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San Pellegrino, un gruppo alberghiero dal Piemonte per il Grand Hotel

Una proposta alla manifestazione d’interesse pubblicata dal Comune. Il sindaco Milesi: "Piedi per terra, ma siamo fiduciosi"

C’è una proposta per il completamento del restauro e la gestione del Grand Hotel di San Pellegrino, lo storico edificio liberty inaugurato agli inizi del Novecento e chiuso dal 1978. A farsi avanti un gruppo alberghiero piemontese, che ha risposto alla “manifestazione d’interesse” pubblicata dal Comune per la “concessione della gestione previo completamento delle opere di restauro e riabilitazione funzionale”.

Una proposta concreta, ma da approfondire in vari aspetti, vista la complessità dell’operazione. I lavori di ristrutturazione in corso dal 2016 sono finanziati grazie a fondi statali per 18 milioni di euro, ma ne servono ancora 23 milioni per il completamento del gigante liberty.

“Durante il mese di gennaio dovranno essere verificati alcuni aspetti relativi alla parte finanziaria – spiega Vittorio Milesi, sindaco di San Pellegrino Terme -. Se il gruppo vorrà confermare il proprio interesse e la fattibilità dell’operazione, con la loro proposta verrà pubblicato il bando per il recupero e la gestione della struttura”.

Il primo cittadino resta cauto, senza sbilanciarsi in dichiarazioni troppo entusiastiche. Comprensibile, per certi versi. “Siamo fiduciosi, perché abbiamo percepito diverso interesse nei confronti del Grand Hotel. Sicuramente, le diverse iniziative proposte per valorizzare questa struttura storica, come la partecipazione al Mipim di Cannes lo scorso marzo, hanno aiutato nel trovare interesse verso il recupero – osserva Milesi -. Rimaniamo comunque con i piedi ben piantati a terra, non viaggiamo di fantasia, ma ragioniamo con calma sugli sviluppi dell’operazione”.

Un passo comunque positivo, nella speranza di valorizzare una delle più importanti strutture liberty d’Italia. Nel frattempo, giovedì 19 dicembre è stato firmato anche l’atto di cessione dell’albergo Vetta al Gruppo Zani; mentre entro la fine di gennaio 2020 inizieranno i lavori del Gruppo Percassi di sistemazione al rustico di Villa Giuseppina: una volta ultimati (entro la fine del prossimo anno, si pensa) ospiterà le terme curative.

Oltre che per il Grand Hotel, venerdì 20 dicembre è terminato il periodo di consegna delle manifestazioni di interesse per gli immobili in località Vetta. È stato individuato un privato interessato a realizzare in zona una struttura di carattere sociosanitario, valorizzando nello stesso tempo le aree e gli edifici comunali presenti nell’area.

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