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Dall’unione di 4 mastri casari dell’altopiano nasce il “Bossico stagionato”

A fine 2019, guardando i risultati e il riscontro del mercato riteniamo di avere bruciato le tappe e di iniziare a raccogliere i frutti di quanto seminato. Il Bossico stagionato oggi è una realtà e la risposta del mercato è stata più che soddisfacente.

Parlare di prodotti del territorio è diventata oramai una consuetudine.

Negli ultimi anni abbiamo avuto una notevole riscoperta dei prodotti a chilometro zero, ossia quelle produzioni che abbiamo a pochi chilometri della nostra abitazione, magari di ottima qualità e che nemmeno conoscevamo.

Spesso però la colpa non è solo della disattenzione del consumatore ma dipende anche dalla mancata capacità di marketing dei produttori, dalla loro frammentazione in tante piccole realtà dedite al “fai da te”, con la conseguenza di non riuscire ad emergere sul mercato.

A queste semplici realtà del mondo agricolo non si è dimostrato alieno nemmeno l’altopiano di Bossico, amena località che può essere definita un balcone sul lago d’Iseo, con prati e boschi incontaminati e una tradizione agricola tramandata di padre in figlio.
Il territorio conta varie aziende agricole che producono un ottimo formaggio, in primis la formaggella bergamasca, un formaggio di montagna stagionato, e latticini di varia natura.
I vari produttori esprimono la loro professionalità nella qualità del prodotto.

bossico

Purtroppo ogni azienda agricola operava in autonomia, senza un marchio che identificava il prodotto, senza una attività di marketing e una promozione del prodotto.
Il classico fai da te, appunto.

Partendo da queste semplici considerazioni, su iniziativa della Pro Loco di Bossico, si è puntato ad aggregare le varie aziende agricole proponendo una serie di iniziative che per il semplice contadino potevano forse apparire fuori dal loro “operare quotidiano”.
I primi incontri si sono svolti nella primavera del 2017 e la proposta ha incontrato l’interesse di 4 aziende agricole di Bossico ai primi posti per capi di bestiame e volume produttivo.
Come dice il proverbio: ”montagnini scarpe grossi cervelli fini” i contadini Bossichesi hanno messo subito sul tavolo i vari problemi, ed in primis le difficoltà a vendere il prodotto in periodi dell’anno dove il cambio di stagione e la ciclicità del mercato portano ad accumuli di formaggi che risultano vendibili, o per meglio dire “svendibili”, a basso costo.

Nelle fasi iniziali è stato fondamentale l’apporto e la consulenza della coldiretti, nella figura del segretario di zona Carlo Belotti.

Il paese di Bossico vanta anche una Pro Loco operativa dal 1968, sempre attenta alla valorizzazione del territorio e grazie alla presidente Patrizia Gandini che ha fornito il layout per il materiale pubblicitario, striscioni, rapporti con la stampa, organizzazione di manifestazioni promozionali.
Si è proceduto in primis alla creazione di un logo che identifichi il prodotto e lo leghi al territorio di origine.

Inoltre la scelta di puntare su una produzione di qualità, che vada oltre la classica formaggella, ma identificabile in un formaggio stagionato della tradizione, prodotto con un disciplinare di produzione usato da ogni azienda aderente e stagionato in un apposito centro di stagionatura.
Il battesimo al nuovo formaggio denominato “Bossico stagionato” ha visto come testimoni Giulio Signorelli- affinatore bergamasco di formaggi conosciuto a livello nazionale e i tecnici assaggiatori dell’Onaf.

La stagionatura viene eseguita del centro di stagionatura Capoferri di Adrara San Martino.
Già dal 2017, i tecnici ONAf hanno iniziato a valutare il prodotto fornendo le prime linee guida per arrivare ad un formaggio di qualità. Nel frattempo, con l’aiuto di un tecnico caseario si è predisposto un disciplinare di produzione che tenga conto della tradizione casearia, dalla tipologia e caratteristica del latte crudo, della tipologia e pezzatura delle forme identiche per ogni produttore.

bossico

Il 2018 ha visto la prima produzione di un lotto di circa 700 forme, assaggiate sempre dai tecnici ONAF prima di essere immesse sul mercato.

A fine 2019, guardando i risultati e il riscontro del mercato riteniamo di avere bruciato le tappe e di iniziare a raccogliere i frutti di quanto seminato. Il Bossico stagionato oggi è una realtà e la risposta del mercato è stata più che soddisfacente.

Bossico è una località che beneficia di un discreto flusso turistico; una minima attività di marketing volta a far conoscere il prodotto ha portato ad un buon incremento delle vendite, riscontrato anche dalla classica formaggella.
Che dire, una grande soddisfazione.
Con un investimento irrisorio e con l’orgoglio di non aver chiesto contributi a nessuno, possiamo dire di avere migliorato la conoscenza di un prodotto esistente da generazioni e mai valorizzato, di avere fatto crescere a livello qualitativo le varie aziende agricole, di avere avuto un riscontro di mercato che non ci aspettavamo.
Un invito a tutti per provare la qualità dei formaggi dell’Altopiano di Bossico.

QUESTE LE AZIENDE AGRICOLE COINVOLTE
Azienda agricola Chiarelli Giovanni – via Bonomelli 30 – Bossico – 035.968345
Azienda agricola Pacchiani Monica – Bossico – 345.6857904
Azienda agricola Mognetti Monica – Bossico – 335.6877524
Azienda agricola Sterni – Bossico – 340. 3486438

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