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Luca Gotti: “Nel 2019 abbiamo erogato più di 4 mila mutui casa”

Luca Gotti, responsabile Macroarea Territoriale Bergamo e Lombardia Ovest di Ubi Banca che conta 58 sportelli commenta i risultati del gruppo al 31 dicembre 2019.

Luca Gotti, responsabile Macroarea Territoriale Bergamo e Lombardia Ovest di Ubi Banca, che copre le provincie di Bergamo, Varese, Lecco, Como, Monza Brianza commenta i risultati del gruppo al 31 dicembre 2019.

“Sul fronte della domanda di credito dopo un avvio d’anno in linea con la fine 2018 è andata via via incrementandosi quella generalizzata prudenza all’indebitamento sia da parte delle famiglie sia da parte delle imprese e che si traduce inevitabilmente in un calo delle richieste al sistema. Un sistema bancario, Ubi Banca in primis, che manifesta spazi di disponibilità importanti (anche a seguito di politiche e strategie orientate ad un sempre maggiore consolidamento patrimoniale) ma che subisce l’insicurezza e l’instabilità dei contesti globali economici e geopolitici che condizionano appunto le scelte di imprese e famiglie” commenta Gotti.

“Ciò non significa affatto che è mancato il nostro sostegno – prosegue -. Abbiamo continuato a fare il nostro lavoro e ad essere la Banca del territorio, supportando la domanda da parte delle famiglie, sia sul fronte immobiliare, che ricordo essere sempre favorito da un contesto di tassi ai minimi storici, sia sul fronte dei consumi. Ammontano a 400 milioni di euro le erogazioni di mutui alle famiglie (oltre 4.000 mutui casa) la cui scelta continua ad essere indirizzata verso il tasso fisso. Sul fronte dei consumi sono stati erogati circa 17.000 nuovi prestiti personali  per 150 milioni, a cui si aggiungono oltre 2.500 operazioni di cessioni del quinto per 40 milioni, fattispecie questa in continua crescita. Sempre in quest’ottica, nei primi mesi del 2019 è stato lanciato il nuovo servizio RicariConto” che consente di alimentare il saldo del conto corrente, rateizzando una o più spese già addebitate, come bonifici, carte di debito, bollette e pagamenti vari (es. rette universitarie, spese condominiali, spese mediche). Un prodotto finanziario flessibile che consente di gestire la propria liquidità in totale autonomia e le cui numeriche di adesione, oltre 60.000, documentano come sia particolarmente gradito dalla nostra clientela”.

Cresce significativamente la consistenza della ricchezza finanziaria complessiva, con particolare rilevanza (a doppia cifra su anno precedente) della componente Gestita (Sicav-Fondi Comuni) e delle Polizze Vita, strumenti questi sempre più apprezzati da una clientela che da anni ha acquisito sempre più consapevolezza in materia (segnale tangibile di un avviato e progressivo aumento della cultura finanziaria) e continuamente supportata nelle scelte dalla consulenza dei nostri specialisti sulla Rete. Complessivamente sul territorio il dato cumulato di Diretta e Indiretta supera i 40 miliardi di euro in crescita di circa il 6%”.

Una consapevolezza questa che rileviamo in aumento anche sul fronte della protezione, con dati in aumento anche sul comparto assicurativo ramo danni.

Consapevolezza di protezione che riscontriamo anche nel mondo imprenditoriale con significativi valori di incremento delle polizze danni alle Aziende, a conferma della necessità sempre maggiore di essere tutelati e protetti per fronteggiare gli imprevisti di ogni genere.

Sul fronte PMI, pur registrando un progressivo calo della domandaabbiamo continuato ad assistere il virtuoso tessuto produttivo lombardo sia nelle esigenze tipiche dell’attività ordinaria sia in quelle generate da processi di crescita, di internazionalizzazione e negli investimenti più in generale, tra i quali quelli inerenti il Piano Nazionale Industria 4.0, argomento questo al quale sempre più imprese del nostro territorio, rilevo con mia personale soddisfazione, si avvicinano, sapendo cogliere il valore aggiunto che l’Innovazione oggi è in grado di garantire.

E anche su questo fronte le nostre Imprese possono contare sulla consulenza di nostri specialisti in materia e sulle opportunità offerte dagli accordi che il Gruppo ha siglato con il mondo associativo rappresentativo di ogni realtà economica.

Complessivamente sono circa un miliardo le erogazioni di finanziamenti a cui si sommano impieghi leasing oltre 100 milioni e un significativo dato di factorizzazione dei crediti commerciali quantificabile in circa 500 milioni di turn over.

Innovazione che in una Banca come la nostra è centrale, sia sul fronte dell’organizzazione interna sia su quello dell’offerta, sempre più digitale e ben recepita da una clientela sempre più connessa e propensa all’utilizzo di una pluralità di strumenti a distanza ed in totale sicurezza. Questo è il cuore dell’innovazione digitale che ha permesso di superare il concetto di multicanalità. Registriamo elevati tassi di crescita dell’operatività on line della nostra clientela attraverso i servizi di internet banking e le nostre App, soluzioni studiate per gestire in totale autonomia, da remoto senza limiti di orario, molteplici operazioni come ad esempio il rinnovo della polizza assicurativa in scadenza (Digital insurance), la richiesta di finanziamenti (Digital Lending) e molto altro ancora. Anche il mondo dei pagamenti virtuali attraverso carte di credito tradizionali ed evolute (con la Carta Hybrid che offre la possibilità di rateizzare gli acquisti) registra livelli di crescita elevati e costanti.

Prosegue il piano di riorganizzazione del modello distributivo del Gruppo che prevede un’importante componente di innovazione tecnologica, alla base del rinnovamento fisico delle filiali. Ad oggi gli sportelli della Macroarea rinnovati nel lay out sono 58.

In uno scenario globale caratterizzato da molti elementi di incertezza e complessità diventano sempre più importanti dialogo e cooperazione tra istituzioni ed imprese e riforme strutturali che efficientino il sistema economico affinché questo torni ad essere attrattivo per gli investimenti. L’atteggiamento di lecita prudenza che oggi condiziona le nostre PMI non deve impedire alle stesse di cogliere le opportunità che internazionalizzazione e innovazione, unitamente a progettualità sostenibili, aggiungo in un contesto di costo del credito assolutamente favorevole, garantiscono sul fronte della crescita e dello sviluppo.

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