BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

L’Anpi e la Consulta provinciale degli studenti insieme per coltivare la Memoria

Mercoledì 29 e giovedì 30 gennaio all'istituto Natta numerosi studenti assisteranno allo spettacolo teatrale "La sedia vuota - Quando non si riesce a dimenticare", con Tae Teatro di Treviglio

L’Anpi Bergamo città – sezione “Eugenio Bruni” e la Consulta Provinciale degli Studenti insieme per coltivare la Memoria. Mercoledì 29 gennaio alle 10 all’Auditorium dell’Istituto Superiore ” Natta” di Bergamo e in replica giovedì 30 gennaio alla stessa ora e luogo numerosi studenti assisteranno allo spettacolo teatrale “La sedia vuota – Quando non si riesce a dimenticare”, con Tae Teatro di Treviglio.

Sono coinvolte diverse classi dell’Istituto Vittorio Emanuele, dell’Itis Natta, dell’Itis Paleocapa, dell’Istituto Agrario di Bergamo e del Liceo Artistico Manzù. Tra ragazzi e accompagnatori, che avranno ingresso riservato, complessivamente saranno presenti 350 partecipanti.

La sedia vuota è quella del testimone, dell’ospite assente, che rivendica la voce dei morti di tutti i genocidi perché questa rimanga sempre impressa nella memoria dei vivi.

Lo spettacolo vede nove personaggi, attraverso un ventaglio di storie diverse tra loro, che creano una moltitudine di testimonianze, accomunate da un unico, tragico filo conduttore: l’ineluttabilità della violenza e dell’egoismo quale piaga inestirpabile dall’umanità.

Questi racconti, con un susseguirsi di scene teatrali altamente simboliche, di musica dal vivo, di lettura, di videoproiezioni e di canto, sono basati su analogie e richiami meta-teatrali sviluppati in schemi di movimento e quadri visivi sulla falsa riga di una messa in scena in stile brechtiano. Lo spettatore viene quindi condotto a riflettere sugli eventi tragici che hanno scandito la storia della vita umana, eventi come le Guerre Mondiali, la Guerra in Vietnam e quella in Sudan.

Lo spirito di questo spettacolo evidenzia come l’uomo spinto dall’egoismo non impari dai suoi errori: è questo il punto che lega l’opera al presente e ad eventi verificatesi poco fa.

Largo spazio è dedicato alle tragedie degli anni Novanta, a cominciare dalla strage di Srebrenica, raccontata attraverso le storie di due donne, nate in Bosnia, a cui la guerra ha portato via tutto; donne che hanno intrapreso scelte diverse per affrontare lo stesso tipo di sconvolgimento portato dal conflitto dei Balcani.

A questa strage si affiancano richiami ai movimenti neonazisti, che trasformano il ricordo in un monito destinato ad estendersi ben oltre la giornata del 27 gennaio, Giorno della Memoria.

L’iniziativa è promossa dall’Anpi Bergamo città – sezione “Eugenio Bruni” che già da tempo ha incrociato la realtà scolastica bergamasca attraverso interventi al Liceo Scientifico Lussana, Istituto Pesenti, Vittorio Emanuele e Liceo Artistico Mnazù. A partire da queste esperienze l’associazione ha valutato che si poteva tentare di coprogettare con gli studenti un evento da proporre a più istituti in concomitanza della giornata della memoria. Così ha contattato la Consulta Provinciale degli Studenti, organo Istituzionale di rappresentanza degli studenti delle scuole superiori della provincia e ha incontrato uno spiccato interesse a collaborare all’organizzazione dell’evento. In modo particolare ha condiviso la necessità di conoscere e divulgare quanto accaduto, per dotarsi di strumenti che sappiano leggere nel presente i segnali di “voglia” di ritorno a un passato disumano e disumanizzante. Mettersi anche solo per un istante nei panni dell’altro come accade nello spettacolo muove emozioni e, come hanno affermato gli studenti, empatizzando la memoria diventa viva.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.