Valbrembo

Tangenziale Sud, “servono interventi per la sicurezza”: interpellanza dell’opposizione fotogallery

I consiglieri Gianleo Bertrand Beltramelli e Pietro Caccia (lista 'Ideali in Comune') interrogano l'amministrazione

Non si ferma il dibattito attorno ai lavori sulla nuova Tangenziale Sud a Valbrembo, dopo l’accesa assemblea organizzata il 21 febbraio dall’amministrazione e le richieste sollevate dai cittadini. “Gli interrogativi erano ampiamente prevedibili, pertanto ci si sarebbe aspettato che il sindaco o il relatore avessero già in tasca risposte esaustive” sostengono i Consiglieri comunali Gianleo Bertrand Beltramelli e Pietro Caccia della lista ‘Ideali in Comune’, che hanno prodotto un’interpellanza.

L’incontro pubblico, a loro dire, non ha sciolto tutti i dubbi sulla qualità dell’intervento in corso. “Del resto non poteva andare diversamente, visto che l’unico interlocutore tecnico presente era il rappresentante dell’azienda che ha partecipato ad una gara, l’ha vinta e sul progetto non aveva messo bocca, salvo contestarne in fase di cantiere l’importo per la realizzazione, al punto di arrivare a quantificarne quasi il doppio dei costi”

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L’INTERPELLANZA

Per questo i consiglieri chiedono all’amministrazione:

1. quali azioni urgenti intendono attivare su ogni singolo punto su esposto tese a tutelare la sicurezza del territorio comunale durante i cantieri che, come dichiarato, si protrarranno per 2 anni oltre il previsto.

2. quali azioni urgenti intendono attivare a tutela delle residenze adiacenti alla rotatoria di Ossanesga per ora nel progetto illustrato prive di adeguate protezioni al fine di evitare che in futuro, ad opera ultimata, ed in biblica
attesa del tratto Valbrembo-Sedrina, si manifestino gravi problematiche di inquinamento acustico e di qualità dell’aria, sicuramente ulteriormente amplificati dalla limitazione di scorrimento del traffico per quella risibile
chicane ad “S” nel disegno evidenziata.

3. Se non si ritiene opportuno, vista la criticità dell’opera, che maggioranza e opposizioni collaborino con un tavolo di concertazione e monitoraggio dei lavori, al fine di individuare tempestivamente le problematiche che
sicuramente emergeranno e, di concerto, sollecitare gli organi provinciali con maggiore autorevolezza più di quella finora dimostrata in fase di approvazione definitiva del progetto, affinché si applichino interventi risolutivi
tesi a salvaguardare la corretta viabilità del territorio durante l’esecuzione dei lavori.

LEGGI L’INTERPELLANZA COMPLETA

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