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Consiglio notarile, Luraghi confermato presidente, Ruggeri nuovo segretario

Nel 2019, un +3% di atti per l’incremento delle operazioni immobiliari e dei finanziamenti bancari a conferma della ripresa del settore, lenta ma costante.

Si è tenuta  nella sede di Viale Vittorio Emanuele, l’Assemblea annuale del Notariato bergamasco, che ha proceduto al rinnovo dei componenti del Consiglio notarile distrettuale in scadenza e confermato alla presidenza Maurizio Luraghi.

L’Assemblea si è aperta ricordando le parole pronunciate da Papa Francesco lo scorso 6 dicembre 2019 in occasione del Centenario di fondazione della Cassa Nazionale del Notariato, a cui il presidente Luraghi ha partecipato in rappresentanza dei notai bergamaschi.

Il Pontefice nell’occasione ha chiesto ai notai di essere mediatori tra la legge e le esigenze socioeconomiche. “Aiutate la società a diventare più umana”, è stato il monito e, insieme, l’auspicio del Papa ai notai. In un contesto sociale segnato sempre più dal desiderio di gareggiare nell’ “autostrada” del profitto, che obbliga a marciare sempre nella corsia del sorpasso, i notai sono chiamati, a detta del Pontefice, ad esercitare il proprio specifico ruolo in “spirito di autentico servizio”. La presenza dei notai nella dialettica della contrattazione è stata definita “il sigillo della legalità, dell’equilibrio, della ponderatezza e quindi della giustizia” .

Il Consiglio notarile distrettuale bergamasco risulta oggi così composto:

Maurizio Luraghi, confermato Presidente fino al 2021

Marco Ruggeri, eletto Segretario fino al 2022

Marco Tucci, Tesoriere, confermato in carica fino al 2023

Rita Bosi

Sara Carioni

Alberto Maria Ciambella, confermato in carica fino al 2023

Pasquale Farinaro, confermato in carica fino al 2023

Carmine Mallardo

Fabrizio Pavoni, confermato in carica fino al 2023

Ernesto Sico

Raffaele Tartaglia

marco ruggeri notaio

La situazione attuale nel Distretto è la seguente: su 107 posti disponibili sono operativi 83 notai (77,5 % dei posti disponibili assegnati). Nel 2019 sono stati iscritti 12 nuovi notai. Le donne notaio sono 24, pari al 25,39% dei notai del distretto (aumento di 2 unità rispetto al 2018).

L’età media dei notai in distretto è pari ad anni 49; il notaio più giovane ha 29 anni, quello meno giovane 74.

Gli studi notarili associati sono 8 (2 in più rispetto al 2018).

I risultati dell’attività notarile del 2019.

Nel 2019 gli atti stipulati registrano un +3,2% rispetto al 2018 passando, in valore assoluto, da 75.885 a 78.344 unità. Si conferma dunque il trend di ripresa dal 2009, anno della grande crisi, ad oggi pur con percentuali più modeste (l’aumento più significativo si era rilevato nel 2016 con un +13,5% rispetto al 2015).

Le donazioni nel 2019 scendono di 246 unità passando da 2.786 a 2.540 (- 8,8%).

Si registra anche un’ulteriore riduzione dei protesti che nel 2019 sono stati 6.678 contro i 7.302 dell’anno precedente (-8,5%). Anche questo dato può essere letto in prima battuta come un segnale positivo, anche se non si esclude una lettura meno ottimistica: la riduzione dei protesti può anche significare un’ulteriore riduzione dei consumi, e quindi delle insolvenze.

A seguito della lieve ripresa del mercato immobiliare, il numero degli atti di trasferimento di immobili aumenta di 1.266 unità rispetto al 2018: da 18.371 a 19.637 (+6,9%). Così anche mutui e finanziamenti salgono di 280 unità da 9.507 a 9.787 (+2,9%).

Si registra una leggera riduzione del numero degli atti di costituzione di società, che scendono in valore assoluto di 60 unità, da 2.013 a 1.953 (-3%).

Leggermente in aumento anche il numero degli scioglimenti di società da 1.146 a 1.162, più 16 unità, pari a +1,4%

Prosegue “Chiedilo al Notaio”, l’attività di consulenza gratuita ai cittadini, inaugurata nel novembre 2007, al sabato mattina, presso il Consiglio Notarile in viale Vittorio Emanuele n. 44, dove sono presenti, previo appuntamento telefonico (035.224065), due notai.

Nel 2019 sono stati 392 i colloqui con i cittadini, che hanno avuto ad oggetto, in particolare, quesiti in materia civile (compravendite, preliminari, garanzie, immobili da costruire, tutele acquirenti edilizia economico popolare, catasto, servitù, affitti), fiscale e successoria (devoluzione, accettazione, gestione della massa, redazione testamento).

Il Presidente Maurizio Luraghi, a commento dei dati dell’attività del Distretto di Bergamo: “Volendo tentare una sintesi sull’andamento dell’attività notarile negli ultimi cinque anni, si può affermare che da quando è iniziata la grande crisi, nel 2009, ma con avvisaglie già a partire dal 2006, il fondo è stato toccato nel 2015, mentre dal 2016 in poi c’è stata una lenta e timida ripresa, comunque costante nel corso degli anni e che si consolida nel 2019, con un aumento dell’attività notarile del 3,2% rispetto al 2018. Significativo, inoltre, il fatto che la Lombardia, trainata dal distretto di Milano e da quelli di Brescia e Bergamo, registra nel 2019 una percentuale complessiva di aumento di attività 4 volte superiore rispetto al dato nazionale (3,2% rispetto allo 0,25%)”.

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