BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Chorus Life, Bosatelli: “Bergamo è concept, 100 repliche in Italia e lo vogliono nel mondo” fotogallery

Il numero uno della Gewiss entra nei dettagli del suo progetto: "Milano prospettiva concreta in vista delle Olimpiadi 2026, richieste dagli Emirati Arabi, dal Nord Europa e dall'Asia".

Domenico Bosatelli non ha paura a fare i nomi, ad esporsi su quella che a tutti gli effetti è una sua creatura: Chorus Life è un concept nato a Bergamo ma che sarà replicato in Lombardia, in Italia e nel mondo.

“Un sogno meraviglioso” come lo ha definito lui stesso, nato nell’ambito dell’evoluzione impiantistica di Gewiss: “Volevamo andare oltre la domotica – ha raccontato – Abbiamo stretto una forte alleanza con Siemens e Microsoft, inventando un nuovo impianto futuristico chiamato GSM: in quel momento è nata l’esigenza di avere un laboratorio applicativo e polivalente per testarlo. Da qui nasce Chorus Life, struttura finalizzata all’aggregazione sociale trigenerazionale”.

Parlando di numeri e di replicabilità Bosatelli conferma: “L’idea è di ampliarci a macchia d’olio, partendo dalla Lombardia dove prevediamo 12 strutture. In Italia saranno 100 e ci sono tantissimi investitori che si stanno informando e sono disponibili a sostenere le spese di realizzazione. Potenzialmente è un mercato da 250 miliardi con ricadute enormi dal punto di vista occupazionale ed economico. Tutto il mondo ci contatta: gli arabi lo vogliono ad Abu Dhabi, uno lo si vuole realizzare a Milano entro le Olimpiadi del 2026, così come a Cortina. Abbiamo parlato di Pavia, Bologna, Sorrento, la Versilia, tutto il Nord Europa con la Svezia in prima linea, l’Arabia, il Giappone, la Cina. C’è terreno fertile per lo sviluppo di questo nuovo modello immobiliare. La posta in palio? L’1% del Pil. Costim (la newco nata da una joint venture tra Impresa Percassi e Polifin) si sta organizzando per essere subito operativa ed efficiente e il progetto su Milano è il più concreto, il problema non sono le richiesta ma avere la struttura tecnica per affrontare tutte le richieste”.

Finanziariamente, Bosatelli non coprirà completamente l’investimento: “Voglio dare forza all’Equity e dimostrarne il ritorno – ha aggiunto – È già una realtà, non una ricerca, perchè i massimi fondi mondiali chiedono la partecipazione e ci sono già molte banche pronte a finanziarlo e sostenerlo”.

Le repliche saranno pressochè identiche, perchè l’architettura di Chorus Life è compatibile con qualsiasi condizione climatica e posizionamento geografico, salvo piccole personalizzazioni locali: standardizzata sarà anche l’attività gestionale, con tutti i vantaggi dell’economia di scala.

“Vogliamo scardinare lo ‘zoning generazionale’ – ha aggiunto l’architetto Joseph Di PasqualeTroviamo spazi intergenerazionali, superando quel concetto dal punto di vista della struttura ma soprattutto delle attività. Abbiamo progettato gli spazi in funzione delle attività che vi si svolgeranno”.

Al centro di tutto un’arena, una piazza coperta che è un capolavoro di automazione meccanica: da impianto per manifestazioni sportive, in 12 minuti “solo premendo un bottone” vedrà comparire tavoli da 12 posti e un bar già attrezzato.

“Volevamo consentire alla struttura di cambiare la sua configurazione nel minor tempo possibile – ha concluso Di Pasquale – Stiamo immaginando già oggi le attività che potrebbero essere organizzate: nel primo anno di vita setteremo il ciclo di vita di questo pezzo di Bergamo. L’arena avrà una capienza di cinquemila posti per gli eventi sportivi, seimila al massimo per i concerti. Ma sarà modulabile: uno degli spettacoli sarà innanzitutto la trasformazione stessa della piazza. L’arena avrà funzione simbiotica, tutto fruibile da qualsiasi generazione”.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. giuliamaria_acerbis
    Scritto da giuliamaria_acerbis

    gli alberi, vogliamo gli alberi….basta cemento