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Taxi, Bergamo guarda a Milano e sperimenta i turni liberi

Via anche alle cosiddette secondo guide. L'assessore Zenoni: "A gennaio bando per cinque nuove licenze", prevista anche una nuova app per prenotazioni e pagamenti online

Turni liberi per i taxi di Bergamo. Più flessibili, per calibrare meglio il servizio sulla domanda dei clienti. La sperimentazione è partita in città da un paio di settimane, una novità assoluta: “Per ora la si  applica solo in giornate di particolare afflusso, appositamente individuate dal Comune” spiega l’assessore alla Mobilità Stefano Zenoni. Sono quelle che vanno dal 6 all’8 dicembre, dal 13 al 15, dal 20 al 25 e la notte di San Silvestro, l’ultimo giorno dell’anno.

L’idea, se il test darà i risultati sperati, è quello di riproporla anche in futuro. Oltre alla liberalizzazione dei turni, infatti, si stanno sperimentando anche le cosiddette seconde guide, un po’ come avviene a Milano. In pratica, il Comune dà la possibilità ai tassisti di integrare i turni “passando da massimo 12 a 16 ore al giorno – prosegue Zenoni – delegando la guida a un secondo conducente, solo se familiare”: in questo caso mariti, mogli, figli o figlie. Il tutto nell’ottica di aumentare l’offerta di taxi durante i giorni più intensi delle festività.

Un quadro di rinnovata collaborazione quello tra il Comune e il Consorzio dei tassisti bergamaschi, che contro Palafrizzoni aveva due ricorsi pendenti al Tar, entrambi recentemente ritirati. Palafrizzoni, per combattere il dilagante fenomeno dell’abusivismo, ha istituito un apposito corpo di Polizia locale, mentre a gennaio pubblicherà un bando per l’emissione di “cinque nuove licenze, a fronte delle 35 attuali” specifica l’assessore, che andranno ad aggiungersi alle 7 presenti nell’hinterland aeroportuale (Orio al Serio, Seriate e Grassobbio) per un totale di 47.

Sempre a gennaio verrà lanciata un’app per la prenotazione ed il pagamento online dei taxi. “Basterà scaricarla sullo smartphone ed aprirla per avviare la prenotazione – illustra Massimo Cocchiara di Co.Ta.Be, il Consorzio dei tassisti bergamaschi -. Tramite la geolocalizzazione, l’app individuerà la posizione in cui si trova l’utente facendo arrivare il taxi a chiamata”. L’esordio, salvo imprevisti, sarà il 15 gennaio.

Tra gli obiettivi futuri del Comune (se ne parla da tempo) c’è anche quello di promuovere in Regione Lombardia l’istituzione di una tariffa fissa, chiara e trasparente per le corse che dall’aeroporto di Orio al Serio portano in centro città e viceversa, comprendendo i luoghi di maggiore afflusso: vedi la stazione, Porta Nuova, Città Alta e l’ospedale Papa Giovanni. “Per farlo – conclude Zenoni – serviranno la condivisione dei tassisti e mi auguro anche il supporto di Sacbo”, la società che gestisce lo scalo bergamasco.

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