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Tagli al Fondo di solidarietà, la Lega: "Brutta sorpresa, autonomia urgente" - BergamoNews
Il commento

Tagli al Fondo di solidarietà, la Lega: “Brutta sorpresa, autonomia urgente”

I deputati Rebecca Frassini e Alberto Ribolla sui tagli per i Comuni bergamaschi: "Con la riforma le risorse sarebbero gestite direttamente nei nostri territori".

“Due milioni di euro in meno rispetto allo scorso anno per i Comuni bergamaschi dal Fondo di solidarietà comunale sono un duro colpo per i nostri sindaci. Dietro questi numeri ci sono risorse che mancheranno dai bilanci comunali e che potevano essere utilizzate per scuole, strade, sociale e sicurezza”: sono le parole dei deputati della Lega Rebecca Frassini e Alberto Ribolla in merito ai dati, pubblicati da Bergamonews, sui trasferimenti dello Stato alle amministrazioni bergamasche.

Rispetto allo scorso anno, quando i milioni furono 92.651.993,87, nel 2020 la quota si è abbassata a 90.795.527,39, con ritocchi al rialzo solo per 66 Comuni su 243.

“In merito alle dichiarazioni del segretario provinciale del Pd Davide Casati – aggiungono – ricordiamo che è solo nella seduta dell’11 dicembre scorso della Conferenza Stato – Città ed autonomie locali che sono stati definiti i nuovi criteri di riparto per l’anno 2020 del Fondo di Solidarietà Comunale – FSC. Pertanto la responsabilità politica della ripartizione è del Governo Pd-5 stelle. Ricordiamo inoltre che, con la Lega al Governo, i Comuni avevano ricevuto, tra legge di bilancio e decreto crescita, 900 milioni di euro”.

Aggiunge Rebecca Frassini, membro della Commissione Bilancio alla Camera: “Purtroppo l’ultima Legge di Bilancio ha fatto trovare sotto l’albero di Natale dei Sindaci delle sorprese amare, tagliando loro risorse e possibilità di investimenti. Da qui il nostro giudizio sempre più negativo. La legge di bilancio e il decreto fiscale hanno messo in evidenza ancora una volta come la gestione delle risorse da parte dello Stato centrale non riesca a premiare chi ha i conti in ordine. La via maestra per evitare queste distorsioni è l’autonomia di cui i Comuni devono essere il motore. Con la riforma, le risorse sarebbero gestite direttamente nei nostri territori”.

I deputati del Carroccio sono polemici anche con il Partito Democratico: “Ci fa piacere che il vice Ministro Misiani venga in provincia di Bergamo e incontri i sindaci del centro sinistra – dichiarano – ma se viene in qualità di vice ministro ci aspettiamo che estenda l’invito anche a tutti i nostri sindaci bergamaschi”.

Una battuta, infine, per il Comune di Bergamo, affidata al consigliere Ribolla: “Qui il taglio si traduce addirittura in 417.000 euro in meno per il 2020, un bel regalo per i cittadini bergamaschi, che si aggiunge all’aumento dell’addizionale Irpef recentemente approvato dalla Giunta Gori”.

A loro si è aggiunto anche Stefano Benigni, deputato di Cambiamo: “È l’ennesima doccia fredda per i Comuni Bergamaschi: 2 milioni in meno dal Fondo di solidarietà comunale. Già due anni fa avevamo chiesto, con un Ordine del Giorno, chiarimenti e un aggiornamento dei parametri, perché i nostri Comuni – seppur virtuosi – sono sempre penalizzati. Tutto questo ovviamente si ripercuote sui servizi ai cittadini, a partire dal sociale e per quanto riguarda la manutenzione delle strade. Per far quadrare i conti, è ormai abitudine mettere le mani nelle casse comunali, lasciando agli Amministratori comunali l’onere di mantenere servizi con sempre meno fondi, premiando i Comuni poco virtuosi o in dissesto. Da questo Governo solo tasse, promesse e grande disattenzione per le richieste di Sindaci e Amministratori locali”.

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