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Impariamo a stare a casa: decalogo per una perfetta pianificazione - BergamoNews
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Impariamo a stare a casa: decalogo per una perfetta pianificazione

Costretti a casa, dobbiamo gestirci e gestirla. Vediamo come possiamo aiutarci per pianificare il possibile e ridurre ansia e stress. Con i consigli di Maria Grazia Balducchi, formatrice e consulente in Ambito Risorse Umane e Productivity Management.

Viviamo una situazione difficile, siamo presi da molte preoccupazioni e abbiamo paura. Siamo costretti nelle nostre case per far fronte ad un’emergenza sanitaria, quella del coronavirus, che è arrivata nel pieno della nostra frenesia quotidiana e ci ha sconvolto la vita. Siamo costretti a rallentare, a riappropriarci della casa, a creare nuove routine, a ricavare nuovi spazi per noi e per chi vive con noi, grandi e piccini.

Tra le cose da fare c’è anche la gestione delle nostre giornate tra le mura domestiche, che va affrontata e organizzata.

Vediamo come possiamo aiutarci per pianificare il possibile e ridurre ansia e stress. Con i consigli di Maria Grazia Balducchi, formatrice e consulente in Ambito Risorse Umane e Productivity Management, che per queste settimane ci e vi aiuterà a organizzare e vivere al meglio questa prigionia non certo desiderata.

1) Scrivete cosa state facendo nella vostra giornata

Siamo passati dal non avere mai tempo ad un tempo lento all’interno di quattro mura. Il rischio che corriamo è di lasciarci andare, rimanendo troppo attaccati ai social e lavorando più del solito
(soprattutto per chi è in Smart Working). Se prima la vostra giornata era dettata da ritmi esterni ora la mancanza di routine vi fa sentire ancor più disorientati. Il primo passo è studiare la vostra
giornata: a che ora vi alzate? Quanto tempo dedicate alle attività domestiche? Quanto tempo dedicate alle serie TV? Cosa mangiate e in quanto tempo? Quanto tempo dedicate alla pulizia personale? E alla cura dei figli? Come state lavorando e per quanto tempo lo fate?

2) Scrivete quello che dovete fare

Fatevi queste domande: quanto tempo dovete dedicare al lavoro? Ricordate che lo Smart Working non ha blocchi fissi a livello di orario, quindi sfruttate questa modalità. Individuate i momenti in cui sentite di essere indispensabili e quelli in cui dovete collaborare con i colleghi da remoto. Se avete figli decidete la loro routine e tutti i passaggi che prevedono la vostra presenza. Preparazione pasti: a che ora mangiate e quanto tempo. Pulizia base degli ambienti? Stando costantemente in casa è meglio fare poco tutti i giorni e riordinare gli ambienti più volte al giorno
per mantenere un clima piacevole.

3) Scrivete quello che sarebbe utile fare

Non siamo in vacanza. O meglio, non abbiamo deciso di prenderci un periodo di riposo in una casa di villeggiatura. Abbiamo bisogni diversi che vanno riconosciuti. Siamo a casa perché è un nostro dovere, in un ambiente familiare da cui prima uscivamo ed entravamo liberamente. Se prima andavo in palestra o camminavo per andare al lavoro, ora faccio abbastanza movimento? Mi sto ricordando di leggere, a parte le notizie? È il caso di cambiare tuta? Cosa posso cucinarmi di particolarmente buono e sano?

4) Scrivete ogni attività sopra un post-it

Ora avete raccolto tutte le informazioni che riguardano la vostra giornata a casa. Siete pronti per il planning. Prendete dei post-it di colore diverso (oppure ritagliate dei quadrati in carta). Scrivete
ogni attività individuata a dategli un tempo (esempio: preparazione pasto + pranzo + pulizia cucina: 1 ora). Definite delle categorie con i colori (esempio: rosso = lavoro; giallo = faccende di casa e
preparazione pasti; blu = attività per i bambini). Tirate una bella striscia di scotch carta sul pavimento ed indicate tutte le ore del giorno. Cercate di far coincidere le attività che avete individuato con l’ora a cui sono previste, appoggiando il post-it sulla striscia del tempo.

5) Consapevolezza

I casi sono due. 1) Siete perfettamente organizzati e state facendo tutto in linea con le vostre aspettative oppure 2) state improvvisando ogni giornata, sacrificando attività utili per il vostro benessere psicofisico, lavorando troppo al computer, dedicando troppa attenzione ai social network e assecondando i vostri figli ad ogni richiesta.

6) Pianificare

Prendete le decisioni una volta e non pensateci più: scegliete l’orario a cui alzarvi (sempre!) e andare a dormire (sempre!). Definite a che ora ci sono i pasti e le pause. Se siete in due avrete dei
turni per gestire i bambini quindi individuateli e alternatevi. Scegliete tutte le attività che faranno i vostri figli.

7) Realizzate il vostro planning e mettetelo bene in vista

Trascrivete su un foglio la vostra definitiva pianificazione. Utilizzate diversi fogli per ogni giorno e, se avete spazio su qualche superficie di casa, appendeteli. Se vi trovate bene con Excel, utilizzatelo e salvate il planning sul cellulare: pronto per essere consultato ogni volta che vi serve.

8) Disciplina

Avete fatto un gran lavoro. Non vanificate i vostri sforzi e seguite quello che avete deciso di fare. Siate ligi con voi stessi. Seguite la tabella di marcia. Non trascurate il weekend: fate cose diverse. È
il momento di rileggere “I Promessi Sposi” con un bell’audiolibro disponibile online? Vedere una conferenza di BergamoScienza? Il concerto dei Pink Floyd a Pompei? Ricreate i momenti di cultura esattamente come avreste fatto se foste usciti di casa.

9) Riti vecchi e nuovi per ogni singolo giorno

Se sentite di non fare abbastanza attività fisica – ed è molto probabile che sia così – definite l’ora del movimento: ballate liberamente sulle note delle vostre canzoni preferite o seguite una bella
lezione di yoga su Youtube. Se avete un balcone prendetevi la vostra ora d’aria. Se non avete il balcone identificate la stanza nella quale mettervi con le finestre aperte per leggere le notizie. Inserite nuovi piccoli riti: la call con gli amici, la tisana prima di andare a dormire, un momento di rilassamento.

10) Scrivete per ricordare

È il momento per iniziare, se già non l’avete fatto, la scrittura di un diario. Non è strettamente legato alla pianificazione, anche se trovare un momento per scrivere significa definire un momento
per farlo. Questo periodo ci aiuta a capire cosa ci manca veramente e che la salute è la cosa più importante in assoluto. È un tempo in cui siamo costretti a rallentare, fermarci, barricarci e guardare i nostri cari negli occhi. Scriviamo i nostri pensieri per non dimenticare.

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