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Coronavirus, precauzioni e azioni di Brembo e Radici in Cina

Sospese trasferte da e per la Cina, la Brembo invia mascherine per i suoi operai. RadiciGroup: "Chiusi fino al 4 febbraio aspettiamo le decisioni di Pechino"

I festeggiamenti per il Capodanno cinese stanno dando qualche giorno di tregua per il coronavirus alle imprese che occupano milioni di dipendenti in Cina.

Già alcune multinazionali come Toyota, Starbucks, Ikea e McDonald’s hanno deciso di interrompere la produzione o di chiudere i propri negozi a causa della diffusione del virus. La casa automobilistica Toyota ha annunciato di aver interrotto la produzione in Cina fino al 9 febbraio.

Alcune grandi industrie di Bergamo hanno stabilimenti nel grande Paese asiatico. Ci siamo chiesti cosa stanno decidendo.

Radici Plastics, che ha base a Suzhou e fa parte di RadiciGroup, occupa in tutto cento operai tutti cinesi. “Siamo chiusi per i festeggiamenti del Capodanno cinese fino al 4 febbraio, intanto siamo in attesa delle misure che il Governo cinese adotterà e ci muoveremo di conseguenza” dichiarano dalla sede di Gandino.

Preoccupazione e attesa anche alla Brembo, l’azienda di Stezzano è presente in Cina dal 2001 e conta attualmente 4 società: Brembo (Nanjing) Brake Systems Co. Ltd.,​ che nel luglio 2017 ha incorporato Brembo (Nanjing) Foundry Co. Ltd., è specializzata nello sviluppo, produzione e vendita di dischi freno per il mercato auto di primo equipaggiamento e sistemi frenanti per auto e veicoli commerciali. Nel 2018 la società ha registrato vendite per 159 milioni di euro, con 632 dipendenti a fine esercizio. Poi c’è la Qingdao Brembo Trading Co. Ltd., ​costituita nel 2009, svolge attività logistiche e di commercializzazione nel polo di sviluppo economico e tecnologico di Qingdao. Nel 2018 ha realizzato ricavi per 35,26 milioni di euro e conta 27 dipendenti.

Nel 2016 Brembo Spa ha acquisito il 66% di Brembo Huilian (Langfang) Brake System Co. Ltd, società cinese che detiene una fonderia e uno stabilimento per la lavorazione dei dischi freno in ghisa e che fornisce i produttori di auto della regione. Nel 2018 ha realizzato ricavi per 78,5 milioni di euro e a fine anno contava 670 dipendenti.

Nell’aprile 2016 Brembo ha annunciato la costituzione di Brembo (Nanjing) Automotive Components Co. Ltd., posseduta al 60% da Brembo Spa e al 40% da Brembo Brake India Pvt. Ltd. e si occupa di fusione, lavorazione, assemblaggio e vendita di sistemi frenanti per auto e veicoli commerciali. Nel 2018 ha realizzato ricavi netti per 74,2 milioni di euro.

Dal quartiere generale di Brembo al Kilometro Rosso fanno sapere di aver “inviato mascherine dopo aver verificato una carenza di materiale nelle nostre aziende, di aver sospeso trasferte da e per la Cina e di essere in attesa delle misure che adotterà il Governo di Pechino”.

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