Dall’Albania 30 medici per aiutare anche gli ospedali bergamaschi
Edi Rama, primo ministro albanese: “Non siamo ricchi ma neanche privi di memoria: ci avete accolto e noi non abbandoniamo l’amico in difficoltà”
E’ atterrato all’aeroporto ‘Valerio Catullo’ di Verona, riaperto in via straordinaria per l’occasione, il volo con a bordo il team composto da 10 medici e 20 infermieri provenienti dall’Albania per aiutare gli ospedali di Bergamo e Brescia, tra le zone più colpite dalla pandemia.
Ad accoglierli il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, il vicepresidente, Fabrizio Sala, l’assessore all’Agricoltura, Fabio Rolfi e il sottosegretario Alan Christian Rizzi.
Presente anche la consigliera regionale Simona Tironi. “Grazie – ha detto Fontana – per l’aiuto concreto in un momento molto complicato per la Lombardia. Siete la testimonianza dell’amicizia che lega l’Italia all’Albania.
Sono certo che potranno contribuire ad alleggerire il lavoro dei nostri eccezionali rappresentanti della sanità che in queste settimane hanno dato una dimostrazione di dedizione, capacità, eccellenza superiore all’immaginabile.
Speriamo che la situazione migliori così che presto si possa cominciare a pensare alla ripartenza. Ai nostri cittadini ripeto che non possiamo mollare, perche’ diversamente rischieremmo di rientrare nel buio. E noi non possiamo permettercelo”.
Anche il deputato bergamasco Antonio Misiani ha voluta ringraziare l’Albania pubblicando sul proprio profilo Facebook il video del discorso del premier albanese Edi Rama:








