AirBnb, nel Milleproroghe spunta la stretta sugli affitti brevi
L’emendamento presentato dal Pd alla Camera: ipotesi tetto a licenze
Stretta per chi affitta ai turisti case o stanze per periodi brevi. Un emendamento al dl Milleproroghe presentato dal Pd alla Camera punta a dare la possibilità ai comuni di consentire l’affitto turistico solo con il rilascio di una licenza ad hoc, stabilendo anche un tetto al numero di permessi. La proposta, inoltre, stabilisce un tetto alla durata degli affitti nell’anno, con un occhio particolare ai “centri storici”. L’affitto di più di tre stanze, anche in case diverse, per meno di 8 giorni, andrà considerato attività d’impresa.
Il tema dei cosiddetti AirBnb riguarda anche Bergamo. Nel giugno dello scorso anno il Comitato Bergamo Bene Comune aveva rivolto un appello al sindaco Giorgio Gori, “al fine di obbligare le piattaforme che li pubblicizzano sul web a cooperare con le amministrazioni e ottemperare alle normative in essere o in fieri riguardo la registrazione, la messa a disposizione dei dati dei locatori e l’imposizione di eventuali obblighi fiscali”.


