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Solidarietà per gli ospedali bergamaschi: il punto sulle raccolte fondi e le tante donazioni

Sono attive raccolte fondi e iniziative solidali che coinvolgono tante aziende, società e associazioni ma anche singoli cittadini: facciamo il punto sulla mobilitazione del territorio

Per far fronte all’emergenza Coronavirus sono state organizzate tante raccolte fondi. Diversi enti hanno chiesto di dare il proprio contributo a sostegno degli ospedali per far fronte alla pandemia.

La situazione che stiamo vivendo è drammatica perchè ogni giorni ci sono tanti lutti e contagi generando un’onda di paura e dolore. Gli ospedali sono al limite: i ricoveri sono numerosi e il sistema sanitario fatica ad accogliere tutti i malati. I pazienti che hanno bisogno di terapia intensiva sono molti e i posti scarseggiano anche se il nostro territorio ne era ben fornito rispetto ad altre regioni d’Italia. I medici, gli infermieri e gli operatori sanitari stanno lavorando senza sosta e anche chi si occupava di specializzazioni diverse si è rapidamente formato per stare vicino a chi ha bisogno di assistenza respiratoria.

Le necessità sono tante, da quelle logistiche a quelle strumentali spaziando fra la mancanza dei dispositivi di protezione individuale (mascherine, guanti e occhiali), respiratori e ventilatori polmonari.

È iniziata ed è in corso, così, una gara di solidarietà che vede donazioni da parte di tante aziende, società e associazioni ma anche singoli cittadini. Facciamo il punto sulla mobilitazione del territorio.

La generosità dei bergamaschi (ma non solo) sta travolgendo come un fiume in piena, un fiume di affetto e solidarietà l’ospedale Papa Giovanni di Bergamo, ragion per cui si è dovuto aprire un nuovo conto corrente dedicato alla raccolta fondi per il Coronavirus. Le donazioni vanno versate con i seguenti riferimenti:
AZIENDA SOCIO SANITARIA TERRITORIALE GIOVANNI XXIII
Cod. IBAN : IT52 Z 05696 11100 000012000X95
Dall’ospedale arriva l’invito a NON consegnare donazioni in generi alimentari o altro per motivi di sicurezza.
Chi può donare attrezzature respiratorie o dispositivi di protezione, come hanno fatto alcune multinazionali con sede a Bergamo reperendole dall’estero, in aggiunta a quanto già si riceve dalla rete regionale, può contattare affariistituzionali.segreteria@asst-pg23.it

Si può donare anche all’ospedale Bolognini di Seriate: qui il link con gli estremi

Ed ecco gli estremi del conto corrente intestato all’ASST di Bergamo Ovest:

IBAN   IT 81 G 05696 53640 000007000X13
COD. SWIFT  POSOIT22
CAUSALE:   Donazione COVID-19
(con nome, cognome, codice fiscale e indirizzo completo)

Cesvi ha lanciato una raccolta fondi a favore dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII e sta intervenendo a supporto degli anziani a Bergamo e Milano. Hanno prestato il loro volto a supporto della campagna la giornalista e ambasciatrice Cesci Cristina Parodi, moglie del sindaco di Bergamo Giorgio Gori, oltre a diversi personaggi del mondo dello spettacolo tra cui Michelle Hunziker, Paola Turani e Sofia Goggia, imprenditori e tanti cittadini. “Cesvi, nata proprio a Bergamo, opera da sempre nelle più gravi emergenze umanitarie del mondo – ha spiegato la presidente Gloria Zavatta – Ora a trovarsi in emergenza è l’Italia e, in particolare la Lombardia, che conta il maggior numero di contagi da Covid-19. Coordinandoci con le istituzioni locali e con altre realtà territoriali, siamo scesi in campo, mettendo a disposizione le nostre competenze nella gestione delle situazioni critiche e avviando progetti per la fascia più debole della popolazione: le persone over 65 anni”. È nato così “Veniamo noi da te” un progetto, in collaborazione con la Cooperativa Spazio Aperto Servizi, che si propone di rafforzare le prestazioni a sostegno della popolazione anziana a domicilio, per la città di Milano e Bergamo.
Per sostenere le attività di Cesvi legate all’emergenza Coronavirus è possibile fare una donazione:
– online sul sito di Cesvi;
– attraverso bonifico sul conto corrente Cesvi EMERGENZE: IT92R0311111299000000000095
– partecipando alla campagna di crowdfunding dedicata su gofundme;
– attraverso il numero verde 800 036 036 per donazioni telefoniche con Carta di Credito.

È attiva la raccolta fondi #SosteniAMOBergamo, il progetto promosso da ATS Bergamo, Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci e Fondazione della Comunità Bergamasca, con il sostegno di Fondazione Cariplo, la media partnership di Pernice Comunicazione, la partecipazione di Radio NumberOne e FMedia.

Sono stati consegnati i primi Dispositivi di Protezione Individuale direttamente all’ATS di Bergamo, che sta provvedendo a distribuirli alle 14 Unità Territoriali per l’Emergenza Sociale, presenti su tutto il territorio della bergamasca.

In prima istanza sono state consegnate 1000 tute, 300 occhiali, 1000 mascherine e 2000 guanti monouso per permettere agli operatori sociali e ai volontari di poter svolgere in sicurezza per sé e per gli altri le attività di assistenza sociale alle persone in isolamento domiciliare: consegna farmaci, pasti a domicilio, trasporto sociale. Nei prossimi giorni saranno consegnati ulteriori 70.000 mascherine chirurgiche, 1200 mascherine ad alta protezione, 1400 tute.
La tutela della salute dei lavoratori e dei volontari è uno degli aspetti più urgenti da affrontare: non è possibile assistere le persone se non ci sono i mezzi adeguati di protezione e alcuni servizi si trovano in grave difficoltà per questo motivo. Agire in maniera sinergica a livello provinciale ha permesso di convogliare le risorse economiche e gestire grossi ordinativi di materiali, favorendo inoltre una distribuzione adeguata sul territorio, per necessità e emergenza, che ancora dovrà sicuramente essere incrementata.

La drammatica situazione in cui riversa Bergamo e Provincia richiede una continua e urgente azione di sostegno a tutto il sistema per garantire la continuità dei livelli essenziali di assistenza.
È possibile contribuire alla raccolta fondi con una donazione al sito
www.fondazionebergamo.it/sosteniamobergamo/ o attraverso un bonifico al conto corrente IT64 D030 6909 6061 0000 0171 968 con la causale #SOSTENIAMOBERGAMO

Lo Starhotels Cristallo Palace di Bergamo e L’Antico Borgo La Muratella di Cologno al Serio (che a febbraio è passato in gestione alla catena alberghiera Bes Hotel) hanno messo a disposizione di Regione Lombardia e Ats Bergamo il proprio albergo per dare una mano a fronteggiare l’emergenza Coronavirus, in particolare per sopperire alla carenza di posti letto negli ospedali.

Promoberg ha fornito la massima collaborazione per la predisposizione dell’ospedale da campo nel padiglione B della fiera di Bergamo. In fase di allestimento con l’impegno degli Alpini, ospiterà 160 posti letto per sgravare l’ospedale.

La Curva Nord dell’Atalanta con un post sulla pagina Facebook “Sostieni la Curva” ha chiesto per conto degli Alpini la disponibilità di 10/15 imbianchini attrezzati con rulli, pennelli, pistola, pertichetto, silicone e scala per l’ospedale da campo. Il numero cellulare lasciato sulla pagina è stato intasato di risposte all’appello con segnalazioni di disponibilità, tanto che poco dopo la pubblicazione del post la stessa pagina dei tifosi riportava il seguente messaggio: “Abbiamo ricevuto centinaia di chiamate, abbiamo raggiunto il numero massimo per il lavoro di imbianchini. Grazie a tutti”.

Il Gruppo Sanpellegrino ha stanziato 250mila euro a favore dell’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo, soprattutto per le attività sociosanitarie extra-ospedaliere che si stanno implementando sul territorio (strutture di accoglienza per la gestione dei pazienti usciti dalla terapia intensiva o di pazienti con altre patologie, in modo da lasciare più spazi possibile ai posti di terapia intensiva all’interno degli ospedali) nonché a supporto degli operatori sanitari che svolgono anche attività di assistenza domiciliare, nel bergamasco e in particolare nella Val Brembana. Inoltre Sanpellegrino ha ordinato una fornitura di 10.000 mascherine e altri dispositivi di protezione individuale (quali camici monouso, occhiali e visiere) che verranno distribuiti prevalentemente al personale sanitario territoriale e domiciliare della zona. Infine Sanpellegrino garantirà la fornitura dell’acqua nella zona a chi sta affrontando l’emergenza sulla propria pelle, sia come paziente sia come personale sanitario o comunque di assistenza.

Il Gruppo Acque Minerali Bracca ha donato 10mila euro all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, in prima linea per fronteggiare l’epidemia di Coronavirus.

Il Partito democratico bergamasco ha lanciato una raccolta fondi a sostegno dell’Ospedale da Campo degli Alpini, alla Fiera di Bergamo. “Negli scorsi giorni abbiamo veicolato a iscritti e simpatizzanti gli estremi delle strutture sanitarie locali, ma la generosità non si ferma: così abbiamo dedicato un apposito conto bancario per sostenere le donazioni all’Ospedale da Campo degli Alpini, alla Fiera di Bergamo” spiega il segretario provinciale Davide Casati. La raccolta fondi, da domani 23 marzo al 5 aprile, è aperta a chiunque voglia parteciparvi, ed è rivolta soprattutto ad elettori, circoli, amministratori e rappresentanti istituzionali. “A loro, in primis, chiediamo di contribuire per sostenere concretamente l’attività dell’ospedale da campo, struttura fondamentale per provvedere alle cure dei nostri concittadini”, conclude Casati. Chi desidera contribuire può fare una donazione a: Partito Democratico Federazione di Bergamo – città di Bergamo, Iban: IT84S0311111108000000000258 – SWIFT/BIC BLOPIT22 – Banca Gruppo Ubi Banca, Filiale di Bergamo, Piazza Pontida. Causale: donazione a favore dell’ospedale da Campo Alpini, Fiera di Bergamo.

Fratelli d’Italia ha donato 500 mila euro all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. A comunicarlo il leader del partito, Giorgia Meloni, in un post su Facebook: “Ieri ho deciso di donare la mia indennità di marzo per combattere l’emergenza Coronavirus. Ho chiesto a tutti i parlamentari, agli assessori e consiglieri regionali di Fratelli d’Italia di fare altrettanto. Hanno risposto tutti positivamente. Così abbiamo aderito alla raccolta della Fondazione Alleanza Nazionale – in collaborazione con il Secolo d’Italia – e sono fiera di annunciare che dopo 24 ore i primi 500 mila euro arriveranno all’Azienda Socio Sanitaria Territoriale (ASST) Papa Giovanni XXIII di Bergamo”.

Alessandro Sorte, deputato bergamasco di “Cambiamo” e il sindaco di Lenna, Jonathan Lobati coordinatore provinciale di “cambiamo” hanno accolto l’appello della Regione e hanno versato le rispettive indennità sul conto corrente della Regione Lombardia.

L’illustratore Alessandro Adelio Rossi lo scorso 19 marzo ha proposto sui social un suo disegno che ha fatto il giro del web ed è stato condiviso tantissimo. Rappresenta un abbraccio doloroso alla città di Bergamo. L’autore, visto il successo, ha lanciato una proposta: una stampa del disegno a chi farà una donazione di almeno 25 euro alle aziende sanitarie del territorio bergamasco.

I Comuni di Osio Sotto, Verdello, Verdellino, Boltiere, Ciserano, Levate e Osio Sopra hanno attivato una raccolta fondi per donare respiratori C-PAP al Policlinico di Zingonia. Questi strumenti risultano essenziali per fronteggiare le polmoniti da Coronavirus perchè in buona parte dei casi la patologia attacca i polmoni mandando i pazienti in grave sofferenza respiratoria. Dotarsi di nuovi supporti si è reso necessario a causa dell’elevato numero di contagiati: ognuno di noi può partecipare all’iniziativa intitolata “Diamo respiro al Policlinico San Marco!” sostenendo il Policlinico San Marco con una donazione: il contributo di tutti, piccolo grande che sia, può aiutare a salvare la vita delle persone.

Effettua un bonifico a queste coordinate:
Intesa San Paolo Bergamo
Iban: IT08O0306911117100000000539
intestatario: Policlinico San Marco
causale: “Donazione emergenza Coronavirus”.

Esselunga ha donato 2,5 milioni di euro agli Ospedali e agli Istituti impegnati in prima linea nell’assistenza dei pazienti e nella ricerca scientifica contro il coronavirus, tra cui il papa Giovanni di Bergamo. Lo annuncia l’agenzia di informazione Agi. Il “piano straordinario di attività” del Gruppo riguarda l’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, la Fondazione IRCCS San Matteo di Pavia, l’Ospedale Luigi Sacco di Milano, l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, l’Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza, la Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico.

Lidl Italia, catena di supermercati, ha donato 500 mila euro equamente suddivisa tra l’Ospedale Luigi Sacco di Milano, in prima linea fin dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, e l’Ospedale di Bergamo, struttura particolarmente colpita dall’evolversi del contagio di questi ultimi giorni. La donazione verrà utilizzata per l’acquisto di attrezzature, beni e servizi e per la realizzazione di specifiche iniziative per il miglioramento delle attività di cura e di assistenza relative all’emergenza.

Il centro commerciale “Le Due Torri” di Stezzano ha lanciato una raccolta fondi a sostegno del Policlinico San Marco – Gruppo San Donato -, la struttura ospedaliera di Zingonia in prima linea nella cura dei pazienti affetti dal nuovo Coronavirus. In queste settimane, grazie al lavoro instancabile di medici, infermieri e sanitari, il policlinico ha accolto e sta curando molti pazienti Covid-19 anche con problemi respiratori gravi, che necessitano di cure sub-acute e acute in Terapia Intensiva. Per fronteggiare la crescente richiesta di ricoveri, l’ospedale ha organizzato e sta quotidianamente riorganizzando l’attività in base alle necessità e in modo da poter curare tutti quelli che ne hanno bisogno. Partecipare alla raccolta fondi è semplice: basta andare sul sito internet del centro commerciale “Le Due Torri” all’indirizzo www.leduetorri.net, cliccare sulla locandina dell’iniziativa in home page e scansionare il QR code. In questo modo si verrà automaticamente indirizzati al sito “Rete del dono” sulla pagina dedicata dalla quale, seguendo le semplici indicazioni, sarà possibile fare la propria donazione.
Insieme ce la faremo. Andrà tutto bene.

Fondazione Ubi Banca ha donato 50mila euro al Papa Giovanni XXIII di Bergamo e 50mila al Bolognini di Seriate. Attiva dal 1991 sul territorio bergamasco, da mission si pone tra gli obiettivi quello dell’assistenza sociale e socio-sanitaria, oltre che della ricerca scientifica di particolare interesse sociale.

La Fondazione Credito Bergamasco ha disposto contributi complessivi di 50.000 euro in favore di istituzioni bergamasche impegnate in prima linea. Vengono erogati contributi liberali di 20.000 euro cadauno all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e all’Ospedale Bolognini di Seriate – per acquisto di materiali e/o forniture e/o prestazioni in relazione alle attività di cura – nonché 10.000 euro alla Fondazione Ricerca Ospedale Maggiore (FROM) di Bergamo quale supporto alla ricerca.

Italcementi ha donato 100mila euro all’Ospedale Papa Giovanni XXIII. Lo ha comunicato nei giorni scorsi l’Amministratore Delegato della società, Roberto Callieri,

Brembo ha donato 150mila euro al settore delle terapie intensive dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove sono trattati i casi più critici, che richiedono un’assistenza molto complessa e delicata.

Foppapedretti ha donato 50mila euro all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo in prima linea nell’assistenza dei pazienti per fronteggiare il Coronavirus.

L’architetto Luca Bombassei ha donato 30 mila euro ai volontari del Comune di Nembro che stanno seguendo e assistendo le persone colpite dal Coronavirus. Il gruppo di volontari effettua servizi a domicilio di farmaci e beni di prima necessità anche a persone costrette in casa per la quarantena in uno dei due paesi più colpiti della Bergamasca.

Chimiver si è mobilitata per aiutare Bergamo, che sta soffrendo per l’emergenza Coronavirus. Il territorio orobico sta vivendo un periodo molto difficile segnato da numerosi casi di contagio, ricoveri negli ospedali e purtroppo tante vittime. L’azienda ha donato 30mila euro che verranno destinati a tre enti: l’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, l’Ats e l’associazione Diakonia. Con questo gesto di solidarietà sosterrà l’iniziativa “Abitare la cura”, finalizzata a identificare e adeguare luoghi di sollievo per accogliere i pazienti dimessi dalle strutture sanitarie che però necessitano ancora di assistenza in modo da liberare immediatamente posti letto per i casi più gravi. Nei giorni scorsi, poi, Chimiver insieme alle aziende Vitali Spa, Aprica e Protezione Civile ha contribuito alla sanificazione ambientale delle strade nelle province di Bergamo e Brescia gratuitamente. Inoltre, ha donato molti prodotti per la detergenza alla Croce Rossa Italiana.

Humanitas Gavazzeni, Fondazione Insieme con Humanitas e Comitato “Abitare la cura” supporta l’accoglienza al Winter Garden Hotel di Grassobbio degli ex pazienti ospedalieri del territorio COvid-19 positivi per completare i 14 giorni di isolamento domiciliare secondo i protocolli sanitari di Regione Lombardia. Persone che, per motivi logistici o sociali, non hanno le possibilità di sostenere questo periodo a casa e che, senza questa iniziativa, dovrebbero per forza essere trattenute in ospedale, in un momento in cui, ogni posto letto, significa la salvezza per altri pazienti ancora malati gravemente.

Il Gruppo Trussardi annuncia l’attivazione di una raccolta fondi a favore di Cesvi per sostenere l’acquisto di respiratori e ventilatori polmonari per l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, in emergenza Covid-19. Per perorare questa causa il 100% delle vendite su trussardi.com sarà devoluto a Cesvi. Gli acquisti e/o le donazioni dirette della campagna #ConBergamo possono essere effettuati rispettivamente sul sito del brand fino al 31 marzo 2020 e su cesvi.org.

L’Ente Bilaterale del Terziario di Bergamo – costituito da Ascom Confcommercio Bergamo e dalle Organizzazioni sindacali bergamasche Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil – ha donato quattro apparecchi per la ventilazione assistita di ultima generazione all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

Ferretticasa ha donato 150 mila euro all’ospedale Giovanni XXIII di Bergamo, all’ospedale di Alzano Lombardo e all’ospedale di Treviglio per l’emergenza sanitaria in seguito al diffondersi del Coronavirus.

Locatelli Spa, titolare del noto marchio Airoh, specializzato nella produzione di caschi di protezione per motociclo, scende in campo nella lotta al Coronavirus con una donazione di 50.000 euro all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, con l’aiuto dell’associazione Ecmo per la Vita Onlus.

Autosalone Epis di Scanzorosciate ha devoluto 5mila euro sperando di poter contribuire in piccola parte ad aiutare le aziende Ospedaliere di Seriate, Alzano Lombardo, Gazzaniga, Clusone e Lovere nella lotta contro il Coronavirus.

L’azienda farmaceutica Municipale di Bergamo – LloydsFarmacia, d’intesa con le istituzioni competenti, ha donato 1.020 mascherine filtranti FFP3 all’Ospedale Papa Giovanni XXII di Bergamo.

L’Asst Bergamo Est, a cui fanno capo i presidi di Seriate, Alzano Lombardo, Gazzaniga, Piario, Lovere, Trescore e Sarnico ha ricevuto dall’Accademia dello Sport per la Solidarietà di Bergamo una Tac mobile, una tenda pneumatica e decine di flussimetri.

Un’infermiera che lavora nella struttura, Giovanna Moleri di Cividate al Piano, ha organizzato una raccolta fondi per sostenere il personale medico dell’ospedale trevigliese, così come di quello di Romano, nella stessa situazione. “Il nostro ospedale è stato convertito in covid-19 – spiega Moleri – . Sin da subito sono stati messi a disposizione posti letto, ed ora tutta la struttura è stata convertita. Le giornate sono lunghe e frenetiche, tutti gli operatori sanitari sono uniti e compatti. La raccolta fondi ci aiuterà ad acquistare nuovi macchinari per permettere ai pazienti di respirare bene. Per questo vi dico: state in casa e con un piccolo gesto aiutateci, perché la battaglia dobbiamo vincerla noi è ci serve il vostro aiuto”. Per sostenere la raccolta clicca qui.

Sameh Ayad, fruttivendolo egiziano di 34 anni, ha deciso di regalare i prodotti del suo negozio di Canonica d’Adda. Un tavolo colmo di arance, ananas, mele, zucchine, melanzane e pomodori, a disposizione gratuitamente di chi ne avesse bisogno.

Il Ducato di Piazza Pontida ha donato 5mila euro a favore dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo per aiutare a fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Questa somma era destinata a essere il premio da consegnare ai migliori carri e gruppi partecipanti alla sfilata di Mezza Quaresima.

L’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ha donato 50mila euro all’ospedale Papa Giovanni e in collaborazione con Cesvi, ha diffuso un video appello per partecipare alla raccolta fondi il cui obiettivo è donare mascherine, cuffie, camici e occhiali monouso: ”Così siamo vicini alla nostra città”, ha detto il mister.

L’attaccante dell’Atalanta Josip Ilicic ha regalato il pallone del poker della Dea contro il Valencia all’ospedale di Bergamo.

L’Inter ha donato 65mila mascherine per l’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, altre 21.600 per quello di Lodi. Prima ancora la società nerazzurra aveva fatto recapitare alla Protezione Civile 300mila dispositivi sanitari, tra cui anche indumenti protettivi e materiale per la disinfezione. Il 5 marzo aveva anche donato 100mila euro al Dipartimento di Scienze Biomediche e Cliniche dell’ospedale Sacco di Milano, per il quale ha anche attivato una campagna di crowdfunding a livello globale.

Per aiutare Bergamo, e l’Ospedale Papa Giovanni XXIII, la città che le ha permesso di vincere tantissimi trofei e diventare una delle più forti pallavoliste italiane l’ex palleggiatrice Eleonora Lo Bianco ha deciso di mettere all’asta alcune sue storiche divise da gioco e donare il ricavato all’ospedale bergamasco.

La società U.S.D. Scanzorosciate Calcio ha effettuato una donazione a favore degli Ospedali di Bergamo, Alzano e Seriate, duramente colpiti dall’emergenza Coronavirus, per un valore totale di 4mila euro. La somma è stata raccolta grazie al bellissimo e unanime gesto di tutti quanti: dirigenza, allenatori del Settore Giovanile, staff e giocatori che compongono la rosa della Serie D 2019/2020.

Le ragazze del Chievo Fortitudo Mozzecane, squadra di calcio femminile impegnata nel campionato nazionale di serie B, hanno deciso di devolvere i soldi delle multe interne all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

Promoserio ha lanciato una campagna di raccolta fondi per aiutare l’Ospedale di Piario con l’acquisto di un respiratore da terapia intensiva. L’agenzia di sviluppo di Valseriana e val di Scalve, coinvolgendo i propri soci, “intende così mettere in atto un piccolo gesto che può però contribuire ad alleggerire il lavoro di medici, infermieri e tutto il personale sanitario che in queste settimane ha aiutato senza sosta la popolazione e continuerà a fronteggiare l’emergenza nei prossimi giorni. Per donare: Conto corrente 10139 presso BANCO BPM SPA – FILIALE DI CLUSONE IBAN: IT50J0503452910000000010139 – CAUSALE “DONAZIONE – EMERGENZA CORONAVIRUS” seguito da nome cognome.

Gli espositori di “Antico in via“, il mercatino che si tiene nel centro di Treviglio ogni terza domenica del mese, agosto escluso hanno donato mille euro a sostegno dell’ospedale di Treviglio.

Concludendo con “dolci pensieri”, Da Vittorio, area pasticceria, tristellata attività della famiglia Cerea, ha donato venti colombe pasquali agli operatori sanitari dei pronti soccorso, OBI-Covid e Rianimazione dei due presidi ospedalieri di Treviglio-Caravaggio e Romano di Lombardia.

Gli operatori del Pronto soccorso di Treviglio sabato scorso si sono visti arrivare due borse della spesa piene di viveri, dolci e leccornie con un biglietto: grazie per quello che fate. Sabato sera, la Brasserie di Bariano, ha regalato 20 pizze per gli operatori in prima linea di Treviglio, così come una Pizzeria – che desidera rimanere anonima – di Brignano Gera d’Adda che ne ha fatte arrivare altrettante lunedì sera. Martedì è stata la volta di Hamburger & Co. di Via Verga a Treviglio. Ma anche privati cittadini si sono fatti sentire e hanno consegnato decine di brioches per loro. La distribuzione dei viveri è coordinata dall’Ufficio infermieristico, aperto H24 in questi giorni. Domenica notte, invece, proprio al termine della discesa da cui scendono le ambulanze dirette al Pronto soccorso, è apparso uno striscione dove medici e infermieri vengono addirittura definiti “Nostri Eroi” e firmato con l’hashtag #molamia.

Una donazione di 50mila euro per l’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo è arrivata anche da Silvauto – Car outlet di Grumello del Monte: 20mila a titolo personale da parte dell’Amministratore Delegato Dario Belloli.

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