BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Luci a San Siro: la meravigliosa Atalanta si merita il G8 tra le grandi d’Europa fotogallery

Un'altra lezione di calcio: quattro gol al Valencia, quattro perle che infiammano il pubblico nella serata record dei 45 mila. E i quarti non sono più un sogno

Sì, siamo molto orgogliosi di questa Atalanta. Che fa impazzire i 45 mila di San Siro, spagnoli compresi, perché anche loro sicuramente avranno apprezzato e capito la bellezza del calcio di una squadra che tanti di loro fino a ieri conoscevano per sentito dire, per loro (gli spagnoli) esistevano solo Juve, Inter, Milan e poco altro e si chiedevano come fosse arrivata così in alto, la Dea.

Ecco, per ora quattro sberle bastano per svegliare anche gli scettici che non ci credevano.

Per la verità, alla vigilia si era creato un ottimismo, quasi un’euforia per via delle diverse assenze nelle file spagnole. E puntualmente il Valencia ha pagato queste defezioni, ma perché ha trovato sulla sua strada una grande Atalanta, se è vero che da sedici anni una squadra italiana non riusciva a fare quattro gol, a una spagnola.

“Calma”, avverte Gasperini frenando gli applausi quando arriva in sala stampa, “non è ancora finita. Questo è un ottimo risultato, però a Valencia dovremo giocare con personalità per non commettere errori che potrebbero rilanciare i nostri avversari”.

Lasciamo pure al Valencia il sogno remuntada e godiamoci questa notte magica nerazzurra: loro dovranno fare tre gol al ritorno e voi siete sicuri che questa Atalanta non riuscirà a segnarne almeno uno?

Il paradosso è che la firma la mette uno come Hateboer  che fino a ieri non sembrava neppure in formazione, unico tra i nerazzurri a non avere segnato ancora un gol, in campionato. Ma Gasp vuole sempre sorprenderci e così conferma Hateboer, dopo la partita con la Roma.

All’ultimo momento va in campo anche Caldara per sostituire Djimsiti, bloccato da un problema all’adduttore. E poi la soluzione già proposta in assenza di Zapata, quella del ‘centravanti spazio’: senza Zapata, ma Gomez e Ilicic larghi sostenuti da Pasalic che fa il guastatore e anche questa volta si mangia un gol come a Firenze, ma pazienza.

È tale la qualità delle giocate nerazzurre, è così straordinaria questa nuova impresa tra le grandi del calcio europeo, che sarebbe assurdo sottolineare e rimarcare il gol subìto. Certo, per la perfezione si può ancora lavorare… però quando mai avreste immaginato di vedere un’Atalanta che dà lezione di calcio, su quel campo dove le milanesi sono costrette a guardarsi la Champions dalla tv?

Eppure è tutto vero, anche quell’Hateboer che mai nella sua carriera aveva realizzato una doppietta e sul primo gol va a riempire l’area avversaria, come sono abituati a fare i Gaspboys e sul secondo si fa sessanta metri a cento all’ora, palla al piede, prima di infilare il portiere.

O riguardate, se potete, il gol di Ilicic: “Meraviglioso”, commenta il suo ex compagno al Palermo, Balzaretti. Col piede destro, che non è quello delle grandi giocate. Ma gli artisti possono questo e altro e Ilicic stupisce e si diverte a nascondere il pallone agli avversari, a rincorrerli e portarglielo via per poi mandarlo in fondo al sacco, quando decide che si può colpire.

E il gol di Freuler? Bello, un ricamo delizioso comne era stato quello di Pasalic contro la Roma. Il contorno, si fa per dire, sono le discese spaccapolmoni di Gomez, che si sfianca per mettere pressione agli avversari, per fare il regista e l’attaccante. Sono le volate degli esterni, che poi fanno sempre gol perché se non è Gosens è Hateboer. Sono le parate di Gollini, perché per fare una grande squadra ci vuole anche un portiere vero.

Per un’Atalanta sempre più europea, con il suo giocatore più bergamasco che arriva ovunque, il jolly indomabile de Roon, da centrocampista a stopper, sempre al servizio della causa.

Va beh, non è finita, c’è ancora il ritorno. Non saranno 45 mila ma qualcosa più di duemila, però anche i tifosi faranno la loro parte, a Valencia. Come sempre, come hanno fatto anche nell”inferno’ della Serie C. Ma ora l’Atalanta potrebbe entrare nel G8 europeo: ci credevate? È tutto vero…

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.