BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Dal terzo posto agli ottavi di Champions: grazie Atalanta, è stato un 2019 bellissimo

Per il club nerazzurro e per i tifosi bergamaschi si chiude un anno che resterà nella storia. Unico neo, quella maledetta finale di Coppa Italia

Un 2019 bellissimo. Da incorniciare. Una cascata di emozioni che i numeri riescono solo in parte a spiegare, per far capire quanto in alto è arrivata questa Atalanta che non finisce mai di stupire, andando sempre oltre i propri limiti e firmando una serie di imprese per cui… la più esaltante diventa la prossima. Perché niente è impossibile. E, come ha detto Gasperini dopo il 5-0 al Milan, “non è casuale la continuità dei risultati: negli ultimi due campionati siamo il miglior attacco della Serie A, abbiamo giocatori di alta qualità. Sul piano tecnico molto bene e sul piano fisico atletico la squadra si rigenera in continuazione”.

Chiaro che l’impronta di Gasp è fondamentale, l’allenatore che dal 9 settembre 2019 è cittadino onorario di Bergamo e sta guidando l’Atalanta tra le grandi d’Italia e d’Europa. E la prima mossa, la chiave per i successi nerazzurri è stata la conferma di Gasperini, dopo la conquista di un terzo posto storico e incredibile per una squadra che fino a pochi anni fa giocava sempre per salvarsi (come recitava anche lo slogan preferito del presidente).

22-12-'19: Atalanta-Milan 5-0, l'ultima impresa dell'anno
Atalanta-Milan

A proposito, per la verità sono state due le mosse vincenti di Antonio Percassi: la conferma di Gasperini e il restyling dello stadio che comincia a prendere forma, con la nuova Curva Nord-Pisani, ormai una vera e propria tribuna gioiello, nello stadio di proprietà della società nerazzurra. Che quindi, grazie anche a questo passo, può lanciarsi verso nuovi traguardi. E l’effetto Curva amplifica spettacolo e risultati, portando l’Atalanta al 5° posto a fine anno dopo 17 giornate, miglior risultato della gestione Gasp. L’anno scorso 8° con 28 punti (in 19 giornate) e 3° a fine campionato, nel 2017 7° con 27 e 7° a fine campionato, nel 2016 6° con 32 (in 18 giornate) e a fine campionato 4°.

Il 2019 resta un anno incredibile per i numeri, anche perché comincia e finisce con un 5-0, che se era clamoroso allora (il 19 gennaio), è ancora più sorprendente al 22 dicembre: la prima volta a Frosinone, dove l’Atalanta si sbarazza dei laziali come in una partita di allenamento, con un gol di Mancini e il poker di Zapata. Ma è davvero travolgente contro il povero Milan, superato sotto tutti gli aspetti, dall’eurogol del Papu, dalle magie di Ilicic, da una Dea sempre più europea per ritmo di gioco e spettacolo.

20-1-'19: Frosinone-Atalanta 0-5 col poker di Zapata
Duvan Zapata
30-1-'19: Atalanta-Juventus 3-0, Castagne e Zapata demoliscono CR7
Juve ko

Riavvolgendo il nastro di un’annata memorabile, il 30 gennaio arriva un’altra perla, in Coppa Italia il 3-0 nei quarti che elimina la Juventus campione d’Italia con la rete di Castagne e la doppietta di Zapata. Non accadeva da più di vent’anni, dal gol di Gallo nei supplementari, ma stavolta il successo è ancora più netto, senza discussioni.

È un’Atalanta che quando macina gioco e crea occasioni da gol diventa devastante, come nel 4-1 al Bologna del 4 aprile, con 4 gol in 15 minuti: 3′ e 5′ Ilicic, 9′ Hateboer, 15′ Zapata. Il bello, però, è andare a vincere anche sul campo delle grandi e allora ecco il 2-1 a Napoli con Zapata e Pasalic (22 aprile) e il 3-1 del 5 maggio all’Olimpico contro la Lazio (con Zapata, Castagne e l’autorete di Wallace), per continuare con l’1-1 a Torino contro la Juve (segna Ilicic) e il 3-1 a Reggio Emilia contro il Sassuolo per blindare il terzo posto, con Zapata, Gomez e Pasalic.

15-5-'19: l'amara finale di Coppa Italia con la Lazio
Milinkovic
26-5-'19: Atalanta-Sassuolo 3-1 e nerazzurri in Champions
Champions

Purtroppo c’è anche la serata amara di Coppa Italia, la finale dell’Olimpico persa con molte recriminazioni, ma vinta dagli oltre ventimila bergamaschi che invadono Roma. Una festa che va oltre la sconfitta immeritata e apre la strada alle emozioni della Champions League: l’impatto è tremendo, a Zagabria l’Atalanta viene travolta dalla Dinamo ed è un vero e proprio choc che gela gli entusiasmi.

Anche l’esordio a San Siro non è meno amaro, esperienza e furbizia dello Shakhtar decidono la seconda sconfitta e poi arriva la terza botta, a Manchester contro il City. Ma è quella che fa meno male, perché l’Atalanta tiene testa alla squadra di Guardiola al ritorno (1-1) e cresce fino ad assestare l’uno-due che vale la qualificazione: con l’eurogol di Gomez (prima il rigore di Muriel) e a Karkhiv il capolavoro, firmato Castagne-Pasalic-Gosens.

11-12-'19: Shakhtar-Atalanta 0-3, l'impresa di Karkhiv
Atalanta

Un’impresa quasi impossibile e quindi ancor più esaltante. E i numeri di fine anno spiegano questo 2019 eccezionale: 81 gol in campionato, 10 gol in Coppa Italia, 8 gol in Champions per un totale di 99 reti. Gasperini dirige un’orchestra entusiasmante in cui Gomez è il trascinatore e l’anima. La perla che piega dopo appena 10′ il Milan è il 52° gol del Papu al sesto anno in nerazzurro, ora 6° nella classifica assoluta dei bomber atalantini assieme a Soerensen, 5° è Rasmussen con 53, 4° Denis con 56, 3° Bassetto con 57. Più lontano Comninelli con 62 e lontanissimo Doni con 112.

E visto che l’impresa più esaltante spesso è la prossima, il calendario è già fissato su Atalanta-Valencia del 19 febbraio prossimo e Valencia-Atalanta del 10 marzo: l’Atalanta è tra le prime 16 d’Europa e si prepara a vivere nuovi momenti di gloria con la musica della Champions. Per un 2020 ancora più nerazzurro…

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.