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Cologno al Serio: “Il nostro hotel per l’emergenza Coronavirus”

I nuovi gestori de l'Antico Borgo La Muratella non hanno esitato a proporsi per sopperire alla mancanza di posti letto negli ospedali: sabato la chiamata a Bergamonews, in pochi giorni è tutto pronto.

Un intero albergo messo a disposizione di Regione Lombardia e Ats Bergamo per dare una mano a fronteggiare l’emergenza Coronavirus, in particolare per sopperire alla carenza di posti letto negli ospedali.

Chiuso da quattro mesi, l’Antico Borgo La Muratella di Cologno al Serio a febbraio è passato in gestione alla catena alberghiera Bes Hotel, in un’operazione supportata dalla società italiana di consulenza e intermediazione immobiliare World Capital e conclusa prima che in Italia iniziasse a diffondersi il Covid-19.

Una struttura storica della nostra provincia, 3.500 metri quadrati di superfici inseriti in 15mila metri quadrati di verde, che i nuovi gestori non hanno esitato a proporre come possibile soluzione per tutti quei malati non infetti che non hanno bisogno di un’elevata e intensa assistenza sanitaria.

“Stavamo lavorando per poterlo riaprire come resort – spiega il Ceo di Bes Hotels Gianluca MarcucciLa struttura sostanzialmente era già pronta, mancavano solo alcune sistemazioni. Siamo attivi anche su Cremona ma quegli spazi non erano idonei: a Cologno al Serio, invece, pare tutto perfetto”.

Muratella

Sabato la chiamata alla redazione di Bergamonews, tramite la quale Marcucci è stato messo in contatto con Regione Lombardia.

“Ho parlato subito con Giovanni Malanchini (bergamasco, segretario dell’ufficio di presidenza del consiglio regionale ndr), una persona dal grande spessore umano e professionale – racconta Marcucci – Da quella chiamata, in pochissimi giorni siamo riusciti a rendere tutto agibile, grazie anche al supporto del Direttore generale di Ats Bergamo Massimo Giupponi, di tanti fornitori, di Uniacque e dei meravigliosi ragazzi del nostro staff. L’Antico Borgo La Muratella è pronto a dare il proprio sostegno in questo momento di emergenza. È il suo modo di rinascere: potrà ospitare oltre 120 pazienti, liberando posti letto preziosissimi negli ospedali per chi ha estrema necessità di cura”.

In brevissimo tempo anche le problematiche che sembravano essere insormontabili sono state affrontate con successo: “Non potremo ospitare persone non deambulanti ma gli spazi ci consentono di poterlo fare con chi dovrà stare in quarantena – continua il Ceo di Bes Hotels – I nostri dipendenti si sono resi disponibili al 100% e sono orgogliosi di farlo: in più abbiamo rivisto le sale riunioni, attrezzandole a spazi ludici. Vorremmo che in questo momento delicato, chi arriverà qui possa davvero viverla come una sorta di vacanza. È vero che è importante stare a casa, ma avendo la possibilità di fare qualcosa di concreto ci è sembrato opportuno metterci a disposizione. Non saremo in grado di costruire un ospedale in 10 giorni come successo in Cina, ma stiamo facendo il massimo”.

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Grande orgoglio anche per Giovanni Malanchini: “Un sentito grazie al signor Marcucci per la generosità e la solerzia con la quale si è mosso. Si è dimostrato molto premuroso, si è sentito in dovere di dare una mano. Grazie anche ad Ats, che si è interessata in tempi brevissimi e ha preso in mano la questione, così come a Uniacque che garantito gli allacci. È stato davvero un bel gioco di squadra a livello territoriale e un ringraziamento va ovviamente anche a Bergamonews che ha agito da raccordo e fatto da stimolo”.

Anche il presidente Attilio Fontana ha voluto rendere merito ai benefattori: “La Lombardia sta dimostrando di essere una grande comunità solidale, dai piccoli gesti a quelli più importanti. Grazie anche a chi, pur non essendo lombardo come nel caso di questo imprenditore, si sta spendendo per darci una mano ad affrontare questa emergenza”.

E non può essere altrettanto per Ats Bergamo: “Un grandissimo ringraziamento ai donatori – sottolinea il direttore generale Massimo Giupponi – Oltre ai 130 posti di Cologno vi annuncio che ce ne saranno anche 190 a Bergamo in un’altra struttura alberghiera. Saranno operativi da metà settimana prossima, venerdì pubblicheremo una manifestazione di interesse per trovare chi gestirà questa attività. In un momento di difficoltà è bello vedere questa disponibilità, in una modalità insolita. Per ora abbiamo definito questi due accordi, ma stiamo verificando altre soluzioni”.

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