BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Bergamo Insolita #4

Sul blog di Bergamo City Kiwi i consigli per scoprire la città in modo alternativo

Più informazioni su

Qualche giorno fa un amico padovano mi ha detto: “Come la racconti tu, Bergamo sembra Parigi!”. C’era un po’ di sarcasmo in queste sue parole, lo ammetto.. ma anche tanta verità! La nostra città è ricchissima di tesori, e non sarà la città dell’amore o delle luci o della Gioconda, ma è una città ricchissima di meraviglie nascoste, da scoprire e riscoprire ogni giorno, proprio come una grande metropoli del mondo!

Per questo ho ideato questa rubrica, che permetterà a te, che vieni in viaggio per la prima volta nella mia città, di uscire dai circuiti turistici tradizionali e di portarti a casa uno scorcio, una bellezza alternativa, una perla che hai scoperto quasi perdendoti. Ma aiuterà anche te, che Bergamo la conosci come le tue tasche, a vivere la tua città come se fosse la tua prima volta, come se ti innamorassi di lei
per la prima volta!

Se ti sei perso le prime tre puntate le trovi qui, ma prima continua a leggere questo nuovo articolo. Poi apri la tua mappa di Bergamo City Kiwi, indossa le tue scarpe preferite, spalanca gli occhi (e il cuore!) e parti in viaggio alla ricerca di tutto questo incanto!

Bergamo Insolita #4

1. GLI AFFRESCHI DEL CARIANI IN PIAZZA MASCHERONI

C’è stato un tempo in cui le piazze non erano solo luoghi per incontrarsi, luoghi per sedersi a bere un caffè al sole, luoghi per fermarsi e guardare la gente che passa. Un tempo le piazze erano luoghi di mercati e di scambi, erano gli antichi centri commerciali, ma senza riscaldamento e luci giorno e notte.

Se arrivi in Città Alta da Colle Aperto, subito dopo aver attraversato la Cittadella ti troverai in una piazza stupenda, ora Piazza Mascheroni, ma un tempo Piazza Nova, nuova, per distinguerla da quella storica, vecchia appunto! Aperta nel 1520 dai Veneziani per avere in città uno spazio dedicato alla vendita delle granaglie, un tempo era probabilmente colma di affreschi che raccontavano proprio ciò che avveniva ai piedi dei palazzi che la circondano. Ne sopravvivono solo pochi, ma sono incantevoli: si pensa siano stati fatti da un artista bergamasco che proveniva da Fuipiano, il Cariani, un pittore talentuoso che non si lasciò sfuggire l’occasione di studiare a Venezia, cuore del rinnovamente artistico cinquecentesco, per
poi ritornare a Bergamo e dare sfogo alla sua creatività. Guarda in alto, nell’angolo a destra: due uomini sotto una loggia si scambiano dei sacchi di granaglie, mentre più in basso, dietro alle ante delle finestre un uomo suona il flauto, ricordandoci che la piazza si trasformava anche in luogo di festa e di giochi in alcune occasione dell’anno, come il carnevale. E dall’altra parte della strada una scena della Gerusalemme Liberata ci rimanda al poeta che più di tutti ha avuto un posto nel cuore e nell’arte dal Cinquecento in poi: Torquato Tasso, la cui famiglia era originaria di Bergamo.

2. IL SARCOFAGO MISTERIOSO

Prosegui verso il cuore della Città Alta, attraversa la Basilica ed esci dal portalino posteriore, verso via Arena. Sotto un porticato sbuca…

….. Leggi tutto l’articolo sul blog di Bergamo City Kiwi!

 

© Riproduzione riservata

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.