• Abbonati
A bergamo

Sabato una fiaccolata per chiedere verità su Giulio Regeni

Il 25 Gennaio 2020 saranno trascorsi 4 anni dalla scomparsa del giovane ricercatore, rapito nel 2016 e ritrovato nelle vicinanze di una prigione dei servizi segreti egiziani senza vita il 3 febbraio di quell'anno.

Sabato 25 gennaio a Bergamo è in programma una fiaccolata in memoria di Giulio Regeni, organizzata da Amnesty International.

Il 25 Gennaio 2020 saranno trascorsi 4 anni dalla scomparsa del giovane ricercatore, rapito nel 2016 e ritrovato nelle vicinanze di una prigione dei servizi segreti egiziani senza vita il 3 febbraio di quell’anno. Le condizioni del corpo mostrarono evidenti segni di tortura, così si ipotizzò fosse in relazione con il movimento sindacale che si opponeva al governo del generale al-Sisi, legami che tuttavia non sono mai stati provati anche per i silenzi delle autorità egiziane.

Dal 2016 l’Italia ha avuto modo di conoscere la storia di Giulio attraverso la testimonianza dei suoi genitori, Paola e Claudio, che senza sosta stanno cercando la verità per la morte del loro figlio.

L’appuntamento a Bergamo è fissato in Piazza Matteotti (davanti a Palazzo Frizzoni) alle 19.15.

Saranno distribuite delle candele che saranno accese durante la lettura di brevi testi e alle 19.41 (orario in cui è scomparso Giulio).

L’evento è organizzato da Amnesty International che sta proponendo eventi e azioni in tutto il paese per chiedere verità e giustizia con l’idea di organizzare fiaccolate in tutta Italia.

La Cgil di Bergamo ha annunciato che aderirà alla fiaccolata.

 

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Abbonati!
leggi anche
Giulio Regeni
Campagna social
“Giulio Regeni è trevigliese”: l’aula studio dell’ex Upim prenda il suo nome
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI