Quantcast
Ospedali di Bergamo e Alzano, arrivati e già al lavoro i nuovi medici militari - BergamoNews
Lunedì

Ospedali di Bergamo e Alzano, arrivati e già al lavoro i nuovi medici militari

L'appello per avere in fretta altro personale sanitario è stato accolto

L'appello per avere in fretta altro personale sanitario è stato accolto e da oggi al Papa Giovanni XXIII hanno preso servizio 27 medici e 4 infermieri militari. Già alle 10 di questa mattina hanno partecipato alla formazione che ha già coinvolto quasi tremila persone all'Auditorium "Lucio Parenzan" dell'ospedale, il personale della Croce Rossa è arrivato questo pomeriggio.

leggi anche
medici militari
L'annuncio
Il Ministro della Difesa: “A Bergamo in serata altri 20 medici militari”

"Si sono concretizzati gli aiuti promessi ieri dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ringrazio nuovamente per aver voluto capire meglio quale fosse la nostra situazione - ha commentato il direttore generale dell'ASST Papa Giovanni XXIII, Maria Beatrice Stasi -. Questo aiuto concreto ci rincuora, così come l'impegno del Presidente Attilio Fontana e dell'assessore Giulio Gallera per creare nuovi posti di terapia intensiva in Lombardia, tema delicato quanto il personale.

Non possiamo ancora però abbassare la guardia: restiamo in emergenza, abbiamo spostato il superamento della soglia massima di sopportazione tra mercoledì e giovedì. Ci auguriamo che la pressione, intesa come persone che devono essere ricoverate, nel frattempo cali per effetto delle misure di contenimento, a cui invitiamo i cittadini a continuare ad attenersi".

Si concluderà entro questa sera l'intervento per incrementare del 10% la portata dell'ossigeno nell'impianto ospedaliero, che in questi giorni ha dovuto sopportare richieste ai massimi livelli per portata e velocità.

In queste ore sono stati posizionati un evaporatore mobile e un'autocisterna-serbatoio di 30.000 litri di ossigeno liquido, che si aggiungono ai due serbatoi esistenti, che forniscono 40.000 litri e da cui partono i tubi di collegamento all'impianto. La cisterna sarà rifornita periodicamente e il nuovo impianto entrerà immediatamente in funzione alla chiusura del cantiere.

La zona individuata è quella nord della pista ciclabile attorno all'area ospedaliera, tra torre 5 e 6. Questo è stato possibile anche grazie a Bergamo hospital parking, la società che gestisce i parcheggi intorno all’ospedale che ha messo a disposizione dieci posti auto per realizzare i lavori.

L'intervento è stato valutato nel fine settimana dagli ingegneri della ditta fornitrice e costruttrice dell'impianto, Siad Spa, in collaborazione con l’Unità Tecnico e patrimoniale dell’ASST Papa Giovanni XXIII. I lavori, eseguiti da SIAD spa, hanno visto la collaborazione di Siram spa, che cura la manutenzione per l’ospedale, e la supervisione dei tecnici ospedalieri.

I rinforzi sono arrivati anche al Pesenti Fenaroli di Alzano Lombardo, con 4 medici e 5 infermieri, come annunciato sul profilo Twitter delle Forze Armate:

Vuoi leggere Bergamonews senza pubblicità?
Iscriviti a Friends! la nuova Community di Bergamonews punto d’incontro tra lettori, redazione e realtà culturali e commerciali del territorio.
L'abbonamento annuale offre numerose opportunità, convenzioni e sconti con più di 120 Partner e il 10% della quota di iscrizione sarà devoluta in beneficenza.
Scopri di più, diventiamo Amici!
leggi anche
ossigeno siad al papa giovanni
Bergamo
Coronavirus, Siad incrementa l’ossigeno all’ospedale Papa Giovanni
bara
I dati
Coronavirus a Bergamo, in una settimana 330 morti, 14 volte in più rispetto a un anno fa
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI