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I 75 anni di Musica Jazz: serata tra parole, immagini e suoni al Polaresco

Alla serata organizzata con l'associazione Bergamo Racconta intervengono Luca Conti, direttore di Musica Jazz, e il fotografo Roberto Masotti. A seguire il concerto duo Danilo Gallo/Filippo Sala

Lo Spazio Polaresco a Bergamo ospiterà e organizzerà quattro concerti/eventi del cartellone che anticipa il festival Bergamo Jazz e la serata “Scintille di Jazz – dopo festival” del 20 marzo. Il prossimo evento è in programma Mercoledì 19 febbraio alle 21: I 75 anni di Musica Jazz, a seguire il concerto del duo Danilo Gallo/Filippo Sala.

Il primo dei due appuntamenti della serata, organizzato in collaborazione con l’associazione Bergamo Racconta, celebra “I 75 anni di Musica Jazz“, la più longeva e importante rivista italiana di jazz.

Intervengono Luca Conti, attuale direttore di Musica Jazz, e il fotografo Roberto Masotti. Nell’occasione saranno esposte al Polaresco alcune storiche fotografie di Roberto Masotti scattate negli anni Settanta durante le prime edizioni del Festival Jazz di Bergamo.

Nata nel 1945, Musica Jazz compie nel 2020 i 75 anni di ininterrotta presenza nel mondo del jazz. Quello attualmente in edicola è il numero 831, quasi un record nel panorama mondiale: soltanto l’americana DownBeat, in tutto il mondo, l’ha superarta in termini di anzianità, mentre tra le pubblicazioni europee è da molto tempo la più longeva.

Fondata da Gian Carlo Testoni (1912-1965), giornalista, critico musicale e autore di canzoni tra le più popolari di metà anni Quaranta, fin dai suoi primissimi numeri vide l’ingresso come collaboratore di Arrigo Polillo (1919-1984), che ne diventerà poi il direttore alla scomparsa dello stesso Testoni, e che è senza alcun dubbio la figura cui, più di ogni altra, sono dovuti l’affermazione e il consolidamento del jazz in Italia, grazie a una fervida attività non solo di giornalista e saggista ma anche di organizzatore di concerti (a lui si devono, per esempio, le prime esibizioni italiane di Ella Fitzgerald, Thelonious Monk e John Coltrane).

A Polillo si sono poi succeduti nella guida della rivista Pino Candini, Claudio Sessa, Filippo Bianchi e Luca Conti, che ne è il direttore dal gennaio 2012.

Roberto Masotti è uno dei più noti fotografi di musica e spettacolo a livello internazionale. Sue mostre sono state allestite in Italia e in tutta Europa e moltissime delle sue fotografie hanno fatto letteralmente il giro del modo, comparendo in libri e come copertine di dischi. La sua collaborazione con Musica Jazz ebbe inizio nel 1973 con un servizio fotografico su Keith Jarrett, realizzato a Bergamo, in Città Alta, e poi apparso anche su copertine di album di prestigiose etichette quali ECM e Impulse.

Danilo Gallo, basso elettrico, e Filippo Sala, batteria, percussioni e synt, concluderanno la serata: insieme danno vita a un duo insolito e dal suono bizzarro che si ispira alle forme del jazz contemporaneo e in parte a quelle del rock. Il duo propone un repertorio di musiche originali che lasciano molto spazio al dialogo estemporaneo tra i due musicisti.

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