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A Sarnico il 13° parco: “Avrà una torre della biodiversità”

In tema di valorizzazione ambientale il sindaco ha in mente anche “le barche elettriche”, per “sfruttare al meglio l’acqua, tratto distintivo di Sarnico”. Si tratta di un progetto ancora embrionale, ma prevede di poterlo attuare forse già per l’estate.

Dopo essere stato insignito a novembre dal Touring Club con la Bandiera Arancione, prestigioso riconoscimento per le eccellenze turistico-ambientali del nostro Paese, Sarnico non si ferma e avanza a sulla strada del green. Proprio in questi giorni il primo cittadino della cittadina sebina ha annunciato con un video sul proprio profilo Facebook l’inizio dei lavori per la realizzazione del tredicesimo parco cittadino.

Raggiunto telefonicamente, Giorgio Bertazzoli ci ha parlato di quest’ultima opera pubblica e non solo, tra progetti futuri e visioni ambientali: “Il parco sorgerà nell’area Paroletti fra la casa di riposo e il Lido Fontanì, peraltro da poco ristrutturato, e occuperà circa 8500 metri quadrati, andando ad aggiungersi ai già 100.000 di verde presenti a Sarnico”. Ma non si tratterà – ci dice – del consueto parco con i giochi per i bambini: “Sarà un parco naturalistico, dedicato alla tutela e alla valorizzazione della biodiversità lacustre, peculiarità del nostro territorio che affaccia sul lago”.

Quali saranno quindi le caratteristiche essenziali del nuovo parco? “Essenze autoctone, gazebi per belvedere, una grande area cani attrezzata di circa 600 metri quadri e la torre della biodiversità”.

A incuriosire è proprio quest’ultima – la Torre della Biodiversità – di cui abbiamo chiesto al sindaco qualche dettaglio in più: “Parliamo di una struttura metallica a forma di torre che ospiterà con cassette e mangiatoie amici insetti e volatili, i quali potranno venire a costruire lì il loro nido per vivere in serenità”. Giorgio Bertazzoli lo definisce proprio “un luogo di pace”, in cui le persone potranno venire a respirare e a godere della fauna e della flora locale, praticando anche il birdwatching. A completare l’opera panchine e fontanelle per ristorarsi. Non mancheranno poi le telecamere per mettere in sicurezza l’area. Ed è previsto infine un percorso pedonale che migliorerà il collegamento collina-lago fino a Predore.

la torre della biodiversità che verrà realizzata nel nuovo parco di Sarnico
sarnico torre biodiversità

Il costo complessivo dell’opera è di circa 550.000 euro, di cui la metà verrà finanziata da Regione Lombardia a fondo perduto.

Ma le novità verdi non finiscono qui. Giorgio Bertazzoli, che oltre ad essere sindaco ricopre anche la carica di assessore all’Ambiente del comune del Basso Sebino, ci svela i progetti in cantiere: “A brevissimo, già a marzo, posizioneremo delle colonnine elettriche fast charge per la ricarica delle automobili. Saranno quattro postazioni e si troveranno in Piazza Stoppani”.

E ancora, sempre pensando ad una mobilità a basso impatto ambientale, rivela un ulteriore piano: “Stiamo pensando ad un progetto di mobilità eco-sostenibile a 360 gradi con cui mettere a disposizione dei cittadini bici e monopattini elettrici”.

Ma non solo, perché, come ci racconta con entusiasmo, l’amministrazione comunale ha in mente anche “le barche elettriche”, per “sfruttare al meglio l’acqua, tratto distintivo di Sarnico”. Si tratta di un progetto ancora embrionale, ma Bertazzoli prevede di poterlo attuare forse già per l’estate. Gli interventi che concernono lo spostamento delle persone si rivelano oltremodo importanti per Sarnico anche perché – ci spiega – “sul nostro territorio abbiamo un transito medio giornaliero di mezzi, fra quelli pesanti e non, di circa 10.000 vetture”.

Un impegno, quello per l’ambiente, che il sindaco porta avanti ormai da 5 anni e mezzo, data del suo insediamento: “Da quando sono sindaco abbiamo fatto degli enormi passi avanti. Penso al primo intervento, quello delle casette dell’acqua, dove ormai la cittadinanza si rifornisce senza quasi più acquistarla al supermercato; poi alla raccolta differenziata, nella quale eravamo il
fanalino di coda in provincia e che da 5 anni fa a oggi è passata dal 39% all’83%; e infine penso al relamping effettuato da poco, che ci consentirà di risparmiare in termini economici, ma anche di abbattere del 20% i livelli di CO2”.

L’attenzione del primo cittadino Bertazzoli verso le tematiche verdi è sicuramente aumentata nell’ultimo periodo, dopo un viaggio particolare: “Di recente sono stato alle Maldive per passare lì il mio quarantesimo compleanno, e ho potuto vedere tutto ciò che il governo maldiviano, così lontano da noi, sta facendo sul plastic free. Ormai il mondo sta andando tutto in quella direzione”.

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