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Atalanta, Gasperini suona la carica: “Rispettiamo il Valencia, ma vogliamo vincere”

Il tecnico piemontese: "Loro in emergenza? Non saremo così sprovveduti da sottovalutare questa partita"

Ci saranno più di 43mila bergamaschi mercoledì a San Siro per l’ottavo di finale di andata che si giocheranno Atalanta e Valencia. Gian Piero Gasperini lo sa e sorride quando glielo fanno notare: “Riuscire a spostare così tanti bergamaschi può essere un record anche per noi – spiega nella conferenza stampa della vigilia del match -. E questo è già un bellissimo traguardo. Chiaramente non ci accontentiamo: sappiamo la difficoltà della gara, ma la affrontiamo con ottimismo e fiducia”.

“Il calcio spagnolo è un calcio d’élite – continua Gasperini -, non solo per Barca e Real Madrid. Il Valencia ha alcune defezioni ma su questo contiamo veramente poco perché per partite così chiunque giochi sa dare il massimo. Il Valencia è una squadra fortissima: per passare il turno l’Atalanta dovrà fare qualcosa di importantissimo”.

“Terremo in considerazione l’avversario, i suoi valori e il suo modo di giocare. Abbiamo già pensato a qualche accorgimento e a qualche variante. Ma ricordiamoci – sottolinea il tecnico – che quelli di San Siro sono solo i primi 90 minuti di questo ottavo di finale, che va invece visto sui 180 minuti. Mercoledì sarà fondamentale, ma non decisiva”.

Gli spagnoli si presenteranno a San Siro con l’infermeria piena. Ma Gasperini non vuole sentir parlare di Valencia in difficoltà: “Dobbiamo avere il giusto rispetto e la giusta umiltà nei confronti dell’avversario – spiega -. Loro hanno una piccola emergenza, ma in campo scenderanno comunque in undici. Hanno vinto un girone difficilissimo, battuto Chelsea e Ajax. Non saremo così sprovveduti da sottovalutare questa partita, non possiamo fermarci alle chiacchiere che ci girano attorno. Firmare per l’1-0? Non metto nessuna firma, ma l’obiettivo è conquistare un vantaggio qua a San Siro per andare poi al Mestalla con due risultati su tre a disposizione”.

Josip Ilicic, 32 anni, attaccante sloveno dell'Atalanta
Ilicic

Alla conferenza ha partecipato anche Josip Ilicic: “Ho sofferto tanto quando non ho potuto scendere in campo con i miei compagni a Kharkhiv – commenta -. Del resto, ogni giocatore lavora per giocare partite come quella. Primo gol in Champions? A me interessa che vinca l’Atalanta, non che segni Ilicic”.

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