Coronavirus, l'agricoltura: "Norme ok, ma serve sforzo per far ripartire l'economia" - BergamoNews
I timori

Coronavirus, l’agricoltura: “Norme ok, ma serve sforzo per far ripartire l’economia”

I timori di Confagricoltura Lombardia: "Questa situazione rischia di avere dei tempi lunghi e l'emergenza sanitaria si trasformerà così in crisi economica".

In questi giorni così difficili per la nostra regione, Confagricoltura Lombardia vuole esprimere pieno sostegno alla giunta regionale ed in particolare al presidente Attilio Fontana per le misure adottate al fine di contrastare la diffusione del Coronavirus.

“Vogliamo trasmettere – afferma Antonio Boselli, presidente di Confagricoltura Lombardia – la nostra vicinanza e gratitudine all’amministrazione regionale, alle prefetture e ai sindaci dei territori maggiormente colpiti, ma anche ai medici, al personale infermieristico, ai volontari, ai pompieri, alle forze dell’ordine e a tutti coloro che in questi giorni sono sempre in prima linea ed esposti continuamente al rischio di contagio”.

L’azione di contrasto alla diffusione del virus è certamente necessaria e va apprezzata, “ma – aggiunge Boselli – questa situazione rischia di avere dei tempi lunghi e l’emergenza sanitaria si trasformerà così in crisi economica, con gravi ripercussioni anche sul settore agricolo. Dobbiamo modificare abitudini e comportamenti, anche individuali, per contenere l’avanzata del virus, ma dobbiamo nello stesso tempo guardare avanti per rilanciare le produzioni ed ammortizzare i danni ai settori economici”.

Confagricoltura ha già chiesto la scorsa settimana una cabina di regia unica per affrontare in modo coordinato i problemi contingenti e per proteggere tutta la filiera agroalimentare.

“Il doveroso rispetto delle norme sanitarie e preventive – dice Boselli – deve essere coniugato con lo sforzo di far ripartire l’economia, permettendo alle imprese agricole e tutte quelle coinvolte nella filiera di proseguire nello svolgimento del proprio lavoro, anche in vista delle imminenti semine primaverili e delle prossime lavorazioni agronomiche. La nostra struttura è a disposizione delle autorità: auspicando unità di intenti e non sterili polemiche, ribadiamo come sempre l’importanza di affidarsi al mondo scientifico per il superamento di questa fase così complessa per il territorio lombardo”.

Più informazioni
leggi anche
  • Oltre l'emergenza
    “Gal” di Bergamo e di Brescia uniti per sostenere le aree rurali e montane
    Generico aprile 2020
  • L'osservatorio
    Agroalimentare, un bergamasco su cinque fa la spesa dal produttore
    prodotti biologici
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Bergamonews è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Bergamonews di restare un giornale gratuito.
Vuoi continuare a leggere BergamoNews senza pubblicità? Scopri come su bergamonewsfriends.it