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Tesmec, crescono fatturato e utile grazie al mercato europeo e americano

Il fatturato incrementa a 200,7 milioni di euro, valore raggiunto per la prima volta nella storia del Gruppo, generando un Ebitda in progressivo miglioramento pari a 27,4 milioni di euro a fronte di un Ebitda adjusted 2018 di circa 20,9 milioni di euro.

Cresce il fatturato e aumenta l’utile nel bilancio 2019 di Tesmec Spa (MTA, STAR: TES), società a capo di un gruppo che spicca a livello mondiale nel mercato delle infrastrutture relative al trasporto e alla distribuzione di energia elettrica, dati e materiali.

Il fatturato incrementa a 200,7 milioni di euro, valore raggiunto per la prima volta nella storia del Gruppo, generando un Ebitda in progressivo miglioramento pari a 27,4 milioni di euro a fronte di un Ebitda adjusted 2018 di circa 20,9 milioni di euro.

La Posizione Finanziaria Netta che, ante applicazione dell’IFRS 16, è pari a 99,8 milioni di euro (118,0 milioni di euro post IFRS 16) , è stata influenzata dalla variazione del capitale circolante netto, sul quale hanno impattato l’avanzamento delle commesse nel settore ferroviario e l’incremento dei crediti commerciali relativi agli ultimi accordi siglati in tale settore a ridosso della chiusura d’esercizio.

Il Presidente e Amministratore Delegato Ambrogio Caccia Dominioni ha commentato: “Nel 2019 il nostro Gruppo è riuscito a raggiungere il risultato storico di un fatturato pari a 200 milioni euro, una marginalità in crescita ed un miglioramento del risultato operativo, grazie alle azioni intraprese nei vari settori di riferimento, in particolar modo nel settore Trencher, e ad un salto di qualità nelle relazioni di business. Per quanto riguarda, invece, la posizione finanziaria netta, la variazione non è strutturale ed è principalmente riconducibile all’incremento del capitale circolante netto, in relazione al magazzino e ai crediti commerciali. E’ già stato avviato un programma che porterà ad un miglioramento del suo rapporto rispetto ai ricavi. A causa dell’attuale aggravamento degli effetti socio-economici del Covid-19 e della conseguente incertezza relativa alla sua durata ed espansione geografica, è prematuro oggi fare previsioni sull’andamento del business nei prossimi mesi. In ogni caso noi azionisti di riferimento abbiamo deciso di fornire al Gruppo Tesmec i mezzi necessari per far fronte ad eventuali esigenze di liquidità immediata causate dal rallentamento delle attività produttive e commerciali per effetto dell’attuale emergenza sanitaria conseguente alla diffusione del virus Covid-19 (c.d. Coronavirus). Nel 2020 il Gruppo intende rafforzarsi nei settori a più alto valore aggiunto e ad elevato contenuto tecnologico, con azioni di sviluppo rivolte ad innovazioni nell’ambito dell’Energy Transition, alla sicurezza, alla diagnostica ed alla digitalizzazione delle infrastrutture”. 

Al 31 dicembre 2019, il Gruppo Tesmec ha realizzato Ricavi consolidati pari a 200,7 milioni di euro, in aumento del 3,1% rispetto ai 194,6 milioni al 31 dicembre 2018 e dello 1,7% a cambi costanti. La crescita è stata spinta prevalentemente dalla performance dei settori ferroviario ed Energy Automation, confermando così la correttezza delle scelte intraprese della Società nel corso degli ultimi esercizi.

In dettaglio, il fatturato del settore Trencher al 31 dicembre 2019 ammonta a 125,3 milioni di euro, sostanzialmente in linea rispetto ai 125,4 milioni di euro al 31 dicembre 2018. Il risultato è stato caratterizzato da due trend, il primo legato alla performance positiva del mercato americano e l’avvio dei business nei settori mining e 5G nelle seguenti aree: USA, Africa, UK e Francia; il secondo riconducibile al mercato australiano dove il Gruppo, a seguito della riorganizzazione avvenuta in loco e all’implementazione del nuovo modello di business che ha ridefinito le logiche contrattuali, si è focalizzato su un numero minore di progetti, privilegiando qualità e marginalità.

Il settore Ferroviario registra Ricavi al 31 dicembre 2019 pari a 31,1 milioni di euro, in aumento del 13,5% rispetto ai 27,4 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2018, con una crescita riconducibile all’esecuzione dei contratti in essere con RFI, all’ingresso nel mercato francese e all’apertura del mercato ceco. Per quanto riguarda il settore Energy, i Ricavi al 31 dicembre 2019 ammontano a 44,2 milioni di euro, in incremento del 6,0% rispetto ai 41,8 milioni di euro realizzati al 31 dicembre 2018. In particolare, nell’esercizio 2019 il segmento Energy-Automation ha conseguito Ricavi per 12,3 milioni di euro, in miglioramento del 29,4% rispetto ai 9,5 milioni di euro al 31 dicembre 2018, in linea con le prospettive di crescita dell’esercizio per tale segmento.

A livello geografico, il Gruppo Tesmec ha beneficiato dell’andamento positivo del mercato europeo ed americano, che registrano rispettivamente un incremento del 16,0% e dell’25% e della crescita dell’attività africana che sale del 76% da 10,2 milioni di euro a 17,9 milioni di euro.

L’Ebitda, risulta pari a 27,4 milioni di euro, rispetto ai 18,9 milioni euro al 31 dicembre 2018 ed ai 20,9 milioni di euro di Ebitda adjusted al 31 dicembre 2018. Tale risultato è principalmente riconducibile alle azioni intraprese nel corso dell’esercizio e a un miglior mix di vendita nelle aree strategiche del Gruppo, come il settore del pipe e del mining. L’Ebitda ante Ifrs 16 si attesta a 23,6 milioni di euro.

Conseguentemente, il Risultato Operativo (EBIT) al 31 dicembre 2019 del Gruppo Tesmec è pari a 8,4 milioni di euro, rispetto ai 3,7 milioni di euro al 31 dicembre 2018 grazie al miglioramento della performance operativa.

Gli oneri al netto dei proventi finanziari del Gruppo Tesmec al 31 dicembre 2019 sono pari a 4,2 milioni di euro, rispetto al 31 dicembre 2018 quando erano pari a 3,4 milioni di euro. L’effetto positivo dell’andamento dei cambi ha bilanciato l’impatto negativo dell’introduzione del principio IFRS 16.

L’utile ante imposte al 31 dicembre 2019 è pari a 4,2 milioni di euro, rispetto a 0,3 milioni di euro al 31 dicembre 2018.

L’utile netto consolidato al 31 dicembre 2019 del Gruppo Tesmec è pari a 3,0 milioni di euro, in deciso miglioramento rispetto ad un utile pari a 44 mila euro al 31 dicembre 2018.

L’Indebitamento Finanziario Netto ante IFRS 16 è pari a 99,8 milioni di euro, rispetto ai 77,7 milioni di euro al 31 dicembre 2018 e ai 97,8 milioni di euro al 30 settembre 2019. Tale variazione è riconducibile dell’andamento del Capitale Circolante Netto, sul quale hanno impattato l’avanzamento delle commesse nel settore ferroviario e l’incremento dei crediti commerciali relativi agli ultimi accordi siglati in tale settore. L’Indebitamento Finanziario Netto post IFRS 16 è pari a 118,0 milioni di euro.

Il Portafoglio ordini al 31 dicembre 2019 si attesta a circa 188,0 milioni di euro – dei quali 65,1 milioni di euro riferiti al settore Trencher, 88,9 milioni di euro al settore Ferroviario e 34,0 milioni di euro al settore Energy –rispetto ai 200 milioni di euro dell’esercizio 2018, registrando un aumento degli ordini a breve termine e di quelli legati ad attività ricorrenti ed una riduzione di quelli a medio termine relativi al business ferroviario. In questo settore, si segnalano importanti trattative in corso all’estero, che dovrebbero consentire un incremento del portafoglio nel corso dell’anno.

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