BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Mamma investita, strisce rimesse a nuovo. I colleghi: “Ciao Alessandra, ci mancherai”

Rifatta la segnaletica orizzontale in viale Giulio Cesare, Atb: intervento programmato da tempo, anche in altre zone della città. Giovedì i funerali

“Abbiamo sperato, contro ogni evidenza, in un miracolo che non è avvenuto”. Sono increduli i colleghi di Alessandra Frosio, la mamma di 44 anni investita mercoledì scorso intorno alle 19, mentre attraversava viale Giulio Cesare con il figlioletto di 6 anni. Ricoverata all’ospedale Papa Giovanni XXIII, il suo cuore ha smesso di battere lunedì pomeriggio. “Di fronte all’enorme ingiustizia di una mamma che lascia il suo bimbo, oggi siamo capaci solo di piangere – si legge in un messaggio sui social -. Da domani cercheremo sempre di lavorare come sapeva fare lei: con passione, professionalità e un sorriso per tutti. Ciao Alessandra, ci mancherai”.

La donna, originaria di Sant’Omobono Terme, dove giovedì si terranno i funerali, viveva in città a Valverde. Da una quindicina d’anni lavorava per la Globo Srl di Treviolo, società che promuove e sviluppa progetti e servizi per la pubblica amministrazione. “Per noi è una grave perdita – commenta l’amministratore delegato Giovanni Bonaiti -. Alessandra era una donna gentile, intelligente, un punto di riferimento per tutti i dipendenti, con i quali aveva stretto un legame straordinario. A mio parere, una delle professioniste più esperte del settore in Italia”.

In qualità di ingegnere lavorava anche per il Comune di Seriate, dove seguiva il geoportale dell’amministrazione, un sito che raccoglie in una mappa le informazioni urbanistiche e territoriali. “Una donna riservata ma estremamente dedita al lavoro – la definisce il sindaco Cristian Vezzoli -. Sempre cordiale e sorridente, tutti qui in Comune avevano grande stima di lei”.

I soccorsi dopo l'incidente
incidente in viale Giulio Cesare

La famiglia ha autorizzato l’espianto degli organi. Alessandra Frosio era in coma da quando, dopo l’impatto con una Renault Clio (il conducente sottoposto ad alcoltest è risultato negativo) aveva battuto la testa a terra riportando un grave trauma cranico. Nelle ore successive era stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico; mentre il piccolo, protetto dal corpo della mamma, se l’è cavata uscendone praticamente illeso.

La ricostruzione dell’esatta dinamica dell’incidente è al vaglio della Polizia locale di Bergamo, che sta accertando se Alessandra Frosio stesse o meno attraversando viale Giulio Cesare sulle strisce pedonali, più volte segnalate dai residenti come “scolorite” e “poco visibili”.

Proprio lunedì mattina l’Atb – l’azienda di trasporto cittadino che si occupa anche della segnaletica orizzontale sulle strade – ha rimesso a nuovo quelle del viale, comprese quelle vicine all’incrocio con via Finardi, dove si è verificato l’incidente. Per Atb non si tratta di una sinistra coincidenza: gli stessi interventi, previsti anche in via Legrenzi e via Righi – fa sapere l’azienda – sarebbero già stati programmati e messi in calendario da tempo.

L'attraversamento pedonale rimesso a nuovo in viale Giulio Cesare
strisce viale Giulio Cesare

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.