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Striscia la notizia al convento di Baccanello: “Accogliamo i padri separati in difficoltà”

Le storie e il progetto dell'Associazione Convento Francescano di Baccanello che aiuta i padri separati a ricominciare

Le condizioni di vita di tanti padri separati sono drammatiche. Molti devono affrontare gravi problemi economici e, non riuscendo a far fronte alle spese (affitto, mantenimento ecc), si ritrovano in mezzo a una strada o a sfamarsi alla Caritas.

Secondo l’associazione degli avvocati matrimonialisti, nel nostro Paese su 4 milioni di padri separati 800mila sono sotto la soglia di povertà, quasi 1 su 4. “Striscia la notizia” è tornata a porre l’attenzione su questa problematica con un servizio dell’inviata Rajae mandato in onda nella puntata di giovedì 26 dicembre su Canale5. Raccontando i propri problemi, un papà spiega: “Prima in famiglia avevamo due stipendi e ci si appoggiava l’uno con l’altro. Questa realtà purtroppo è cambiata nel momento della separazione e del divorzio, e sono subentrate moltissime difficoltà: c’è il mantenimento e ci sono varie spese ma devi comunque mantenerti anche tu e mangiare”.

Per la Caritas è una nuova emergenza sociale: uomini separati che per mantenere i loro figli e sostenere le spese devono rinunciare alla casa e a gran parte del loro stipendio. La situazione è complicata sia dal punto di vista economico sia sul piano umano e psicologico. Alcuni sono costretti a dormire in macchina, come spiega l’avvocato Angela Natati, rappresentante dell’associazione Padri Separati: “Succede quando le separazioni vanno male, i coniugi non raggiungono un accordo e il padre deve provvedere al mantenimento del figlio, pagare la sua rata del mutuo e la nuova casa: quest’ultima salta e lui dorme in macchina”.

Uno dei problemi più diffusi è quello di trovare una nuova sistemazione e nel convento dei frati minori di Baccanello a Calusco d’Adda l’Associazione Convento Francescano di Baccanello ha attivato un progetto rivolto proprio a loro. “L’idea di fondo è quella di mettere a loro disposizione uno spazio generalmente per un periodo di sei mesi rinnovabili fino a un anno affinché possano avere il tempo per riprogettarsi e rimettersi in gioco” – spiega frate Maurizio.

frati di Baccanello a Striscia la notizia

Attualmente a Baccanello alloggiano quattro papà tra cui Antonio, genitore di una bambina di 8 anni, che ai microfoni di Striscia ha dichiarato di aver “conosciuto tanti padri separati che si sono trovati in difficoltà”. Oggi è più sereno e fiducioso: grazie all’aiuto dei frati e dei volontari sta riuscendo a mantenere un rapporto continuativo con la figlia ed è alla ricerca di un nuovo lavoro per potersi costruire un futuro.

Infine, parlando delle risorse per realizzare l’iniziativa, Danilo Riva (Associazione Convento Francescano) afferma: “Tra i primi finanziatori e sostenitori del progetto c’è l’Operazione Panem con l’Antoniano di Bologna, ma anche tanti piccoli donatori che ci aiutano”.

I padri separati in difficoltà sono tanti: in tutta Italia stanno nascendo strutture che, come quella di Baccanello, li aiutano a ricominciare.

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