Bassa

Fornovo piange Alberto Comandulli, storico gestore della Trattoria Teresina

Aveva 69 anni. Era conosciutissimo non solo in paese, ma in tutta la Pianura per il locale che dal 1990 gestiva assieme alla moglie Angela

Non cucinava lui, ma Alberto Comandulli era l’immagine della Trattoria Teresina di Fornovo. Lo storico ristoratore della Bassa è morto mercoledì 18 marzo all’ospedale di Treviglio, dove’era ricoverato da poche ore a causa di una crisi respiratoria arrivata, improvvisamente, dopo due giorni di febbre.

Era conosciutissimo non solo in paese, ma in tutta la Bassa bergamasca per il locale che dal 1990 gestiva assieme alla moglie Angela: i ravioli della Teresina – rigorosamente fatti a mano – attiravano ogni giorno decine di clienti da ogni angolo della provincia.

Trattoria Teresina
La Trattoria Teresina, nel centro di Fornovo San Giovanni

La moglie in cucina con la figlia Teresa (che ha preso il nome della nonna), Alberto in sala col figlio Luciano: con questa gestione familiare, sincera, schietta e generosa, la famiglia Comandulli in trent’anni si è fatta conoscere per aver creato una delle trattorie vecchio stampo più apprezzate della Bergamasca e non solo.

Tra le grandi passioni di Alberto Comandulli, oltre alla ristorazione e ai salami, c’era anche l’Atalanta: alla Teresina più di una volta avevano fatto tappa anche il presidente Antonio Percassi con il figlio Luca.

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