole e lavandole, quindi asciugatele per bene servendovi di un canovaccio pulito

Mettete l’olio in una casseruola antiaderente e portate a temperatura, non appena sarà ben caldo aggiungete le carote e fatele rosolare brevemente mescolando con un cucchiaio di legno

Versate mezzo bicchiere di acqua nella casseruola, insaporite con una presa di sale e un pizzico di pepe appena macinato e continuate la cottura a fuoco moderato per 20 minuti circa, mescolando di tanto in tanto

A cottura ultimata cospargete le carote con il parmigiano grattugiato, coprite il tegame e lasciatelo riposare per qualche minuto, quindi trasferite le carote su un piatto di portata riscaldato e servite ben calde

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.