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Le pagelle

Ilicic disegna calcio, Pasalic dà sostanza, Gosens è un treno sulla sinistra

SPORTIELLO 6,5: Il mignolo sinistro lussato di Gollini diventa un assist per lui. Si sbrana su Rodrigo all’8′ senza rischiare la presa. Diventa reattivo sulle palle alte in un paio di occasioni, al 20’ senza pensare al fuorigioco e al 23’. Qualche brivido quando deve andarci con i piedi. Fuori posizione sul terzo gol del Valencia, diventa protagonista nel finale.

DJIMSITI 7: A destra soprattutto a chiudere. Prestazione con pochi fronzoli e tanta sostanza a mascherare limiti tecnici.

CALDARA 6,5: Ordinato, pulito negli interventi su Gameiro, in crescita anche nelle uscite.

PALOMINO 5: Non perfetto sul pareggio di Gameiro, può prendersela solo con se stesso piuttosto che con l’erba bagnata del Mestalla, non nuova come abitudine in Spagna. Si ripete al 6’ del secondo tempo, troppe distrazioni in Champions si pagano, non impeccabile anche in occasione del terzo centro del Valencia.

HATEBOER 7: Si integra perfettamente con Ilicic dominando gli spazi sulla corsia di destra. Non perde i tempi nemmeno nelle chiusure quando serviva difendere.

FREULER 7: La traversa gli nega il gol che meriterebbe al 4’ del secondo tempo. Inventa per Ilicic il gol del poker. Sempre presente anche quando la squadra soffre la fase difensiva.

DE ROON 6: Da una sua imprecisione il pareggio di Gameiro. Non vede l’ora di lasciare il segno in questa avventura europea, un brutto fallo non rilevato dall’arbitro lo trasforma in Polifemo nerazzurro.

ZAPATA (Dal 44′ st) 6: A vederlo nel riscaldamento qualche moccolo per la panchina deve essergli rimasto strozzato in gola. Tenta di fare salire la squadra, questa volta impreciso nelle conclusioni.

GOSENS 7: Per fermarlo nelle sue incursioni gli avversari ricorrono spesso al fallo. Non si ferma mai creando più volte quella superiorità numerica che chiede Gasperini.

PASALIC 7: Prestazione di sostanza, con grandi inserimenti e con parecchi duelli fisici.

TAMEZE (Dal 38′ st) S.V.

GOMEZ 6,5: All’inizio largo, attaccante di sinistra, quello che non è più. Con l’uscita di de Roon ritrova il suo gioco. Non sfrutta al meglio un inserimento di Pasalic. Prestazione al servizio degli altri, da capitano.

MALINOVSKY (Dal 32′ st) S.V.

ILICIC 9: Lui danza, lui accarezza la palla, lo fermano solo con altrettanti interventi da rigore. Per prendersi il secondo ci vuole la Var. Ritorna due volte rigorista con una freddezza ritrovata. Da fuoriclasse, tutte le azioni decisive partono dal suo sinistro. Miglior realizzatore d’Europa in compagnia di un certo CR7, non contento della doppietta su rigore si porta via il pallone del poker..
Fenomeno.

 

GASPERINI 8: Porta l’Atalanta tra le prime otto in Europa. Calcio concreto, soprattutto brillante con alle spalle una società sobria nei bilanci e nelle dichiarazioni, la migliore risposta con tanti saluti alle chiacchiere di Agnelli. Stasera paella per tutti stretti attorno a Bergamo a scacciare la paura.

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