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Colpo di scena: niente Inter, Kulusevski alla Juventus per 44 milioni di euro

Blitz decisivo dei bianconeri. Altra maxi pulsvalenza per le casse nerazzurre: lo svedese era stato pagato appena 165mila euro

Juve batte Inter, ma soprattutto è ancora l’Atalanta che fa un affare incredibile: Dejan Kulusevski, acquistato dall’Atalanta per la modica cifra di 165mila euro sborsata due anni fa (quando aveva 17 anni) alla società svedese dal nome impronunciabile, il Brommapojkarna, viene ceduto alla Juventus per 35 milioni più 9 di bonus. È la cifra più alta pagata per un calciatore dell’Atalanta, se è vero che la cessione più fruttifera era stata quella di Kessie al Milan per 32 milioni. Tanto per dire, altra megaplusvalenza: l’ivoriano giocava nello Stella Adjame che l’aveva venduto all’Atalanta per 300mila euro. Poi aveva fatto esperienza al Cesena in B prima di affermarsi nell’Atalanta di Gasperini.

Kulusevski è diventato sì una stella, ma nell’Atalanta Primavera, vincendo lo scudetto e segnando 8 gol. Nella squadra di Gasp solo tre scampoli di partita, con Torino, Milan e Frosinone, prima di passare a farsi le ossa al Parma. Dove diventa la rivelazione della Serie A, 4 gol e 7 assist, un tuttocampista molto più solido anche fisicamente rispetto a quello visto a Bergamo e che aveva pagato il salto dalla Primavera alla prima squadra, un giocatore che diventa devastante in coppia con Gervinho ed è protagonista dei successi del Parma.

Kulusevski viene acquistato a titolo definitivo dalla Juventus che quindi sorpassa l’Inter e dovrebbe lasciare lo svedese a Parma fino a giugno. A Torino, in bianconero, andrà a guadagnare due milioni netti per 5 anni…

Ricordiamo qualche cessione forte degli ultimi anni, in casa Atalanta? Oltre a Kessie, ben 28 milioni per Gagliardini all’Inter, 25 milioni per Cristante alla Roma, 24 milioni per Conti al Milan, 20 milioni per Caldara alla Juventus, 15 milioni per Mancini alla Roma, 13 milioni Petagna alla Spal, mentre per Bastoni bisognerebbe mettere in conto tre giovani dall’Inter e quindi scalare dai 31 ufficiali a circa 13 effettivi. Comunque, tutte cessioni che non hanno portato sconquassi sulla squadra, subito riportata da Re Mida Gasperini ai primissimi posti e quindi alla Champions.

Ma cosa succederà al mercato cosiddetto di riparazione di quest’anno? Per ora si parla di una cessione clamorosa, anche perché fino a ieri Kulusevski sembrava andare dritto all’Inter. Tra l’altro Parma e Inter saranno le prossime avversarie dell’Atalanta, che affronterà lunedì 6 gennaio a Bergamo gli emiliani privi di Gervinho (assenza pesante, fermo un paio di settimane per una lesione muscolare), con la speranza di ritrovare Zapata già a disposizione o almeno in panchina.

E poi? Si parla tanto di Caldara, 25 anni, ultima presenza in campo otto mesi fa in Coppa Italia con il Milan, nella semifinale contro la Lazio. E una lunga storia di infortuni, tanto che in campionato l’ultima presenza di Mattia è ancora in maglia nerazzurra con l’Atalanta, il 20 maggio 2018 contro il Cagliari. Ora tra gli ostacoli per il ritorno a Bergamo del forte difensore di Scanzo anche l’ingaggio (3 milioni netti a stagione), mentre il Milan potrebbe lasciarlo partire se riuscisse a concludere l’ingaggio dal Barcellona di Todibo.

Altre mosse di mercato ruotano sempre attorno al vice Ilicic (molto difficile se non improbabile Politano, che sembra più vicino al Napoli) e a un esterno che dovrebbe rimpiazzare la partenza di Arana, mentre Barrow potrebbe partire per Bologna.

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