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Viaggio tra le bancarelle del nuovo mercato, tra “recensioni” favorevoli e contrarie

Trasferito dal piazzale della Malpensata alla poco distante via Spino, ecco com'è andato il primo giorno

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“Battesimo” per il nuovo mercato del lunedì, trasferito dal piazzale della Malpensata alla poco distante via Spino. Per arrivarci (oltre alla solita linea 6 di Atb) è previsto un servizio di bus navetta gratuito che in circa cinque minuti collega il “vecchio mercato” a quello nuovo.

I banchi sono circa 200 tra alimentari, abbigliamento e utensileria. Una piccola parte di questi, per esigenze di spazio, sono stati divisi dal mercato principale in Piazzale Alpini, vicino alla stazione cittadina.

Tra chi vi passeggia c’è chi ha accolto favorevolmente lo spostamento. Come Laura, agente di commercio, 50 anni: “La circolazione nel mercato è molto più agevole e i negozi sono meno ammassati – è il suo parere -. Così la merce esposta è più valorizzata. L’unico problema è la divisione delle bancarelle: non ho tempo di fare due viaggi e quindi dovrò scegliere dove andare ogni settimana”.

Parecchi anziani, invece, non sembrano affatto felici della nuova sistemazione. Maria, pensionata di 80 anni, storica cliente del mercato del lunedì, si lamenta del disagio nel trasporto: “Io abito a Campagnola e per arrivare qui devo prendere due pullman sprecando troppo tempo, quasi un’ora per viaggio. Oltre a questo i negozi hanno cambiato disposizione e faccio fatica a orientarmi”.

sono oltre 200 i banchi in via Spino
Il nuovo mercato in via Spino

Le “recensioni” negative, più che per lo spostamento, sono per l’ offerta dei prodotti del mercato. Luigi Gualini, ex commerciante di 68 anni, ora in pensione, pensa che la qualità della merce sia ultimamente peggiorata: “I venditori storici ormai sono pochissimi e hanno prezzi troppo alti rispetto a tanti stranieri che vendono a prezzi bassi prodotti di dubbia qualità e provenienza. Secondo me c’è bisogno di maggiore controllo.”

Tra i commercianti ci sono state anche delle discussioni riguardo le postazioni delle bancarelle più periferiche, perché non tutte godrebbero della stessa esposizione (alcuni ambulanti, per esempio, sono affacciati direttamente su via Autostrada).

Al debutto, tra le bancarelle, si è comunque visto un certo affollamento, con il profumo di rosticceria a fare da contorno. “Oggi è stata la prima volta del mercato cittadino del lunedì in via Spino – ha commentato su Facebook il sindaco Giorgio Gori -. Un trasferimento che è stato molto impegnativo, un passaggio per il quale abbiamo lavorato molto negli ultimi anni (e di questo ringrazio pubblicamente gli uffici comunali e le Associazioni di categoria), che ha suscitato anche qualche protesta e di cui oggi finalmente vediamo il primo risultato. È stata una prima volta, quindi ci sono ancora una serie di piccoli aggiustamenti da fare – come è ovvio, in casi come questo –, ma sono fiducioso: i nuovi spazi sono più ampi, più larghi, ci si muove meglio tra i 200 banchi del nuovo mercato e anche i mezzi di soccorso possono finalmente transitare lungo i vialetti in caso di emergenza”.

E ancora: “La dotazione di parcheggi nelle vie limitrofe è più ampia rispetto a prima” fa notare il sindaco, ricordando come “alla Malpensata, fino a quando non è stato realizzato il parcheggio all’ex Gasometro, la maggior parte dei parcheggi venivano occupati dallo stesso mercato”.

Poi ammette: “Dobbiamo lavorare per cambiare la posizione di alcuni banchi e magari per migliorare i bagni pubblici a servizio degli ambulanti. In programma abbiamo anche la riqualificazione di via autostrada, che vogliamo trasformare in un viale urbano alberato con marciapiede e pista ciclabile, e anche la realizzazione di una rotatoria in via Carnovali, due interventi che consentiranno di migliorare la connessione dell’area del mercato con il resto della città”.

Lo spostamento “ci consente di completare il grande progetto urbano sulla Malpensata – conclude il primo cittadino -: entro l’estate partiranno i cantieri del nuovo palazzetto polifunzionale e dell’ampliamento del parco, altri 5000 metri quadrati di verde con strutture per lo sport e spazi di qualità per il quartiere.  Forse ci vorrà ancora qualche tempo per abituarsi alla nuova soluzione, ma sono convinto che le persone abituate a frequentare il mercato del lunedì continueranno a farlo, anche nella nuova sede di via Spino, e che i nostri concittadini apprezzeranno il piano di riassetto complessivo di tutta quest’area a sud della ferrovia, troppo a lungo trattata come periferica”.

Qualche problema, invece, si sarebbe verificato per il gruppo consiliare della Lega, che ha presentato un’interrogazione dove sottolinea come “sin dalle primissime battute della mattinata” si sarebbero riscontrati “disagi legati ai parcheggi nella zona limitrofa al mercato”. Secondo gli esponenti del Carroccio, inoltre, “le auto raggiungevano la prossimità (1/2 metri) delle bancarelle perimetrali”. Infine “non erano presenti sul luogo i blocchi di cemento che servono per delimitare l’accesso alle zone sensibili, così come previsto anche dalle indicazioni in materia di anti-terrorismo”.

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