BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Centro Salesiano DON BOSCO

Informazione Pubblicitaria

“Saremo allievi di Don Bosco per sempre: lasciamo a scuola un pezzo di cuore” fotogallery

Alessandro Maggioni, ex allievo del centro salesiano "Don Bosco" di Treviglio condivide alcune riflessioni sull'importanza che questa scuola ha avuto per lui e gli altri studenti

Più informazioni su

Alessandro Maggioni, ex allievo del centro salesiano “Don Bosco” di Treviglio condivide alcune riflessioni sull’importanza che questa scuola ha avuto per lui e gli altri studenti

È passato un anno dall’ultima festa di Don Bosco vissuta come allievo ed ecco che mi ritrovo a scuola per il mio primo “31 gennaio” da ex-allievo.

Il pomeriggio è cominciato con la cerimonia della consegna dei diplomi a coloro che hanno affrontato l’Esame di Stato (più informalmente “la maturità”) e gli Esami per la Qualifica e il Diploma professionalizzanti nell’estate 2019, terminando il loro percorso di studi nella scuola salesiana. Il direttore don Massimo Massironi, salutando i neo-diplomati, ha rivolto un breve pensiero, augurando che la vita sia un viaggio in cui possiamo fare qualcosa di grande, impegnandoci nei nostri nuovi percorsi accademici e di lavoro. Tale viaggio, però, non si deve trasformare in una fuga; fuggendo, di fatti, non saremmo in grado di cogliere la sostanza e l’essenza di ogni incontro, e la vita in questo modo si svuoterebbe del suo significato più profondo. Dunque, qual è l’antidoto alla fuga? Porsi degli obiettivi e chiedersi come ci si vede nel futuro, “solo in questo modo – ha concluso don Massironi – farete qualcosa di grande, perché siete già grandi”.

Dopo le foto di rito, la consegna del diploma, dell’annuario 2018/2019 e della tessera di ex-allievi di Don Bosco (perché lo si è per sempre!), sul palco è stato consegnato il premio a coloro che hanno concluso la maturità con la lode e la felpa della scuola ai “tredicini”, ovvero quei ragazzi che hanno frequentato la casa di don Bosco dalle elementari alle superiori.

Il pomeriggio è proseguito con la santa messa solenne nel palazzetto Zanovello, presieduta quest’anno da sua eccellenza monsignor Daniele Gianotti, vescovo di Crema. La celebrazione ha visto una grande partecipazione sia da parte delle autorità civili, militari e scolastiche sia da parte dei numerosi allievi, ex-allievi e amici della scuola salesiana di Treviglio.

Questa è stata anche l’occasione in cui abbiamo ricordato ancora una volta la professoressa Ambrogina Tandi, storica docente di matematica e preside della scuola superiore, di cui erano stati celebrati i funerali il giorno prima. “La Tandi”, come veniva chiamata dai suoi studenti (noi siamo stati gli ultimi), aveva cantato per più di trent’anni, nella stessa occasione, quel “Giù dai colli” in onore di don Bosco ed è sembrato quasi impossibile che una presenza così costante nella casa salesiana trevigliese non sia più tra noi.

A conclusione di questa giornata, in cui siamo tornati in quella che è stata per tutti noi una casa oltre che una scuola, ci siamo salutati con la consapevolezza che i nostri ricordi e un pezzo del nostro cuore saranno legati per sempre a questo luogo e al santo dei Giovani.

Alessandro Maggioni

© Riproduzione riservata

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.