Nel lodigiano

Deraglia Frecciarossa sulla linea Milano-Bologna: 2 morti e 31 feriti fotogallery

Il gravissimo incidente poco dopo le 5.30 di giovedì 6 febbraio all'altezza di Ospitaletto, nei pressi della stazione di Livraga

Un Frecciarossa sulla linea Milano-Bologna è deragliato poco dopo le 5.30 di giovedì 6 febbraio nel Lodigiano, all’altezza di Ospitaletto, nei pressi della stazione di Livraga. Il treno deragliato è il 9595 Milano-Salerno: due vagoni si sono ribaltati.

Il bilancio parla di due morti (i macchinisti del treno) e di 31 feriti, nessuno dei quali in codice rosso, trasferiti negli ospedali di Lodi, Melegnano, Crema, Codogno, Piacenza, Castel San Giovanni e Humanitas, a Milano. Il più grave – con fratture multiple a un arto, ma non in pericolo di vita – è un pulitore delle ferrovie.

Il treno non era, per fortuna, molto affollato: a bordo c’erano in tutto 33 persone, e le prime carrozze erano semivuote. Si tratta infatti del primo convoglio del mattino, partito all’alba dal capoluogo lombardo e diretto nel capoluogo campano.

“Poteva essere una carneficina”, ha detto all’Agenzia Ansa il prefetto di Lodi Marcello Cardona.

Sul posto si sono portate decine di mezzi di soccorso di vigili del fuoco e 118. Le cause dell’incidente sono in via di accertamento.

Dalle 5.30 la circolazione sulla linea ad alta velocità Milano-Bologna è sospesa. Tutti i treni, in entrambe le direzioni, sono stati instradati sulla linea convenzionale Milano-Piacenza.

I ritardi, spiega rete ferroviaria italiana, sono per ora fino a 60 minuti.

Sul luogo del disastro ferroviario, in mattinata, sono arrivati anche il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore regionale a Infrastrutture, trasporti e mobilità sostenibile Claudia Maria Terzi.

“Rinnovo il mio cordoglio e la vicinanza alle famiglie delle vittime – ha detto il governatore lombardo – e ringrazio tutti coloro che, per le proprie competenze, hanno lavorato e stanno lavorando per curare i feriti e di ripristinare la situazione”.

Fontana Terzi
Il presidente Fontana con l'assessore Terzi sul luogo dell'incidente

“Purtroppo – ha aggiunto il governatore – è una vicenda che lascia increduli, in questi casi si prova soprattutto un senso di impotenza. È impensabile che si possano verificare situazioni del genere. Ho parlato poco fa con l’amministratore delegato di FS Gianfranco Battisti che, per ora, non mi ha fornito elementi diversi da quelli che conosciamo”.

“Noi sul tema la sicurezza – ha risposto Fontana alle domande dei giornalisti – ogni giorno chiediamo a RFI massima attenzione e abbiamo concordato con loro anche una serie di interventi mirati a garantire l’ammodernamento della rete e la realizzazione di interventi tecnologici che garantiscano massima sicurezza. Da oggi la nostra richiesta diventerà ancora più forte”.

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