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La “Spaghettata Nerazzurra” rivela sempre il suo cuore generoso

Sabato 14 dicembre all’Oratorio San Giuseppe di Dalmine è stata organizzata la “Spaghettata Nerazzurra”. L’idea di una cena gratuita per tutti i tifosi Atalantini è di Giulio Panza, organizzatore dell’evento insieme ai Club Semper in trasferta che da quest’estate si occupa di organizzare le trasferte dei Club Amici Dea Dalmen, Lupi del Serio, Club casa Atalanta Cisano e Club amici della bassa.

È stata una serata fantastica all’insegna dei ricordi della storia della Dea.

Doveva essere una semplice spaghettata per poter utilizzare la pasta della “Dea” che è avanzata durante la trasferta di Manchester ed invece la festa ha coinvolto più di 600 persone.

Mattatore e perfetto padrone di casa è stato Marco Bucarelli che con Maria Malerba hanno fatto rivivere momenti indimenticabili della storia dell’Atalanta. Presente e sempre disponibile Luigino Pasciullo. Premiati, tra gli altri i ragazzi della Curava Nord e la grande famiglia dell’ A.O.B. l’Associazione Oncologica Bergamasca, alla quale  sarà devoluto l’intero ricavato della serata, dedotte le spese per l’organizzazione.

atalanta

Elisa Persico ha regalato ai quattro Club organizzatori le magliette autografate dei giocatori. È stato semplicemente incredibile perché prima dell’estrazione delle 10 maglie originali e autografate regalate da Andrea Masiello sono stati fatti salire sul palco i bambini presenti ed a loro è stato regalato un pacchetto, all’interno del quale la società Atalanta ha scritto: “Sei invitato con un tuo genitore o parente a visitare Zingonia, la casa dell’Atalanta”.

Avremmo tutti voluto essere nei panni di questi bambini. Immaginare il tour di Zingonia all’interno della casa dei nostri beniamini con la possibilità di incontrarli al termine o all’inizio dell’allenamento. Il momento più toccante è stato quando Giulio Panza dal palco ha chiesto a tutti i presenti di accendere le torce dei cellulari e sulle note di “Io vagando” dei Nomadi sono stati ricordati i tanti amici scomparsi, tra cui anche il grande Mondonico.

Una serata per tutti fantastica, dove amicizia, allegria e divertimento sono stati i protagonisti e perché no? Anche il donarsi agli altri. E, credetemi, basta poco.

Vogliamo anche ringraziare “Spuma Bracca” che il popolo atalantino presente ha “proclamato” bibita della Dea.

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