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Mondiali ciclismo su pista, strepitoso Simone Consonni: argento nello scratch

Il 25enne di Brembate Sopra si è messo in luce anche nell'inseguimento a squadre conquistando la medaglia di bronzo

Serata da grande protagonista per Simone Consonni ai Campionati del Mondo di ciclismo su pista in corso a Berlino.

Il 25enne di Brembate Sopra ha entusiasmato il pubblico presente sulle tribune chiudendo la seconda giornata con due medaglie al collo.

Nonostante la lunga attesa che ha preceduto l’ufficialità del risultato, il portacolori della Cofidis si è aggiudicato sia l’argento nello scratch che il bronzo nell’inseguimento a squadre.

Rimessosi in sella poco dopo aver disputato la prova di gruppo, l’atleta orobico ha saputo gestirsi al meglio, mantenendosi sempre nelle prime posizione e entrando anche in un tentativo attorno al trentesimo giro.

L’attacco in contropiede del bielorusso Yauheni Karaliok e dello spagnolo Sebastian Mora Vedri ha rischiato di scombussolare i piani del bergamasco, tuttavia la sua scaltrezza gli ha consentito di agganciarsi al treno giusto e recuperare il gap accumulato.

L’ex alfiere dell’UAE Team Emirates si è infine cimentato nella convulsa volata conclusiva, cogliendo di sorpresa l’iberico e in parte gli stessi giudici che hanno preferito prendersi qualche minuto prima di annunciare la lieta notizia.

La piazza d’onore ottenuta nella kermesse dedicata alle ruote veloci ha soltanto ampliato la gioia di Consonni che aveva già avuto modo di esultare con Filippo Ganna, Francesco Lamon e Jonathan Milan per il podio nel team pursuit.

Dopo aver sfiorato in semifinale il record del mondo, gli uomini di Marco Villa hanno dominato la “finalina” con l’Australia stampando il secondo miglior tempo italiano di sempre.

Al comando sin dalle prime battute, la formazione tricolore ha rischiato qualcosa soltanto attorno al terzo chilometro quando gli oceanici si sono avvicinati pericolosamente.

La perdita di un componente è costata che hanno progressivamente la fiducia nei propri mezzi, venendo superati dagli uomini trascinati da Ganna che hanno fermato il cronometro in 3’47″511.

Discorso diverso invece per le ragazze che, a causa di alcune defezioni, non hanno superato il primo turno e si sono dovute accontentare della settima piazza complessiva.

Assente Vittoria Guazzini per via di alcuni problemi fisici; Martina Alzini, Elisa Balsamo, Letizia Paternoster e Silvia Valsecchi hanno provato a tener testa alla Germania soltanto nel primo chilometro, sfaldandosi progressivamente dopo metà gara a causa dell’uscita di scena della 23enne lombarda.

Prosegue a suon di record invece la crescita di Miriam Vece nella velocità.

La cremasca della Valcar-Travel & Service, già detentrice del primato nazionale, si è ulteriormente migliorata in qualificazione stoppando le lancette dell’orologio in 10”580 e aggiudicandosi il passaggio ai sedicesimi.

Spinta dall’ottimo risultato raggiunto, la 22enne di Romanengo ha lottato anche nella fase successiva tenendo testa a un’avversaria del calibro di Simona Krupeckaite, venendo superata soltanto per 16 centesimi.

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