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Aumento di capitale di 650 mila per Visabit, la start up bergamasca della videofirma

Secondo aumento di capitale per la startup innovativa bergamasca che, nell'ambito del programma europeo Horizon 2020, si candida a ricevere un finanziamento a fondo perduto per 2,5 milioni di euro in vista di futura quotazione alla borsa di Londra

Visabit, la startup innovativa bergamasca che offre e installa soluzioni personalizzate per la video identificazione e la VideoFirma in compliance con le più recenti normative di Banca d’Italia, ha chiuso il proprio secondo aumento di capitale per complessivi 646.500 euro, e si candida a ricevere 2,5 milioni di euro a fondo perduto nella ambito dei bandi Horizon2020.

L’identificazione a distanza del cliente è cruciale per operazioni come la compravendita di oro, preziosi e di opere d’arte, e i servizi in genere – inclusi ad esempio telefonia, distribuzione energetica, assistenza fiscale (CAF) e pratiche automobilistiche.

“Il potenziale di Visabit è elevatissimo – ha dichiarato Massimo Merlino, presidente -. In futuro identificare il cliente sarà fondamentale in tutte le migliaia di transazioni mobiliari e immobiliari di valore significativo. Poiché le nostre tecnologie possono essere utilizzate per un grande numero applicazioni, siamo aperti a partnership e collaborazioni con aziende di ogni dimensione e settore”.

Vis-à-bit offre soluzioni digitali di KYC accessibili da qualsiasi smartphone o dispositivo mobile, che includono lavideo identificazione della clientela e la VideoFirma di qualsiasi contratto o documento generato dall’operatività a distanza. I servizi di Visabit sono ideali per le aziende del settore finanziario e assicurativo pronte a cogliere da subito le opportunità offerte dal Fintech e dal RegTech: i servizi di Visabit rispondono alle principali normative europee e alle novità introdotte da Banca d’Italia con il provvedimento del 30 luglio 2019, sancendo che gli intermediari finanziari possono procedere in sicurezza all’identificazione e alla verifica del cliente attraverso sessioni audio/video cifrate.

Alla startup bergamasca, con il lancio nella primavera del 2019 e dopo due anni di sviluppo, si rivolgono sia grandi player che guardano alle opportunità del digitale come nuovo canale di vendita e di relazione con i clienti, sia piccole e medie imprese che vedono la video identificazione e la VideoFirma come elementi su cui basare il proprio modello di business completamente digitale.

Il secondo aumento di capitale per complessivi 646.500 euro servirà a supportare lo sviluppo del piano di business con l’obiettivo di una futura quotazione nei mercati di riferimento del Fintech, come la borsa di Londra. Per sostenere questo ambizioso progetto, Visabit ha inoltre presentato il proprio progetto nell’ambito del programma europeo Horizon 2020, candidandosi a ricevere un finanziamento a fondo perduto per 2,5 milioni di euro a fronte di un piano di sviluppo di 3,5 milioni complessivi.

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