• Abbonati

Libri

Corsa ai regali

Cinque librai per 25 consigli: ecco come non sbagliare regalo a Natale

Valentina, Antonio, Paolo, Federica e Stefano: cinque bravissimi librai hanno deciso di guidarvi alla scelta del libro più adatto e più bello da regalare a Natale

L’ansia da regalo di Natale inizia a farsi sentire e la domanda è sempre la stessa: cosa fare ad amici e conoscenti? Un’ottima idea potrebbe essere regalare un libro, ecco perché abbiamo deciso di accompagnarvi nella scelta con l’aiuto di alcuni specialisti. Cominciamo con Valentina Porta della libreria Palomar di via Angelo Maj.

1 – Sam Willis, James Daybell – Storia imprevedibile del mondo – Il Saggiatore

libri Natale

Siamo abituati a considerare il passato come una sequenza lineare, precisa e magari un po’ noiosa di avvenimenti, date e personaggi; ma in realtà la storia è fatta di persone e animali, oggetti e gesti quotidiani legati tra loro in modi del tutto inattesi. Ad esempio lo sapevate che la barba prima di diventare di moda era roba da tipi loschi? E che le graffette sono state strumento prima di libertà e poi di oppressione?E che in passato i guanti erano usati dagli uomini per schiaffeggiare gli avversari, come insulto o invito al duello, mentre le donne li lasciavano cadere per sedurre gli spasimanti; gli aristocratici ne scambiavano paia ricamate o decorate da gioielli come regali, ma potevano anche usarli per avvelenare i rivali come nel Massacro di Parigi di Marlowe.
Sam Willis e James Daybell intrecciano sapientemente questi li e svelano la storia nascosta delle cose – le trame che collegano episodi comuni ed eventi memorabili, periodi e luoghi apparentemente molto lontani. Storia imprevedibile del mondo è un viaggio eclettico e affascinante alla scoperta di questo labirinto: perché non si può raggiungere alcuna meta se non ci si sa perdere almeno un po’.

2 – Jean-Claude Carrière, Jean-Marie Michaud – Il Mahabharata – L’Ippocampo

libri Natale

Frutto di tre anni di lavoro, questa opera è la versione in graphic novel del Mahâbhârata, la sterminata epopea indiana. A lungo misconosciuto in Occidente, il Mahâbhârata è il poema più lungo del mondo. Scritto in sanscrito e iniziato nel IV secolo a.C., arricchito per 700 anni e quindici volte più lungo della Bibbia, è di una complessità che sfida l’immaginazione. Da questa straripante epopea sono derivate le migliaia di credenze e leggende che permeano l’anima indiana e che imprimono nel cuore degli uomini il Dharma, la legge che governa il mondo. Un inesaurible poema epico che tratta di religione, di politica, di legge, di morale e di cosmologia, ma anche della liberazione, che la tradizione indiana considera il fine ultimo della condizione umana.

3 – Poesie e storie classiche di Natale – Einaudi Ragazzi

libri Natale

L’atmosfera di un Natale antico, coi suoi profumi, il suo silenzio, la magia di un tempo lento, rivive attraverso le parole dei grandi protagonisti della letteratura e della poesia.

4 – Millie Marotta – Il grande libro degli animali in via d’estinzione per bambini che volgiono salvare il mondo – Salani

libri Natale

Questo libro vi farà esplorare le profondità oceaniche, i deserti sabbiosi, le cime innevate delle montagne. È qui, nei luoghi più affascinanti e remoti dei cinque continenti, che vivono molte specie in via d’estinzione.Tra le sue pagine farete la conoscenza di piccioni dentati e pinguini occhigialli, draghi arboricoli e rospi cornuti. Scoprirete qual è il gufo più grande del mondo e dove vive il gatto pescatore. Ma soprattutto capirete l’importanza di salvaguardare e tutelare questi animali, che abitano il nostro pianeta da millenni e oggi rischiano di scomparire.

5 – Will Hunt – I misteri del sottosuolo – Bollati Boringhieri

libri Natale

In ogni parte del mondo, dall’Africa all’Asia, e in ogni tempo, l’uomo ha subito il fascino delle profondità, vi si è rifugiato, vi ha celebrato culti, è stato ammaliato dal mistero insondabile del buio e del proibito. Ogni avventura, qui raccontata meravigliosamente, è una piccola grande rivelazione, tra mitologia, antropologia, scienze naturali e letteratura. Hunt ci insegna che l’immaginazione e la fantasia possono trovarsi non solo nella volta celeste sopra di noi, ma anche ben al di sotto, negli antri oscuri del pianeta che abitiamo e che, proprio nelle sue viscere, rimane ancora misterioso e in gran parte inesplorato. I misteri del sottosuolo è un grande libro di storie rimaste troppo a lungo ignorate che vengono finalmente alla luce, e Will Hunt ha il talento e la capacità per raccontarle al meglio.

Se state pensando di regalare un libro ecco i consigli di Antonio Terzi, titolare della Cartolibreria Nani di Alzano Lombardo, che caldeggia “Il colibrì”, l’ultima fatica letteraria di Sandro Veronesi, edito per La Nave di Teseo.

Generico dicembre 2019

L’ultimo romanzo di Sandro Veronesi, è un vero e proprio inno alla vita e alla forza della resilienza.

Il racconto di una vita accidentata, piena di cadute e di risalite, senza un apparente punto di equilibrio, se non l’immobilità del protagonista. Che come un colibrì, appunto, utilizza tutte le energie che possiede per fare l’unica cosa che apparentemente non costa sforzi, stare fermi appunto.
Fermi nelle convinzioni e nei propri principi, nella ricerca di un appiglio che cristallizzi una volta per tutte e per sempre quel punto di equilibrio che infine inevitabilmente arriva. Al termine di un turbine di personaggi, mirabilmente tratteggiati dall’autore, che si alternano attorno al protagonista, il punto di equilibrio arriverà infine, ormai quasi inatteso, rappresentando forse un ritorno alle origini e alla tenera età in cui spesso ritroviamo la nostra vera essenza: il centro di equilibrio attorno al quale finalmente il colibrì trova la vera pace.

Antonio Terzi consiglia anche:

Generico dicembre 2019

Eskol Nevo, L’ultima intervista, Neri Pozza
Generico dicembre 2019

Donato Carrisi, La casa delle voci, Longanesi
Generico dicembre 2019

Paolo Di Paolo, Lontano dagli occhi, Feltrinelli

Generico dicembre 2019

Tim Marshall, Le 100 bandierine che raccontano il mondo, Garzanti
Generico dicembre 2019

Per bambini e bambine: le più belle arie della musica classica e i balletti più belli, Libri Pop-up, Gribaudo Edizioni

“Dolcissima, ironica e geniale, una vera coccola per lo spirito. Se non conoscete ancora Liz Climo, questo è il momento buono per farvi del bene! I suoi animaletti buffi e coccolosi non aspettano altro che regalare teneri abbraccioni a tutti quanti. Basta una scorsa alle sue strisce per innamorarsene”. Paolo della Libreria Il Parnaso di Ponteranica è un eterno romantico, come potete capire dal suo consiglio per un libro di Natale da regalare. Prezioso e graditissimo: un libro è sempre un bel regalo da ricevere.

il parnaso

Un piccolo mondo in cui si incontrano dinosauri, orsi, conigli, squali e bradipi. Un piccolo mondo disegnato con delicatezza e irresistibilmente divertente. Un piccolo mondo per i grandi che non hanno dimenticato la loro anima infantile. Il piccolo mondo di Liz Climo, disegnatrice dei Simpson, è un adorabile capolavoro di ironia pronto a farti ridere!

Paolo, come tutti i bravi librai, sa anche consigliare e allora gli abbiamo chiesto alcune proposte.

il parnaso

Oliver Sacks – Ogni cosa al suo posto

Come i suoi lettori ben sanno, il tratto che accomunava le varie facce di quella personalità unica che è stato Oliver Sacks era la passione. Una passione destinata ancora una volta a contagiarci, giacché in questo libro ritroveremo tutta la vitalità dell’uomo curioso, l’acutezza dello scienziato, l’empatia del medico, la brillantezza dello scrittore. Risaliremo, sul filo dei ricordi, alla genesi di tante sue inclinazioni: quella per il nuoto, trasmessa dal padre; quella per la storia naturale, maturata nel corso delle visite al Museo di Storia naturale a South Kensington; quella per le biblioteche, innescata dagli scaffali del salotto di casa. Ammireremo la sua non comune capacità di auscultare le neuropatologie e le psicopatologie come fossero irruzioni di antropologie aliene, dalla «figura di cera» congelata nell’immobilità per un «coma ipotiroideo» ad alterazioni percettive quali gli «arti fantasma», dai sintomi terribili dell’encefalite letargica ai più eccentrici disturbi della cognizione o dell’umore. La molteplicità di temi e interessi coltivati in un’esistenza fatta di molte esistenze sovrapposte, dalla vita extraterrestre alle varietà zoologiche – elefanti, oranghi, pesci – ai giardini e agli orti botanici. Una voce perturbante e partecipe, ironica e intensa che connotava – «non importa se nella contemplazione di un’opera d’arte, di una teoria scientifica, d’un tramonto o del volto di una persona amata» – la sua inesauribile voracità conoscitiva.

il parnaso

Alessandro Sanna – Come questa pietra 

All’origine di queste pagine esiste un viaggio in cui ho provato a far vivere in forme dipinte, le poesie di Ungaretti, Apollinaire, Hemingway, Mandelstam, e altri.” In Come questa pietraIl libro di tutte le guerre, pubblicato da Rizzoli, Alessandro Sanna propone un viaggio attraverso le immagini dei combattimenti scatenati dagli uomini dalle origini ai giorni nostri. Dal lancio di pietre e di frecce ai bombardamenti, alle esplosioni per ricordarci che tutte le guerre si somigliano nella loro insensatezza e distruttività. Senza usare neppure una parola.
“Le mani pensano in direzione diversa dalla mente; sono più audaci e impertinenti; come gli animali lasciati liberi che non si allontanano subito e restano lì a vedere cosa fa l’uomo. E così ho dipinto, sulla stessa carta che toccate, un visionario viaggio”.

il parnaso

Giancarlo Bresani – C’è sempre per ognuno una montagna

C’è sempre per ognuno una montagna, uscito per la prima volta nel 1969 da Tamari, è un classico della letteratura d’altura. Nuova prefazione di Michele Comi, guida alpina e ideatore, assieme a Nicolò Berzi, del più importante meeting di bouldering mondiale: Il Melloblocco.
“Sono in piedi nel sole e nel cielo e il vento mi urta, mi piega, mi squassa. È la mia vetta. I giganti delle Alpi, lontani, appaiono piccoli. In valle i dorsi squamosi del ghiacciaio rigano di bianco sporco il rosso delle rocce e il verde cupo delle abetaie. Quassù i colori sono forti, intensi, senza mezze tinte. La neve abbaglia, le sensazioni aggrediscono con forza estrema. È un mondo che ti può lacerare l’animo se non sei pù forte di tutto, perfino di te stesso”.
Nel 1945 Giancarlo Bregani, nato alpinisticamente in Valtellina, al cospetto dell’imponente Gruppo del Bernina, era poco più che un ragazzo appena uscito dagli anni oscuri della guerra. Un giorno di agosto, a quindici anni, si lasciò tentare da un paio di vecchie scarpe chiodate e da un sentiero ritto nel folto di un bosco, per raggiungere “quel mondo irto di luci e di forme, profondo di suoni inespressi, enorme per masse e per spirito”. Era la Montagna che gli si presentava. Fu l’inizio di un amore e di una passione che non l’avrebbero più lasciato. Nel libro racconta dei suoi inizi, delle prime, semplici vie ma anche delle “prime” assolute degne di ogni attenzione. Storie profonde, talvolta drammatiche, che concedono molto alle emozioni, che parlano di paure e di soddisfazioni, di fulmini e di compagni di cordata, e di tutto quello che di bello la vita di montagna può regalare. Compreso il “canto corale”, del quale Bregani è stato riconosciuto studioso, interprete e ambasciatore nel mondo.

il parnaso

Jim Carroll – Jim entra nel campo di basket

“A soli tredici anni, Jim Carroll scrive meglio dell’89 per cento degli autori di romanzi attualmente in attività”.
Questo il parere che Jack Kerouac espresse alla prima lettura delle pagine di diario da cui nasce Jim entra nel campo di basket: un memoir che all’epoca della sua pubblicazione, nel 1978, fece immediatamente scalpore e che da allora è sempre rimasto un libro di culto per gli amanti delle figure letterarie più «irregolari » e ribelli. Nel 1995 ne è stato tratto un film (Ritorno dal nulla), in cui Carroll era interpretato da Leonardo Di Caprio.
È il racconto di un’adolescenza newyorkese fra l’autunno del 1963 e l’estate del 1966, fatta in minima parte della normalità delle aule scolastiche e dei campetti di basket, ma nutrita soprattutto di scorribande per le strade, sperimentazioni con l’eroina e l’LSD, scoperta del sesso, contatti di volta in volta illuminanti o violenti con l’umanità più varia: preti, spacciatori, poliziotti, tossici, pervertiti, attivisti marxisti e piccoli campioni di pallacanestro – il tutto raccontato con la vitalità trascinante e l’ironia sferzante del miglior punk.

Federica è l’unica libraia di Città Alta, chissà quante volte siete passati sulla Corsarola e avete notato o comprato un libro nel suo negozio “Punto e a capo libri“.

Noi ci siamo rivolti a lei per il nostro consiglio del giorno: quali libri regalare a Natale.

“Il mio consigliato principale è “Spettacolari invenzioni, mirabolanti scoperte e altre meraviglie degne di nota“. Piccola raccolta composta da cinque racconti di Jack London, Saki, Gustav Meyrink, Hawthorne e Wells pubblicata dai tipi di ABEditore – afferma Federica -. In questo volume sono presenti racconti di Wells, Saki, Meyrink, Hawthorne e London che narrano dei loro progetti immaginifici e strampalati, che chissà perché, nessuno ha finora brevettato, inserendo del genio guizzante all’interno della loro letteratura. Il libro viene venduto in confezione con una bellissima e divertentissima shopper (Il Giornale del Lettore) in regalo”.

Gli altri libri consigliati sono:

Generico dicembre 2019

I Russi sono matti. Corso sintetico di letteratura russa 1820-1991, di Paolo Nori, per i tipi di UTET
Quando per un viaggio organizzato si ritrova nel ruolo insolito di guida tra le strade di San Pietroburgo, Paolo Nori scopre che i turisti sono più interessati a visitare la casa dove nella finzione abitava il protagonista di “Delitto e castigo” che non la sede della polizia dove Dostoevskij fu nella realtà processato. E d’altra parte è per noi più reale Anna Karenina delle sue contemporanee in carne e ossa, perché come diceva Sklovskij: «Quello che c’è scritto in Anna Karenina è più vero di quel che scrivono sui giornali e nelle enciclopedie». Così, dopo quarant’anni di frequentazione, tra libri letti, amati e tradotti, Nori scrive il suo “Corso sintetico di letteratura russa”, che di accademico ovviamente non ha nulla. Esilarante e rocambolesco, sbilenco e a suo modo intimo, passa in rassegna le idiosincrasie e il genio dei grandi autori: da Puskin che per primo e forse per caso abbandona l’aristocratico francese per scrivere «nella lingua dei servi della gleba», creando di fatto il romanzo russo, a Erofeev che in piena dissoluzione dell’Urss riempie di bestemmie un capitolo del suo Mosca-Petuski, mettendo però cortesemente in guardia le lettrici; da Tolstoj che in una lettera dice di non poterne più di scrivere «la noiosa, la triviale Anna Karenina» a Dostoevskij che si considera «un uomo felice che non ha l’aria contenta»; da Gogol’ che dopo ogni (supposto) fiasco fugge all’estero fino a Brodskij che si fa dettare dall’agente del Kgb il motivo della sua stessa richiesta di espatrio. Eppure se anche davvero “I russi sono matti”, hanno creato in appena due secoli una delle più grandi letterature mai esistite, capace di cogliere l’umorismo tragico dell’esistenza e di togliere l'”imballaggio” alle parole, restituendo loro tutta la forza poetica perduta nell’uso, di cogliere l’intraducibile byt (diciamo per semplicità: la vita) nel suo farsi, di costruire romanzi pieni, come diceva un detrattore di Puskin, di «scenette insignificanti da vite insignificanti», ma che forse proprio per questo ancora oggi ci sembrano più veri del vero. Con e-book scaricabile fino al 31 dicembre 2019.

Generico dicembre 2019

Diario dei ricordi futuri, di Zelda was a writer, per i tipi di Magazzini Salani
In questo viaggio attraverso il tempo e lo spazio della nostra fantasia, l’autrice ci tiene per mano in compagnia di alcuni tra i più grandi numi tutelari dell’arte, della letteratura e dello spettacolo. Questi maestri della creatività ci fanno scoprire un nuovo angolo di noi stessi, forse quello più colorato di tutti, grazie a esercizi, consigli, scarabocchi e attività da eseguire a cuor leggero, senza giudizi e senza pensieri.

Generico dicembre 2019

Alice nel paese delle meraviglie-Al di là dello specchio. Edizione illustrata da Minalima., per i tipi de L’Ippocampo / Ragazzi
MinaLima Design è stato fondato da Miraphora Mina e Eduardo Lima, noti per la loro decennale partecipazione ai film della saga di Harry Potter, di cui hanno plasmato l’identità grafica. Dal loro studio londinese hanno continuato a raccontare storie attraverso progetti grafici dedicati all’editoria o a film come Sweeney Todd, The Imitation Game e Animali fantastici. Da poco, i due hanno ideato una collana di grande pregio, volta a rivisitare i classici della letteratura per ragazzi con l’inserzione di elementi interattivi strabilianti. Pubblicati nel 1865, gli splendidi Alice nel paese delle meraviglie e Attraverso lo specchio di Lewis Carroll sono diventati dei classici adorati da una generazione dopo l’altra. La storia di Alice, una ragazzina curiosa che attraverso la tana del coniglio arriva in un mondo bizzarro, ha conquistato i cuori dei lettori di tutte le età. Tra le tante feature interattive, il giovane lettore scoprirà un’Alice con braccia e gambe allungabili, la casa del coniglio che si apre per rivelare un’Alice gigante, lo Stregatto con una linguetta per togliere il gatto e lasciare solo il suo ghigno, una mazza da croquet a forma di fenicottero che si muove per colpire il riccio, nonché una mappa del mondo oltre lo specchio…

Generico dicembre 2019
Oltre il muro di Berlino. Con i Depeche Mode nella Germania Est alla ricerca della scena post-punk e new wave. Con CD-Audio

di Sasha Lange e Dennis Burmeister per i tipi di Goodfellas

Nel 1980, Stefan Lasch, jazzista della DDR e vicedirettore della sezione musica presso la radio giovanile DT64, riassunse in questo modo la nuova onda musicale che stava attraversando la Germania Est: “Il punk non ha alcun impatto sull’evoluzione della nostra musica. […] In primo luogo, gli elementi di cui si compone non sono altro che i rudimenti del rock, pertanto risultano inutili ai fini di un eventuale sviluppo di suddetto genere. inoltre, il punk trova la sua ragione di esistere esclusivamente in un contesto societario di un certo tipo. Terzo, il punk si contrappone alle nostre norme etiche e morali di stampo socialista.” Il punk sarebbe quindi sempre rimasto estraneo alla DDR? Presto questa convinzione si rivelò errata. Nell’anno del trentesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino questo libro è uno sguardo sulle dinamiche interne di una sottocultura giovanile e sulla quotidianità dei giovani nella DDR prima della caduta del muro. Gli anni ’80 visti da Berlino Est attraverso l’ascesa di una band come i Depeche Mode, all’interno della diffusione della musica new wave e post-punk che stava coinvolgendo tutto l’occidente con il suo portato di nuovi suoni, modi di produrli, diffonderli e la conseguente costruzione d’identità giovanili, attraverso la musica e l’abbigliamento, mai viste prima. Con uno scritto di Giancarlo Riccio.

Stefano Calafiore è un libraio puntiglioso, per questa occasione ha preparato degli appunti scritti a penna che allega alle copertine dei libri come se dovesse consigliare gli amici più cari. E gli amici più cari siete proprio voi di Bergamonews.

foto libri calafiore

Paul Brooks – Scura è la notte, luminose le stelle – Atlantide edizioni

Leggendolo ci viene in mente l’opera di Oliver Sacks insieme al contributo narrativo di cui i misteri del cervello umano hanno beneficiato. Il libro risulta una struggente investigazione, infatti, intorno al proprio dolore; un memoir di neuroscienze e metafisica. La base è la profonda esplorazione dell’amore e della perdita.

foto libri calafiore

Anche noi l’America – Cristina Henirquez – NNE

Bello, bello , bello. Un romanzo di speranze e sogni, di possibilità e desideri. Questo libro è per chi è andato via da casa troppo presto oppure troppo tardi.Per chi appunta i sogni nel quaderno e per chi è partito alla ricerca della parte di sé che si trova altrove.

foto libri calafiore

Tutto per la patria – Martin Caparros – Einaudi

Gli ingredienti ci sono tutti: tango, calcio, redazioni di giornali piene di fumo. Caparros costruisce un giallo ambientato nella Buenos Aires degli anni ’30 tra stadi, sale da ballo e politica. Neanche una riga di banalità. Da leggere.

foto libri calafiore

Il solco – Valerie Manteau – L’Orma

Il percorso narrativo di Valerie Manteau è originale e ricco d’esperienza. La sua scelta di vita diventa Istanbul in un momento storico cruciale e doloroso. Leggerete pagine di quotidianità insieme alla grande attualità che segna profondamente la Turchia fino al golpe del ’13.

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Abbonati!
leggi anche
Generico dicembre 2019
5) legami
Appunti a penna su cartoncini rossi: consigli per i libri da regalare
Generico dicembre 2019
4) punto e a capo
Libri: da Città alta suggerimenti natalizi
Generico dicembre 2019
2) nani
Sotto l’albero di Natale? Fate trovate i libri di Veronesi, Carrisi e Tim Marshall
il parnaso
3) il parnaso
L’intramontabile Oliver Sacks e il Piccolo mondo di Liz Climo: i libri consigliati per Natale
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI